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Un anno di Sir Blake

Oggi ricorre una data molto importante per me per due motivi: uno riguarda il mio lavoro, mentre l’altro l’uscita del mio primo libro fantasy. Entrambi coincidono sia per il giorno sia per la data, e se del primo avrò modo di gioire in privato, per il secondo invece voglio festeggiare insieme a voi.

Il 16 Dicembre del 2019 nasceva infatti Sir Blake nel Regno dei Sidhe. Ufficialmente, almeno. Nella mia testa infatti è nato molti anni prima, precisamente nel maggio del 2017. Mi trovavo a Scilla, una località balneare calabrese e osservavo le barche passare sullo Stretto di Messina. Penso che allora l’ispirazione mi sia venuta pensando al mito della Fata Morgana (che infatti poi è diventata una dei personaggi del mio libro). Da quell’idea, ho iniziato a lavorare alla trama, all’ambientazione (il Galles), ai personaggi e ai messaggi importanti che volevo dare.

Qui vi parlo del perché alla fine ho scelto di ambientare il romanzo in Galles.

Negli Store Online, come ho detto, Sir Blake esordisce il 16 Dicembre 2019.

Devo dire la verità: all’inizio ero così felice e emozionato che mi aspettavo chissà cosa.

Un autore esordiente infatti pensa che appena il suo romanzo esce ci siano i lettori lì a comprarlo, come se aspettassero tutti lui. Scordatevi di questa cosa. Il lavoro vero arriva dopo, quando bisogna promuovere il libro per far sapere a tutti che esiste. Perché un libro, da solo, non va da nessuna parte.

Perciò, mi sono tirato su le maniche e ho iniziato a farmi conoscere.

Per prima cosa sono andato nelle librerie della zona, pregandole affinché ordinassero qualche copia del libro. Da una parte io, emozionatissimo, che comunicavo che sì, proprio io, avevo pubblicato un libro – e con una casa editrice, anche! – dall’altra loro, impassibili, che mi rispondevano che tanto non lo avrebbero ordinato perché ero uno sconosciuto. Ricordo di aver provato una tristezza immensa, che con l’aggiunta del rifiuto da parte della Biblioteca per ragazzi di Modena (sempre per la stessa ragione), si è trasformata in delusione.

Ho avuto anche tante soddisfazioni però, e mi sembra giusto festeggiare anche quelle. Molte librerie, per esempio, hanno accolto il mio libro a braccia aperte (la Mondadori a Porto Bolaro di Reggio Calabria, la Mondadori Point e la Feltrinelli di Modena, la Mondadori di Carpi e The Italian Bookshop di Londra); inoltre, la Biblioteca di Formigine ha accettato di inserire Sir Blake nel loro catalogo.

Inoltre, e questa è la soddisfazione più grande, Sir Blake ha avuto delle segnalazioni su delle riviste prestigiose: Topolino (per ben due volte!), il Giornalino e Confidenze. In particolare, per me essere apparso su Topolino rappresenta la realizzazione di un sogno, perché quella rivista è un po’ l’amico che accompagna tutti i bambini durante la loro crescita.

Il folletto Malambruno ha ricevuto anche dei video saluti dal programma Gormiti Show!

Ho ricevuto anche un articolo dalle Ferrovie dello Stato https://www.fsnews.it/it/eventi/libri/2020/5/4/libri-per-bambini.html

Per quanto riguarda i lettori, ringrazio tutti quelli che hanno comprato il mio libro. Se da una parte sono strafelice per la loro gentilezza, dall’altra mi faccio tante paranoie quando non ricevo feedback da qualcuno di loro, perché penso che forse si vergognano a darmi dei pareri sul libro. Se, per esempio, dovessi basarmi su chi ha lasciato recensioni su Amazon, il mio libro lo hanno letto solo 19 persone. So che non è così, per fortuna.

Se comunque volete lasciare una recensione, ecco il link: https://www.amazon.it/Sir-Blake-nel-regno-Sidhe/dp/8899660980

Altra cosa di cui sono grato a Sir Blake è di avermi fatto conoscere tanti disegnatori. Grazie alle iniziative che propongo quotidianamente su Instagram, un sacco di ragazzi realizzano le loro versione dei miei protagonisti. Illustrazioni dettagliate, bellissime, che dimostrano quanto ancora le persone amino l’Arte. Per me è un piacere supportare i giovani artisti e tra l’altro è una cosa che mi diverte davvero tanto.

Concludo dicendo che per me Sir Blake rappresenta il mio trampolino di lancio. Sarò ancora acerbo, anzi sicuramente lo sono, ma ho tanta voglia di fare e di dimostrare quanto valgo. Sono ancora agli inizi certo, me ne rendo conto, ma oggi vorrei darmi una pacca sulla spalla e dirmi che sono stato bravo, perché me lo merito.

Intervista con la mia Casa Editrice

Nel 2021 uscirà il seguito di Sir Blake, ambientato oltre che nel  Galles anche in Irlanda, e io non vedo già l’ora di potervene parlare. Se vi va, continuate a supportarmi e a credere nel mio sogno. Ve ne sarò per sempre grato.

Vi lascio con il BookTrailer del mio libro, realizzato da me.

Alla prossima,

Lorenzo.

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I Leggendari: Le Porte di Avalon di Angy Pendrake

È successo più di mille anni fa. La guerra per Camelot era nella sua fase più accesa e crudele. Una battaglia in particolare fu la più terribile di tutte: ci furono solo due sopravvissuti, Artù e Mordred. Si dice che si salvarono entrambi, ma Artù non fu più ritrovato.

Esistono due mondi paralleli che interagiscono tra di loro da moltissimi secoli: quello reale, in cui viviamo noi, e quello magico, dove vivono gli Eroi Leggendari che tutti noi abbiamo imparato a conoscere grazie ai libri e ai film. Entrambi i mondi sono divisi da una barriera magica insormontabile ai più: le Porte di Avalon. Il passaggio al mondo magico è consentito solo a chi riceve l’invito da parte del grande Mago Merlino per entrare a far parte dell’Accademia degli Eroi Leggendari.

Angy Pendrake, una normalissima ragazza di New York, viene scelta in quanto erede di Artù. Grazie al suo diario, che altri non è che questo libro, anche noi lettori avremo l’onore di poter varcare le Porte di Avalon e scoprire i segreti che si nascondono nel regno magico.

Da sempre appassionato del ciclo bretone e delle leggende arturiane, mi sono approcciato con entusiasmo alla lettura del primo volume de I Leggendari, la saga ideata da Storybox Creative e pubblicata da Edicart, una casa editrice per ragazzi molto interessante. Devo dirvi che non sono rimasto affatto deluso dalle aspettative, anzi, ho amato questo libro così tanto che adesso non vedo l’ora di leggere anche i seguiti.

Che cosa ha di tanto speciale questo romanzo, vi chiederete voi? Innanzitutto, l’idea di base: far rivivere le leggende del passato attraverso gli occhi dei ragazzi di oggi. Se in un primo momento avevo trovato stonato l’inserimento nella storia di aggeggi moderni quali tablet, smartphone e internet, perché credevo erroneamente di trovarmi di fronte a un fantasy classico, andando avanti con la lettura ho compreso perfettamente l’intento dell’autrice e ora posso affermare che la sua intuizione si è rivelata geniale.

Siamo cinque, abbiamo tra i sedici e i diciotto anni e siamo equipaggiati con armi, armature e smartphone.

