Pubblicato in: Interviste

5 domande a: I.D.E.A. – Immagina Di Essere Altro

Nell’editoria italiana indipendente c’è una casa editrice che si sta facendo conoscere per la sua intrapendenza e per il suo entusiasmo. Sin dal suo esordio, I.D.E.A. ha deciso di puntare sul genere fantasy – ma da poco si è aperta anche alla narrativa – mettendo in luce giovani talenti italiani.

Incuriosito da questa realtà, ho proposto alla casa editrice di rispondere a cinque mie domande che, sono sicuro, saranno molto utili anche agli aspiranti autori che sognano di mandare il loro manoscritto per una valutazione.

Perciò, mettetevi pure comodi e diamo inizio alle danze!

  1. Qual è l’elemento peculiare che vi contraddistingue dalle altre case editrici?

Ottima domanda, ma dovremmo girarla ai nostri lettori. Diciamo che diamo per scontate la professionalità e la cura riservata ai prodotti, quella dovrebbe essere lo standard per ogni editore, non siamo di certo gli unici. Quello che davvero ci contraddistingue è, invece, l’attenzione nei confronti dei lettori. Come hai scritto anche tu, qui sul blog, noi siamo “social friendly”, ci piace rimanere in continuo contatto con i nostri lettori, perché, fondamentalmente, una CE lavora per loro, senza di essi non ci sarebbe bisogno dei libri, quindi renderli protagonisti e partecipi è per noi una grande gioia e una missione che vogliamo mantenere viva. Tanto più perché a loro piace rimanere aggiornati.

«Quasi nessuno ha una scelta in questa vita, non nel mondo degli uomini: nasci già incardinato in una posizione, il nome di tuo padre determinerà chi sarai, che posto avrai nella società, cosa gli altri si aspetteranno da te».

Caoineadh. La dama urlante.

  1. L’incubo peggiore per ogni aspirante autore è la sinossi. Il secondo è la lettera di presentazione. Volete date qualche consiglio per presentare entrambi nel migliore dei modi?

Vediamo un po’. Se una persona decide di voler diventare un autore di romanzi, deve essere conscia del fatto che si prende “tutto il pacchetto”, bisogna studiare. Con questo s’intende che non basta conoscere l’italiano, ma serve formarsi sulla pratica e l’evoluzione degli strumenti, dei mezzi e dei flussi dell’editoria. Immancabile è il “sapersi proporre” che avviene tramite una breve presentazione e una sinossi (che non è la trama), entrambe sono strumenti fondamentali per un autore. Quindi il consiglio è: affidatevi a dei professionisti che vi insegnino tutto ciò che c’è da sapere e saper fare, informatevi e studiate tramite manuali (non è un crimine, anche gli editor hanno i manuali sempre sotto mano). Rimanete ben lontani dalla pratica del “pressappochismo”, non va bene. Proporsi a una CE, per un autore, è come per un attore presentarsi a un provino: non si può non aver studiato la recitazione e tutto ciò che le gira intorno, allo stesso modo, chi scrive non può farlo senza strumenti.

  1. C’è stato un manoscritto che in passato avete rifiutato e che, col senno di poi, avete rimpianto?

Questa è una domanda facile. No, per il momento non ci è mai capitato.

«Un popolo che è stato privato della capacità empatica, creerà una città che non è in grado di provare niente per i suoi figli più sfortunati».

2045. Lettere da un passato futuro

  1. Qual è stato il gesto più bello che un autore ha ricevuto da un fan?

Qui potremmo scrivere per intere pagine. Riporteremo alcuni gesti con elenco puntato, e in breve, rispettando la privacy.

  • Un lettore è partito da molto lontano per arrivare a una fiera solo per farsi autografare un libro e conoscere l’autore di persona.
  • Una giovanissima lettrice si è commossa quando ha incontrato dal vivo una delle nostre autrici. (Abbiamo pianto tutti, è stata un’emozione fortissima).
  • Una nostra lettrice ha confezionato a mano spillette con il nostro logo e ce le ha portate in fiera, poi le ha fatte con i personaggi di una nostra autrice e gliele ha regalate.
  • Un lettore ha incontrato un nostro autore per strada e gli ha regalato un suo accessorio come gesto di gratitudine, dicendo che la lettura del suo libro lo ha aiutato in un brutto momento.

Ce ne sono sicuramente molti altri, questi sono quelli che ci sono venuti in mente su due piedi.

«Ci sono momenti nella vita in cui il sacrificio è l’unica strada percorribile, sopra al dolore, sopra all’onore, sopra alla nostra umana sete di vendetta. Per l’alba di un giorno migliore, bisogna soffrire e a volte rinunciare.»

Il Sangue dei Liberi (vol.1)

  1. Quali novità ci aspettano nei prossimi mesi? Su, non preoccupatevi di fare spoiler!

Eeeehhhh ora vuoi sapere troppo! =)

Possiamo dire che ci saranno novità collezionabili, nuovi autori con romanzi favolosi, tanti gadgets nuovi e… e niente, per rimanere aggiornati, dovrete seguirci! =)

Grazie ancora per l’intervista.

I.D.E.A.

Link della Casa Editrice: https://www.immaginadiesserealtro.it/

Autore:

Autore di libri per ragazzi.

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