La storia è narrata in prima persona dalla protagonista stessa del romanzo, Angelica Pendrake (che viene indicata anche come scrittrice del romanzo stesso – altro colpo di genio), discendente niente poco di meno che da Arthur Pendragon, quello della spada di Excalibur, per intenderci, mica uno qualunque. Rivolgendosi direttamente al lettore, gli narra la sua avventura partendo però dalla sua vita quotidiana, in cui il bullo della scuola continua a perseguitarla, i suoi genitori sono sempre fuori per lavoro, fino all’arrivo di una strana pergamena con la quale viene invitata a sostenere le prove di ammissione alla Prestigiosa Accademia degli Eroi Leggendari!

 Se all’inizio Angy la prende sul ridere, pensando sia tutto uno scherzo, quando invece si trova di fronte a Nyneve, la Dama del Lago, ritta in piedi su una barca pronta a traghettarla verso Avalon, la ragazza deve per forza ricredersi. Non sta sognando: il castello che si erge davanti ai suoi occhi è tutto reale.

Dopo l’incredulità iniziale, Angy fa la conoscenza di Myrddin, conosciuto come Merlino, quello che “nel cartone canta le canzoncine facendo ballare le tazze”, come osserva ironicamente Rob, uno degli altri ragazzi prescelti. Il mago rivela che loro sono gli eredi degli Eroi Leggendari e che il suo compito è quello di proteggerli e di guidarli nella scoperta del loro retaggio antico.

Insieme ai suoi due nuovi compagni, Rob e Tyra, che incarnano lo spirito di Robin Hood e di Europa, Angy inizierà il suo allenamento presso l’Accademia e scoprirà ben presto che nel suo mondo reale si nasconde da secoli una minaccia che potrebbe portare alla distruzione del regno magico. Il suo nome è Morgaine le Fay, da tutti conosciuta come la fata Morgana.

https://www.facebook.com/ileggendari.edicart/

L’autrice è stata molto abile nel dare vita a una storia che prende spunto dalle leggende più conosciute mettendole al servizio di giovani protagonisti dei giorni nostri. Così, grazie alle avventure di Angy, Rob e Tyra, che si aiutano a vicenda per superare gli allenamenti nell’Accademia e per sventare i piani di Morgana, il lettore avrà modo di conoscere e di approfondire anche i miti legati a Excalibur, ai cavalieri della tavola rotonda e a Mordred.

Inoltre, alla fine del libro c’è anche un glossario in cui viene spiegata in ordine alfabetico la storia di ogni leggenda che compare all’interno della storia.

Era assurdo, pensavo: giusto poche ore prima ero seduta sulla metropolitana di New York, in fuga dalla scuola per evitare una sospensione. E adesso stavano per consegnarmi Excalibur. Quella Excalibur.

Uno degli aspetti del libro che ho apprezzato di più è sicuramente il messaggio: ognuno può essere un eroe a modo suo, basta solo avere tanto coraggio e non arrendersi mai. Cercare di superare le proprie paure è quello che ci rende fieri di noi stessi, ed è questa la lezione che avranno modo di imparare i giovani allievi durante il loro percorso all’interno dell’Accademia. Infatti, tutti quelli che giungono ad Avalon sono dei ragazzi normali, senza nessun talento particolare: c’è chi ama i videogiochi, chi stare sui social a farsi selfie, chi allenarsi per tutto il giorno. A guardarli, non si direbbe proprio che possano essere degli eroi. L’autrice avrebbe forse potuto prendere la via più semplice, donar loro dei poteri o delle abilità magiche, renderli dei paladini della giustizia. Invece ha preferito azzardare presentando dei ragazzi con cui tutti i lettori possano identificarsi. Secondo me, questa è stata la scelta più giusta, perciò non posso fare altro che congratularmi con lei.

Essendo il primo volume di una trilogia, Le porte di Avalon ha il compito di introdurci ai personaggi principali e di darci un assaggio di quello che sarà il fulcro della saga: la battaglia contro la fata Morgana e il ritrovamento di re Artù.

Non vedo l’ora di tuffarmi nel secondo volume, intitolato Gli inganni di Morgana, per sapere come proseguirà la storia. Intanto ringrazio la casa editrice Edicart per questa collaborazione e invito tutti quanti a fare un salto sul mio canale YouTube per gustarvi il video che ho preparato per voi.

Ricordatevi di iscrivervi al mio canale!

Fatemi sapere se avete già letto I Leggendari o se la mia recensione vi ha incuriosito. Ci vediamo alla prossima!Copertina rigida : 345 pagine

  • Copertina rigida : 345 pagine
  • Editore : Edicart (11 ottobre 2018)
  • Dimensioni : 14.5 x 3.6 x 21.8 cm
  • Lingua: : Italiano

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Recensione “Gli Inadottabili” di Hana Tooke

Sotto le stelle ti ho trovata. Sotto la luna ti ho perduta.

Se qualcuno vi chiedesse: “Cos’è per voi la famiglia?”, voi cosa rispondereste? Molti di noi sono abituati ad associare la famiglia ai nostri genitori, ai nostri fratelli e sorelle, e diamo per scontato che anche per tutti gli altri sia questo il concetto assoluto del nucleo sociale. Non lo facciamo per insensibilità o egoismo, certo, però sarebbe bene avere in mente che la famiglia non è solo questo. Ci sono per esempio tanti bambini che vivono in orfanotrofio o nelle case famiglia, che potrebbero rispondere nei modi più disparati possibili. “Io non ho mai conosciuto la mia mamma e il mio papà”, dirà qualcuno, “La mia famiglia sono i miei amici”, dirà qualcun altro. E se ci pensate è così. Il nostro cuore identifica l’amore in tante forme diverse che non sempre rispondono ai canoni che la società ci impone.

Grazie a Gli Inadottabili, il libro di Hana Tooke edito da Rizzoli, ho imparato questa bella lezione. Dopo averlo letto, anch’io mi sono sentito speciale come i cinque orfanelli, perché in qualche modo grazie al libro si è creato un legame particolare tra me e loro, li ho adottati, sono entrati a far parte della mia famiglia. Mi sono sentito il cuore colmo di gioia. Questa è la magia dei libri per ragazzi, e questo è il motivo per cui continuo a leggerli anche se ho ormai superato i trent’anni.

La storia parte da un orfanotrofio chiamato Il Piccolo Tulipano. Siamo ad Amsterdam, nel 1880. Elinora Gassbeek, la direttrice dell’orfanotrofio, ha imposto tre semplici regole che le persone che vogliono abbandonare i neonati sono tenute a rispettare:

  • Il neonato dev’essere avvolto in un lenzuolino di cotone.
  • Il neonato dev’essere sistemato dentro un cesto di vimini.
  • Il neonato dev’essere lasciato sul gradino più alto.

In tutti i suoi anni di servizio, la direttrice non ha mai riscontrato problemi con le Regole per l’Abbandono finché, un giorno, iniziano ad arrivare cinque neonati nei modi più impensabili possibile. Questi orfanelli hanno tutti una caratteristica peculiare che li contraddistingue gli uni dagli altri ma che ‒ ahimè ‒ diventa un ostacolo per la loro adozione. Quando i pretendenti genitori arrivano all’istituto e si ritrovano davanti una bambina con sei dita per mano oppure un ragazzino con la pelle scura, preferiscono andare sul sicuro e acquistare (sì, esatto, perché nel libro i bambini vengono venduti proprio come oggetti) un bambino da loro considerato normale.

Ma gli inadottabili, così vengono chiamati proprio dalla perfida signora Gassbeck, non si perdono d’animo; un giorno, infatti, uno di loro ha un’idea geniale: se nessuno ci vuole, ci adotteremo da soli!

Milou rimise tutto nel cesto e prese il suo pupazzo, stringendoselo al cuore che le batteva forte. Da piccola, era stata certa che anche al gatto di pezza battesse il cuore.

La vera forza di questo libro sono sicuramente i giovani protagonisti, uniti tra di loro da un destino comune. Dita, Finny, Milou, Oval e Sem sono degli orfani che hanno ormai compiuto i dodici anni e sono ben coscienti che, se già è difficile che un bambino venga adottato, per loro, che hanno ormai superato l’età massima, è praticamente impossibile! L’unica occasione che sembra riaccendere in loro una speranza si presenta sotto forma di un ricco signore di nome Rotman, che all’apparenza sembrerebbe intenzionato ad adottarli addirittura in un unico pacchetto. Ma Milou, dotata di un senso speciale che l’avverte di un pericolo imminente, caratterizzato da un formicolio alle orecchie, sa che qualcosa non va e avverte i suoi compagni. Ed è da questo momento che ha inizio l’avventura, la loro occasione per essere liberi.

I ragazzini sono tutti caratterizzati ognuno in modo diverso e con una propria personalità; in fondo, l’amicizia è questo: accettarsi l’un l’altro per quello che si è, andare oltre le apparenze. Loro sono una famiglia, pronti a sostenersi a vicenda e ad affrontare le avversità con coraggio e determinazione.

Nel corso della storia, alcuni dei protagonisti si ritroveranno a fare i conti con il proprio passato mentre altri scopriranno la semplicità di un sorriso, troppo a lungo dimenticato.

Tra tutti, la mia preferita è senza ombra di dubbio Finny, la piccolina che non parla e che spesso è messa in ombra da personalità ben più ingombranti. Non so perché ma mi sono molto affezionato a lei, amante dei topolini e dei gufi, che riesce a comunicare coi suoi amici con dei semplici gesti.

“Non ho avuto altro che delusioni, finora, quindi che importa se ce ne sarà ancora qualcuna? Nel bene o nel male, io devo sapere come sono andate le cose. Ho bisogno di risposte”.

Al contrario, e qui so già che mi attirerò probabilmente l’antipatia di molti lettori, il personaggio che mi è piaciuto di meno è stranamente Milou, la protagonista indiscussa di tutto il romanzo. Come mai, vi chiederete voi? A causa delle sue orecchie! Sì, esatto, non sto scherzando!

Come ho scritto sopra, Milou ha questo “dono”, chiamamolo così, un prurito alle orecchie, che scatta quando c’è qualcosa che non va. Purtroppo, però, l’autrice tende a rimarcarlo troppo spesso, e se all’inizio questo formicolio può risultare anche divertente, dopo un po’ annoia. Mi ha ricordato molto un altro libro bellissimo, l’Attraversaspecchi, dove l’autrice ci ricordava ogni secondo di quanto il protagonista maschile fosse alto. Peccato, anche perché questa per me è comunque l’unica nota stonata che ho trovato.

Per il resto, ho amato ogni pagina di questo libro. Le atmosfere rurali di Amsterdam, il mulino di Bram Poppenmaker, i burattini, il gufo, anche la vita difficile all’orfanotrofio. Tutto è scritto in modo perfetto. Mi si è stretto il cuore quando mi sono accorto che mi stavo avvicinando alla fine. La particolarità di questo romanzo è quella di farci affezionare così tanto agli orfani che fa venire davvero la voglia di poterli adottare. Secondo me, chi avrà la fortuna di poterlo leggere, potrà orgogliosamente dire di aver preso anche lui parte alla loro storia.

I disegni, poi, meritano un elogio a parte. Ogni inizio capitolo ha una cornice al cui interno viene raffigurata una scena che il lettore andrà a leggere. Opera di Ayesha L. Rubio, le illustrazioni sono cupe, particolari, bizzarre. In una parola: magnifiche. Mi hanno ricordato molto il talento visivo di Tim Burton, un po’ “La sposa cadavere”un po’ “Frankenweenie”, ma non nello stile, quanto nelle intenzioni. Forse perché mentre leggevo il libro mi immaginavo un’eventuale trasposizione cinematografica e la mia testa passava in rassegna tutti i film del maestro. Fatemi sapere se anche voi avete avuto quest’impressione.

Vi ricordo che su YouTube potete anche trovare il video in cui continuo a parlarvi del libro. Se avete voglia di vedere come mi impappino, cliccate qui sotto:

Ringrazio di cuore la Casa editrice Rizzoli per avermi fatto scoprire questa meraviglia e per aver accettato di collaborare con me. Fatemi sapere se lo avete letto, se avete intenzione di farlo o, perché no, di regalarlo a qualcuno in vista del Natale!

Ci vediamo alla prossima!

Rizzoli: https://rizzoli.rizzolilibri.it/libri/gli-inadottabili/

  • Marchio: Rizzoli
  • Collana: Ragazzi
  • Prezzo: 17.00 €
  • Pagine: 416
  • Formato libro: 21.0×13.5×3.3
  • Tipologia: CARTONATO
  • Data di uscita: 01/09/2020
  • ISBN carta: 9788817146814

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5 domande a: I.D.E.A. – Immagina Di Essere Altro

Nell’editoria italiana indipendente c’è una casa editrice che si sta facendo conoscere per la sua intrapendenza e per il suo entusiasmo. Sin dal suo esordio, I.D.E.A. ha deciso di puntare sul genere fantasy – ma da poco si è aperta anche alla narrativa – mettendo in luce giovani talenti italiani.

Incuriosito da questa realtà, ho proposto alla casa editrice di rispondere a cinque mie domande che, sono sicuro, saranno molto utili anche agli aspiranti autori che sognano di mandare il loro manoscritto per una valutazione.

Perciò, mettetevi pure comodi e diamo inizio alle danze!

  1. Qual è l’elemento peculiare che vi contraddistingue dalle altre case editrici?

Ottima domanda, ma dovremmo girarla ai nostri lettori. Diciamo che diamo per scontate la professionalità e la cura riservata ai prodotti, quella dovrebbe essere lo standard per ogni editore, non siamo di certo gli unici. Quello che davvero ci contraddistingue è, invece, l’attenzione nei confronti dei lettori. Come hai scritto anche tu, qui sul blog, noi siamo “social friendly”, ci piace rimanere in continuo contatto con i nostri lettori, perché, fondamentalmente, una CE lavora per loro, senza di essi non ci sarebbe bisogno dei libri, quindi renderli protagonisti e partecipi è per noi una grande gioia e una missione che vogliamo mantenere viva. Tanto più perché a loro piace rimanere aggiornati.

«Quasi nessuno ha una scelta in questa vita, non nel mondo degli uomini: nasci già incardinato in una posizione, il nome di tuo padre determinerà chi sarai, che posto avrai nella società, cosa gli altri si aspetteranno da te».

Caoineadh. La dama urlante.

  1. L’incubo peggiore per ogni aspirante autore è la sinossi. Il secondo è la lettera di presentazione. Volete date qualche consiglio per presentare entrambi nel migliore dei modi?

Vediamo un po’. Se una persona decide di voler diventare un autore di romanzi, deve essere conscia del fatto che si prende “tutto il pacchetto”, bisogna studiare. Con questo s’intende che non basta conoscere l’italiano, ma serve formarsi sulla pratica e l’evoluzione degli strumenti, dei mezzi e dei flussi dell’editoria. Immancabile è il “sapersi proporre” che avviene tramite una breve presentazione e una sinossi (che non è la trama), entrambe sono strumenti fondamentali per un autore. Quindi il consiglio è: affidatevi a dei professionisti che vi insegnino tutto ciò che c’è da sapere e saper fare, informatevi e studiate tramite manuali (non è un crimine, anche gli editor hanno i manuali sempre sotto mano). Rimanete ben lontani dalla pratica del “pressappochismo”, non va bene. Proporsi a una CE, per un autore, è come per un attore presentarsi a un provino: non si può non aver studiato la recitazione e tutto ciò che le gira intorno, allo stesso modo, chi scrive non può farlo senza strumenti.

  1. C’è stato un manoscritto che in passato avete rifiutato e che, col senno di poi, avete rimpianto?

Questa è una domanda facile. No, per il momento non ci è mai capitato.

«Un popolo che è stato privato della capacità empatica, creerà una città che non è in grado di provare niente per i suoi figli più sfortunati».

2045. Lettere da un passato futuro

  1. Qual è stato il gesto più bello che un autore ha ricevuto da un fan?

Qui potremmo scrivere per intere pagine. Riporteremo alcuni gesti con elenco puntato, e in breve, rispettando la privacy.

  • Un lettore è partito da molto lontano per arrivare a una fiera solo per farsi autografare un libro e conoscere l’autore di persona.
  • Una giovanissima lettrice si è commossa quando ha incontrato dal vivo una delle nostre autrici. (Abbiamo pianto tutti, è stata un’emozione fortissima).
  • Una nostra lettrice ha confezionato a mano spillette con il nostro logo e ce le ha portate in fiera, poi le ha fatte con i personaggi di una nostra autrice e gliele ha regalate.
  • Un lettore ha incontrato un nostro autore per strada e gli ha regalato un suo accessorio come gesto di gratitudine, dicendo che la lettura del suo libro lo ha aiutato in un brutto momento.

Ce ne sono sicuramente molti altri, questi sono quelli che ci sono venuti in mente su due piedi.

«Ci sono momenti nella vita in cui il sacrificio è l’unica strada percorribile, sopra al dolore, sopra all’onore, sopra alla nostra umana sete di vendetta. Per l’alba di un giorno migliore, bisogna soffrire e a volte rinunciare.»

Il Sangue dei Liberi (vol.1)

  1. Quali novità ci aspettano nei prossimi mesi? Su, non preoccupatevi di fare spoiler!

Eeeehhhh ora vuoi sapere troppo! =)

Possiamo dire che ci saranno novità collezionabili, nuovi autori con romanzi favolosi, tanti gadgets nuovi e… e niente, per rimanere aggiornati, dovrete seguirci! =)

Grazie ancora per l’intervista.

I.D.E.A.

Link della Casa Editrice: https://www.immaginadiesserealtro.it/

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Recensione “Explorer Academy” di Trudi Trueit

L’Accademia ti piacerà da matti. Quanti studenti della tua età possono partecipare a uno scavo archeologico in cerca di una civiltà perduta o contribuire a salvare una specie in via di estinzione? Sarà la più grande avventura della tua vita!”

In questo periodo difficile che stiamo vivendo, tra le cose che ci sono state tolte dal virus, c’è anche quella di poter viaggiare in giro per il mondo in totale libertà e conoscere culture differenti dalla nostra.

Fermo restando che sono convinto che torneremo presto a farlo di nuovo ‒  dobbiamo stringere i denti e avere solo un po’ di pazienza ‒ nel frattempo possiamo trovare un modo alternativo per divertirci e allo stesso tempo  rimanere al sicuro dentro casa. Come, direte voi? Grazie ai libri, ovviamente.

Per esempio, grazie a Explorer Academy, una serie di romanzi per ragazzi della National Geographic Kids scritta da Trudi Trueit portata in Italia grazie a White Star Libri, che tra i suoi estimatori conta  James Cameron  e T.A. Barron.

Leggendo il primo volume intitolato Il segreto di Nebula, ho sentito il rumore delle onde dell’Oceano Pacifico delle Hawaii, ho esplorato la foresta delle farfalle monarca di Oyamel in Messico e viaggiato a bordo di una nave nel bel mezzo del Mar Glaciale Artico. E tutto questo, stando comodamente seduto sul divano.

Se siete curiosi di saperne di più su questa saga avventurosa che sta appassionando milioni di lettori in tutto il mondo, continuate a leggere!

Le occasioni arrivano in tanti modi. Non conta come le ottieni, ma ciò che fai”.

La storia ha inizio quando il dodicenne Cruz Coronado riceve una lettera di ammissione alla prestigiosa Explorer Academy, una scuola che si occupa di formare giovani esploratori. Lì incontrerà altri studenti con cui farà amicizia, tra cui Emmett, un piccolo genio che porta degli occhiali che cambiano colore a seconda delle sue emozioni, e Bryndis, una ragazza che gli farà prendere una bella sbandata.

Insieme, i tre ragazzi affronteranno diverse missioni simulate in realtà virtuali accompagnate dalle lezioni tenute da esperti nel campo. Per Cruz, però, il semestre si rivelerà tutt’altro che semplice: un’organizzazione misteriosa, chiamata Nebula, gli sta alle calcagna per via del suo passato. La mamma di Cruz, infatti, lavorava all’interno di una divisione di ricerca segreta finché un tragico incidente non le aveva tolto la vita. In qualche modo, il giovane è l’unico che potrà risolvere il mistero della sua morte, e per farlo dovrà decifrare dei codici che lo porteranno in giro per il mondo.

La prima cosa del libro che mi ha conquistato è stata la copertina, opera del bravissimo Antonio Javier Caparo, che raffigura due giovani che si gettano nel vuoto di una cascata. Il disegnatore mette subito in chiaro al lettore cosa troverà all’interno del volume: avventura, mistero, suspense. Mi piace molto quando le cover riescono a trasmettere i contenuti del libro, e questa non è una cosa così scontata, credetemi. Quanti romanzi avete letto con delle copertine che non rispecchiavano per niente il genere di appartenenza? Io un sacco.

Vogliamo parlare poi delle illustrazioni interne di Scott Plumbe? Una meraviglia per gli  occhi, credetemi! La mappa dell’Accademia a doppia pagina è spettacolare e i disegni che accompagnano la storia, tutti rigorosamente a colori, valgono da soli l’acquisto del libro. Inoltre, ogni capitolo inizia con piccola mappa del luogo che i protagonisti visiteranno.

Se la storia è piena di imprevisti e di sorprese, anche il libro in qualche modo lo è. Mi spiego meglio: mentre leggevo, a un certo punto mi sono accorto che giù in fondo, accanto al numero della pagina in cui mi trovavo, c’era anche una parola di due lettere. Sembrava messa lì per caso. Mi sono chiesto se per caso non fosse un errore di stampa, una svista, perciò mi sono messo a sfogliare le altre pagine per curiosità. Ebbene, non ci crederete ma per tutto il libro lungo alcuni bordi ci sono delle parole che, sommate tutte insieme, compongono una frase che contiene un’informazione molto importante. E non è tutto: anche alcuni disegni contengono codici e indizi utili per risolvere dei misteri, tanto che spesso tornavo indietro per decifrarli. Questo consente al lettore di interagire con la trama e di essere lui stesso protagonista insieme a Cruz.

C’è anche un breve cartone animato!

Per quanto riguarda la scrittura, Trudi Trueit è stata per me una bella sorpresa. Era da tempo che non mi appassionavo così tanto a un libro e per certi versi mi ha riportato con la mente alla prima volta che ho letto Harry Potter. Anche in Explorer Academy vengono affrontati  dei temi molto cari ai fans del maghetto quali l’amicizia, la perdita di una persona cara e la responsabilità di fare quello che va fatto. Ma attenzione, Cruz non ha poteri e non è un predestinato. E forse proprio il fatto di essere un ragazzo normalissimo porta una ventata di aria fresca, in quanto permette a tutti i lettori di identificarsi facilmente in lui. All’inizio i suoi compagni gli danno del raccomandato perché, oltre alla mamma, anche la zia lavora nella scuola. Cruz, in effetti, è consapevole che la zia potrebbe aver messo una buona parola per lui, e questo non nascondersi io l’ho apprezzato molto. Finalmente non abbiamo di fronte a personaggi che si autocompatiscono e fanno i finti tonti, ma che al contrario ammettono l’evidenza e lavorano il doppio per dimostrare quanto valgono.

Un’altra cosa che ho apprezzato molto sono le varie citazioni de Le cronache di Narnia presenti all’interno del libro. È sempre una bella emozione leggere di un personaggio letterario che nomina un libro che già conosci e che ami. In un certo qual modo, riesce a rendere la lettura più reale. Non so se mi spiego.

L’autrice dimostra di amare davvero il mondo creato da C.S. Lewis perché non si limita a citare soltanto la saga ma fa in modo che essa diventi molto importante per risolvere alcuni enigmi.

Con tutti, collaborazione. Per tutti, rispetto. Più di tutto, onore.

Ho apprezzato molto l’idea dell’autrice di far compiere ai protagonisti delle missioni in ogni angolo del mondo pur facendoli rimanere all’interno dell’Accademia. Per allenarsi a diventare dei veri esploratori infatti, gli allievi utilizzano la GROTTA, il Grande Osservatorio per la Tecnologia Tridimensionale Aumentata che, unendo ologrammi, tecnologia sensoriale e stampa tridimensionale, riproduce fedelmente la realtà. Così gli allievi possono allenarsi senza correre alcun pericolo e noi lettori ne approfittiamo per visitare luoghi affascinanti e selvaggi.

Il Segreto di Nebula è il primo libro di una saga che attualmente conta quattro volumi. Il quinto ‒ e forse l’ultimo ‒ uscirà in America il 5 Gennaio del 2021.

Ringrazio la White Star Libri per avermi dato la possibilità di conoscere e di recensire il libro. Qui sotto trovare anche il video che ho realizzato per YouTube.

Non vi siete ancora iscritti al mio canale?

Se cercate una nuova saga per ragazzi che vi faccia appassionare ed emozionare, sicuramente Explorer Academy è quello che fa per voi.

Continuate a seguirmi perché tra non molto mi avventurerò nella lettura del secondo volume e vi farò sapere se si manterrà sugli stessi altissimi livelli.

Alla prossima!

  • Titolo: Explorer Academy – Il segreto di Nebula
  • Autore: Trudi Trueit
  • Editore: White Star Libri https://www.whitestar.it/
  • Pagine: 208 – brossura
  • Età consigliata: 10 anni
Pubblicato in: Riflessioni

Di scrittura e delusioni.

Il sogno di ogni aspirante autore è quello di veder pubblicato il proprio libro.

Chi c’è passato, sa la fatica che si impiega per raggiungere l’obiettivo.  Notti insonni per elaborare la trama, ore e ore a guardare quel foglio bianco che proprio non ne vuole sapere di riempirsi, momenti di profonda delusione in cui l’aspirante autore si chiede il perché stia facendo tutto questo, se ne valga davvero la pena. Ma quello è il suo sogno e non vuole rinunciare per nulla al mondo, per cui stringe i denti e continua a scrivere.

Poi, accade. Una casa editrice accetta il suo manoscritto: il libro sarà pubblicato!

L’aspirante autore fa i salti di gioia, lo annuncia orgoglioso sui Social e tutti gli amici e i parenti esultano insieme a lui, gli fanno tanti complimenti. “Che bello, quando uscirà?” “Non vedo l’ora di acquistarlo!” “Fammi sapere che lo compro,eh!”

L’autore è felice. Solo al pensiero della pubblicità che riceverà da loro lo fa stare tranquillo.

Passano i mesi. Il libro finalmente esce. Arrivano le congratulazioni da parte di gente estranea, che magari ha visto il post per sbaglio o perché lo seguiva già da prima. Qualche amico è ancora super entusiasta, certo, però, stranamente, dalla maggior parte di loro riceve dei messaggi tiepidi, di circostanza. L’autore – adesso non più aspirante ma esordiente – attende con trepidazione che i suoi parenti vedano il post e che inizino a fargli pubblicità. Ne ha bisogno!

 Ma a parte qualche like e qualche augurio, tutti si sono dileguati.

Col tempo, alcuni parenti acquistano il romanzo ma non lo pubblicizzano, come se lo facessero per dovere e si vergognassero a mostrarlo in pubblico. Cosa succede? Dov’è andato a finire tutto il loro entusiasmo iniziale? Perché lo hanno preso in giro con false promesse se poi, al momento di concretizzare, si tirano indietro? In fondo, lui non ha mai chiesto nulla a loro, hanno fatto tutto da soli!

L’autore fa spallucce, si rassegna e continua per la sua strada. Si impegna a promuovere il libro con le sue sole forze, a creare una forte community; tutto sommato il suo libro vende. Continua a pubblicare altri libri, altri racconti su riviste. Però c’è un pensiero che lo tormenta: se all’annuncio del primo libro gli amici e i parenti avevano quantomeno manifestato interesse mettendo qualche like e facendogli complimenti, con l’andare del tempo si sono allontanati sempre di più,  non badano più a quello che pubblica o alle soddisfazioni che riceve. Come mai?

Perché non condividere i post, mettere un like, consigliare il libro alle persone che potrebbero essere interessate? Cosa gli viene tolto a loro se lo fanno? Forse non hanno un tornaconto? Forse perché è un mondo a loro estraneo e si imbarazzano a farne parte anche solo per un pochino? Forse perché la scrittura viene vista come spazzatura, una perdita di tempo?

L’autore non lo sa. Vorrebbe chiederlo ma alla fine capisce che non gli importa nemmeno saperlo. Mettere a disagio una persona che non mostra interesse nei suoi riguardi non è giusto; inoltre, meglio ricevere un gesto sincero da qualcuno che lo fa senza che nessuno gli dica niente.

D’altronde, i libri hanno un valore che non tutti sanno apprezzare. E forse è proprio questo che rende speciale chi ama la lettura.

Pubblicato in: Parliamo un pò

Top 10 “Narrativa sulle disabilità per bambini” 12/11/2020

Si sa, le classifiche di Amazon sono un continuo sali e scendi.

A me comunque, da scrittore, piace seguire i progressi del mio libro per ragazzi, anche per osservare i gradimenti del pubblico. Ho pensato quindi di creare questo articolo che vede la classifica dei primi dieci libri del giorno specifico del 12 Novembre del 2020.

Questo per festeggiare sia il buon posto di Sir Blake sia quello dei libri che lo precedono.

Per cui, guardate un pò la TOP10 e ditemi cosa ne pensate!

Prima e seconda posizione (copertina rigida e copertina flessibile)

Cento passi per volare (Italiano) Copertina flessibile – 30 gennaio 2020

di Giuseppe Festa (Autore)

Lucio ha quattordici anni e da piccolo ha perso la vista. Ricorda ancora i colori e le forme delle cose, ma tutto adesso è avvolto dal buio. Ama la montagna, dove va spesso con Bea, la zia che adora, quella della sciarpa di seta, perché lì i suoi sensi acutissimi gli mostrano un mondo sconosciuto agli altri. In montagna tutto è amplificato, e il vento porta profumi, suoni e versi di animali, cui non facciamo quasi più caso. Lucio se ne inebria, li conosce meglio di quanto conosca se stesso, cammina e si arrampica per i sentieri con più sicurezza di molti ragazzi di città. Ed è proprio tra quei monti, sulle Dolomiti che, durante una passeggiata sul Picco del Diavolo con la sua nuova amica Chiara, la storia di Lucio si intreccia a quella di un aquilotto, Zefiro, rapito da bracconieri senza scrupoli. Tutto sembra perduto, ma la Montagna freme di vita e indizi, e potrebbe rivelare la verità a chi, come Lucio, la sa ascoltare… Un romanzo da sentire con tutti i sensi, un’opportunità unica di intuire quei messaggi della natura che spesso rimangono segreti, e che accende la consapevolezza di quanto sia ricca la diversa normalità di chi non vede con gli occhi. Un’esperienza da vivere spiegando le ali. Età di lettura: da 10 anni.

Terza Posizione

Un pesce sull’albero (Italiano) Copertina flessibile – 4 febbraio 2016

di Lynda Mullaly Hunt (Autore), S. Bandirali (Traduttore)

Ally è così intelligente da riuscire a ingannare tantissime persone intelligenti. Ogni volta che arriva in una nuova scuola, riesce a nascondere la sua incapacità a leggere con stratagemmi ingegnosi e fuorvianti. È stanca di essere definita “lenta” e “sfigata”, ma ha paura di chiedere aiuto. Dopo tutto, pensa, come si fa a curare la stupidità? Però il signor Daniels, il nuovo insegnante di Ally, riesce a vedere la ragazza geniale e creativa che si nasconde in lei. Nel frattempo, Ally conosce la schietta Keisha e il geniale Albert, che insieme contribuiscono a rompere i suoi schemi. Con loro formerà un trio invincibile, in grado di contrastare e battere tutti quelli che con loro sono tutt’altro che gentili. All’ideale di essere accettata dagli altri, Ally comincia a sostituire quello di lottare ostinatamente per raggiungere quello che vuole: perché le grandi menti non pensano mai allo stesso modo. Età di lettura: da 9 anni.

Quarta posizione

C’è un ufo in giardino! (Italiano) Copertina flessibile – 20 maggio 2014

di Fabrizio Altieri (Autore), S. Turconi (Illustratore)

Prima di conoscere Mery, Francesco e Antonio non avrebbero mai immaginato che potesse esistere qualcuno allergico a tutto. Ed erano anche convinti che la strana cupola nascosta dalla vegetazione che hanno trovato fosse una navicella spaziale. Scopriranno invece che quello è l’unico posto dove la loro nuova amica può vivere senza correre rischi… Età di lettura: da 7 anni.

Quinta posizione

Persi di vista. Ediz. ad alta leggibilità (Italiano) Copertina flessibile – 10 aprile 2018

di Yaël Hassan (Autore), Rachel Hausfater-Douïeb (Autore), G. Re (Traduttore)

Régine, ipovedente e ipermalinconica, è in cerca di una dama di compagnia. È anziana e vive in una splendida casa affacciata sul mare di Nizza. Tramite la sua libraia di fiducia contatta Anne-Sophie, ma il giorno del colloquio a presentarsi è invece Sofiane, un ragazzo che proviene da un quartiere difficile. Due persone più diverse non si possono immaginare e un mondo intero li separa ma, contro ogni aspettativa, il destino sembra unirli. Giorno dopo giorno, i due si aprono, condividendo letture e passatempi ma anche un dolore che fino a quel momento sembrava insuperabile. Età di lettura: da 11 anni.

Sesta posizione

Hank Zipzer e le cascate del Niagara: 1 (Italiano) Copertina rigida – 15 maggio 2013

di Henry Winkler (Autore), Lin Oliver (Autore), G. Orecchia (Illustratore),

Hank Zipzer frequenta la quarta elementare. È un ragazzo intelligente, creativo e pieno di idee geniali. Ma quando la sua maestra, la signorina Adolf, gli assegna un tema di cinque paragrafi su quello che ha fatto nelle vacanze estive, per lui è una tragedia. Hank è dislessico. È per questo che cercherà di realizzare un “tema vivente”, per portare le cascate del Niagara in classe al posto di un semplice foglio scritto. Ma gli imprevisti e il terribile preside Love sono in agguato… Sarà un periodo di punizione e di forzata reclusione in casa a portare nella vita di Hank una nuova consapevolezza di sé e delle proprie capacità. Età di lettura: da 9 anni.

Settima posizione

Tre zampe (Italiano) Copertina flessibile – 27 maggio 2020

di Annalisa Strada

Circe è una gattina curiosa, grintosa e senza paura. Perché allora tutti la guardano in modo strano e la riempiono di attenzioni? Età di lettura: da 7 anni.

Ottava posizione

Basta guardare il cielo (Italiano) Copertina flessibile – 25 settembre 2018

di Rodman Philbrick (Autore), B. Masini (Traduttore)

Max e Kevin non potrebbero essere più diversi. Max è grande e grosso e, a detta di tutti, un po’ scemo. Kevin ha una rara malattia che ha impedito al suo corpo di svilupparsi, ma possiede intelligenza e fantasia da vendere. Insieme non sono più né Max né Kevin: insieme sono Freak the Mighty, valoroso guerriero pronto a combattere le ingiustizie. Un romanzo che celebra il potere dell’immaginazione e del tesoro più grande che ci sia: l’amicizia. Età di lettura: da 10 anni.

Nona Posizione

Storie di straordinaria dislessia. 15 dislessici famosi raccontati ai ragazzi (Italiano) Copertina flessibile – 3 settembre 2015

di Rossella Grenci (Autore), Daniele Zanoni (Autore)

Cosa hanno in comune Leonardo da Vinci, Tom Cruise, Albert Einstein, Magic Johnson, Pablo Picasso e John Lennon? Senza dubbio il fatto di aver raggiunto il massimo successo nei rispettivi campi, dimostrando abilità eccezionali che hanno fatto di loro dei miti inarrivabili. Un’altra caratteristica però li avvicina: sono tutti dislessici. Anche grazie a ciò, sono riusciti a conseguire dei traguardi straordinari. Hanno compreso la propria particolarità e superato gli ostacoli, riuscendo così a esprimere il proprio genio e a entrare nella storia. Leggendo i racconti delle loro vite raccolti in questo libro, scoprirai che essere dislessici non significa non poter fare le cose che ti piacciono o non poter diventare quello che desideri. Età di lettura: da 7 anni.

Decima posizione

Sir Blake nel regno dei Sidhe (Italiano) Copertina flessibile – 16 dicembre 2019

di Lorenzo Iero (Autore), G. Carrubba (Illustratore)

E se un bel giorno un folletto apparisse sul davanzale della vostra finestra e vi invitasse a seguirlo in un regno magico? È proprio quello che capita a Blake Caldwalader, un ragazzino di undici anni che si ritrova catapultato all’improvviso nel Regno dei Sidhe, in qualità di “osservatore”. Tra sirene, elfi, fate e draghi Blake vivrà l’avventura più incredibile della sua vita e realizzerà che anche chi ha un handicap può arrivare a compiere grandi imprese. Età di lettura: da 10 anni.

Ecco quindi le prime 10 posizioni dei libri che affrontano la disabilità dei bambini. Sono felicissimo di vedere anche il mio romanzo e mi auguro che possa mantenere i primi posti. Se non sarà così, pazienza.

Fatemi sapere cosa ne pensate, se avete già letti uno di questi titoli e se vi piace l’idea di vedere una rubrica settimanale di questo tipo.

Alla Prossima!

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Recensione “I misteri di Mercurio: la tempesta” di Pierdomenico Baccalario

“Per cercare di afferrare un mistero dell’arte, sfiderai l’amore. Se ne afferri due, sfiderai gli amici e la società. Tre la tua salute. Quattro la pazzia. Cinque la morte”.

Avete mai immaginato di fare un tuffo nel passato e poter ammirare la nascita delle opere più famose? Come sarebbe bello poter incontrare di persona gli artisti che studiamo sui libri di scuola e magari fare un selfie con loro, eh? Dite che non è possibile?

Vi sbagliate di grosso. Anzi, vedrete come tra poco vi farò cambiare idea!

Prendete per esempio un gruppo di scrittori per ragazzi facenti parte della fucina letteraria nota come Book on a Tree. Se aggiungete un pizzico di fantasia della Emons Edizioni e condite il tutto con il coordinamento artistico di Manlio Castagna, sapete cosa ne esce fuori? Una serie di avventure chiamata I misteri di Mercurio, dove tre giovani protagonisti si ritroveranno a spasso nel tempo per cercare di risolvere alcuni misteri legati alle opere d’arte più famose al mondo.

Mica male, vero?

Nel primo volume, scritto da Pierdomenico Baccalario, uno dei più prolifici scrittori italiani, Emons! Raga ci porterà a conoscere il più grande pittore italiano del cinquecento, Giorgione, detto anche Giorgio da Castelfranco!

Prima di addentrarci nel volume, conosciamo meglio la Emons Edizioni.

La particolarità di questa casa editrice è quella di saper sfruttare al meglio la tecnologia e metterla al servizio dei lettori. Non tutti, infatti, hanno la possibilità di leggere direttamente un libro – chi per problemi alla vista, chi perché è sempre di fretta –, perciò la Emons ha pensato bene di risolvere questo problema specializzandosi in audiolibri. Con I misteri di Mercurio fa anche di più: la serie infatti unisce libro e contenuti audio in modo del tutto originale, grazie alla scansione di un QR Code sulla App Emons Audiolibri, disponibile su Android e Apple Store. I ragazzi quindi potranno leggere le avventure dei tre viaggiatori nel tempo interfacciandosi su internet per ascoltare gli audio.

Di cosa parla il primo volume, intitolato La Tempesta?

Quando il merlo Mercurio consegna a tre ragazzi amici per la pelle una pergamena contenente un indovinello, un fulmine squarcia il cielo e Nina, Jamal e Lorenzo si ritrovano improvvisamente nel bel mezzo della campagna veneta, nel periodo del Rinascimento. Alcuni indizi li porteranno nel casolare di Giorgione, uno tra i pittori italiani più enigmatici della storia della pittura. Unendo le loro forze, i ragazzi cercheranno di scoprire il mistero che circonda la scomparsa dell’artista e lungo il percorso incontreranno nuovi, preziosi alleati.

Nina udì un suono di ali e si voltò di scatto.

Davanti a lei, il buio.

E poi, nel buio, apparvero due spilli lucidi, un becco d’oro.

Ci sono parecchie ragioni per le quali ho amato questo volume.

Innanzitutto, per l’idea di base.

Da grande appassionato d’arte quale sono – ho frequentato l’Istituto d’Arte e mi piace molto disegnare – trovo interessante che di tanto in tanto escano fuori dei progetti di questo tipo, che invogliano a saperne di più sugli artisti del passato. Certo, la lettura è soprattutto svago, ma quando il divertimento viene unito alla cultura allora sì che le cose si fanno davvero interessanti. L’intuizione di far avvicinare i ragazzi all’Arte per mezzo di storie leggere e spassose si è rivelata una scelta quanto mai azzeccata.

Anche io, a dire la verità, non ero molto ferrato su Giorgione, pseudonimo di Giorgio Zorzi. Anche se conosco alcuni suoi dipinti non mi sono mai preso la briga di andare a approfondire la sua vita. Grazie a La Tempesta, ho ricevuto delle informazioni in più che hanno contribuito ad arricchire il mio bagaglio culturale.

Il titolo del libro nasce proprio da un famoso dipinto di Giorgione intitolato La Tempesta, dove viene raffigurata una giovane zingara che allatta un bambino mentre un uomo poco distante, probabilmente un soldato, la osserva; sullo sfondo, un fulmine squarcia il cielo colmo di nubi.  Baccalario parte da questa immagine per costruire tutta la storia. Infatti, sia il giovane uomo sia la donna giocheranno un ruolo molto importante all’interno della trama.

Anche il linguaggio ha un ruolo fondamentale. Lo slang che usano i tre giovani protagonisti – in particolare Lori –  è in netto contrasto con il linguaggio dell’epoca in cui vengono catapultati; questo crea delle situazioni molto divertenti. Immaginatevi un ragazzo dei giorni nostri che cita Games of Thrones a un soldato del Cinquecento, ignaro ovviamente di che cosa stia blaterando. Quella che ne esce fuori è una scenetta comica assolutamente riuscita. Ci voleva proprio questa bella boccata d’aria fresca nel panorama letterario.

Un altro motivo per cui ho amato questo romanzo è la serialità.

Se il primo volume è scritto da Pierdomenico Baccalario e racconta di Giorgione, il secondo invece, intitolato Il prigioniero nella pietra, ha per protagonista Michelangelo ed è opera di Daniele Nicastro. E non è tutto: nel 2021 arriverà anche il terzo volume, scritto dal mitico Manlio Castagna,che cura anche il coordinamento artistico della serie.

I misteri di Mercurio è stato infatti pensato per essere una grande saga e non un volume unico. Questo mi fa enormemente piacere in quanto sono un grande appassionato della serialità – perché mi permette di appassionarmi ai personaggi e alle loro vicende – e il fatto che ogni libro sia scritto da uno scrittore diverso fa salire la mia curiosità alle stelle. Avendo letto il primo volume (il secondo lo recensirò a breve), posso garantirvi che possiede un inizio e una fine (questo perché so che molti di voi non amano le storie a metà), anche se di tanto in tanto l’autore dissemina degli elementi qua e là che stuzzicano la voglia di leggere il volume successivo per sapere come andrà a finire. Infatti, dopo la lettura de La Tempesta, ho tantissime domande che mi assillano:

(Spoiler) Chi è il merlo? Come fanno i ragazzi a viaggiare nel tempo? Chi è la signora misteriosa alla fine?

Altra cosa che ho apprezzato molto è stata la descrizione dei luoghi. Baccalario sa scrivere e questo è chiaro a tutti. Alcuni passaggi hanno avuto la capacità di trasmettermi il bucolico odore di campagna.

“Una luce inesplicabile illuminava il casolare. Era sospesa, vibrante, carica di energia. Insieme ai colori, si risvegliarono anche i suoni: lo starnazzare delle galline che raspavano nell’aia si mischiava ad alcuni deboli muggiti che provenivano dalla stalla.”

Per ultimo, ma non per importanza, le illustrazioni interne a matita, ad opera di Kalina Muhova, impreziosiscono ancora di più il racconto.

In definitiva, promuovo a pieni voti il libro e ringrazio la casa editrice Emons Edizioni per avermi dato la possibilità di parlarne sui miei canali. Se volete saperne di più, vi invito a guardare la video recensione che ho caricato su YouTube (e se non lo avete già fatto, iniziate a seguirmi anche lì).

Fatemi sapere se la mia recensione vi è piaciuta, se avete già letto altri libri di Baccalario e se avete altri suoi libri da consigliare.

Alla Prossima!

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Recensione “Penny Berry e la pozione magica” di Lluís Prats Martínez

Penny si aggrappò alle briglie e cominciò ad arrampicarsi su una delle zampe. Era come scalare una delle querce centenarie che circondavano Barry Manor. Arrivata sulla groppa, vide che vi crescevano dei corni e che le squame della pelle erano grosse e dure come gusci di tartarughe.

La caratteristica dei libri fantasy che apprezzo di più è quella di riuscire a portare i lettori in luoghi meravigliosi usando il solo mezzo dell’immaginazione. In un periodo difficile come quello che stiamo vivendo attualmente, direi che un po’ di fantasia è proprio quello di cui tutti noi abbiamo bisogno.

Leggere Penny Berry per me è stato come fare un salto nel magico mondo del folklore scozzese: grazie alla penna di Lluis Prats, ho fatto la conoscenza di creature fantastiche quali la simpatica signora Cecilia Knots, l’echinaqua cugina del mostro di Loch Ness, e di Caribdis e Oribdis, le due gargoyle che sorvegliano Berry Manor.

Mentre leggevo le ultime pagine, mi è venuto il magone al pensiero di dover salutare il decanato di Amhuinn e tutti i suoi segreti. Però mi sono subito rasserenato ricordandomi che questa è una saga e che il secondo volume è già lì, nella mia libreria,  pronto per essere divorato. Prima di fiondarmi, però, ci tenevo a condividere con voi le emozioni che mi ha suscitato questo primo libro, intitolato Penny Berry e la pozione magica per cui, se siete pronti, do il via alle danze.

Prima di esporvi le mie considerazioni, è d’obbligo fare un ringraziamento a Albe Edizioni per aver accettato di collaborare con me. Seguo la Casa Editrice già da un bel po’ di tempo e la considero uno dei massimi esponenti dell’editoria per ragazzi. Oltre alla saga di Penny Berry, ha pubblicato anche Milo sui tetti di Simona Bonariva e Rosa senza spine di Mariella Ottino.

Penny Berry e la pozione magica mi ha colpito sin da subito per la copertina in cui una ragazzina e la nonna volano in groppa a un maestoso drago verde. Il disegno è opera della bravissima Giada Carboni che ha disegnato anche le illustrazioni interne. Il creatore del libro, invece, è Lluis Prats, di Terrassa, Spagna. Lo scrittore ha studiato Storia dell’arte e Archeologia e ha scritto numerosi libri per ragazzi tradotti in diverse lingue. Per Albe edizioni ha già firmato Hachiko. Il cane che aspettava.

Ma veniamo a noi e parliamo della trama senza fare spoiler!

Penny rimase sola davanti a Benny Manor. Forse la pixie aveva ragione e la cosa più prudente sarebbe stata fare le valigie e tornare a Londra, ma la verità è che non si era annoiata neanche un attimo e, benchè avesse passato momenti di terrore, doveva riconoscere che l’estate stava andando molto, molto bene.

Penny Berry ha dodici anni e vive con gli zii. Con l’inizio dell’estate riceve la notizia che dovrà passare le vacanze dalla nonna, che non vede da molto tempo. All’inizio è restia all’idea di partire per la Scozia, ma poi, quando arriva alla Berry Manor e conosce l’arzilla Octabia Berry e tutti i suoi bizzarri amici, la ragazza cambierà idea. Scoprirà infatti che nella grande villa vivono creature fantastiche come troll, ghoul e unicorni! Inoltre, apprenderà di essere una guaritrice, in grado cioè di curare gli animali con il solo tocco delle mani, e di essere in qualche modo legata a una creatura malvagia che sta mettendo a ferro e fuoco la Scozia. 

La prima parte del libro ha il compito di introdurre il lettore al vasto world building messo in piedi da Lluís Prats. Vengono presentati i personaggi (tantissimi e tutti con un ruolo ben definito) e le creature fantastiche che l’autore attinge a piene mani dal folclore scozzese. A proposito di questo, essendo anche io uno scrittore di fantasy, mi permetto di fare un grande applauso a Prats per lo studio meticoloso del folklore – non solo scozzese – che è il grande punto di forza di questo libro. Ogni creatura, ogni erba e ogni nome fa parte della cultura popolare e non sempre i lettori si accorgono di quanto lavoro ci sia dietro la stesura di un libro. 

La mappa interna del Decanato di Amhuinn (siano sempre lodate le mappe e chi le disegna), che comprende il bosco magico intorno alla Berry Manor, aiuta a destreggiarsi meglio nel corso dei vari spostamenti.

Uno degli aspetti positivi del romanzo sono i personaggi, tutti caratterizzati alla perfezione. Cito per esempio Calpurnia Clutterbuck, proprietaria dell’Ortica Allegra, una donna eccentrica e dal cuore tenero; o Augustus Blackfriars, il proprietario di “Libri rari e altre cose più o meno interessanti” che va in giro in groppa a un grifone. All’inizio si fa un po’ di fatica a memorizzare tutti i personaggi che abitano il mondo di Prats, anche perché hanno tutti nomi complicati, però non vi preoccupate di questo: vedrete che pagina dopo pagina imparerete ad affezionarvi a tutti.

Per gettare le basi della storia credo che Lluís Prats abbia preso come punto di riferimento la saga di Harry Potter della Rowling (almeno nella prima parte). Avrei preferito, per esempio, che al cattivo non fosse dato il soprannome de “l’Innominabile” (che ricorda un pò “Colui che non deve essere nominato”) oppure che la protagonista non vivesse nella casa con gli zii perché i genitori sono morti quando lei era piccolina. Ma a parte questi particolari che non inficiano in alcun modo il mio giudizio complessivo sull’opera, a parer mio è con la seconda parte che l’autore ingrana la marcia e dà il meglio di sé e, in particolare, con l’entrata in scena delle Arpie, mostri alati che porteranno scompiglio alla Berry Manor e che daranno il via a una serie di eventi che si susseguiranno tra di loro senza dare un attimo di tregua al lettore. Da quel punto in poi, infatti, per la giovane protagonista ci saranno delle rivelazioni importanti che lasceranno il lettore a bocca aperta e che apriranno le porte al seguito, già pubblicato da Albe Edizioni nel Giugno 2020 e intitolato Penny Berry e i misteri di Shagri-La.

“Se si verificasse questo”, continuò l’erborista, “sarebbe la fine del mondo così come lo conosciamo, perché i negromanti risveglierebbero dei poteri che dormono da tanto di quel tempo che sono stati quasi dimenticati”.

La parte che mi è piaciuta di più è stata senza ombra di dubbio la grande battaglia della Prateria degli Unicorni che vede contrapposto l’esercito di Cedric Donndubahm, il cattivo della storia, contro le forze di Amhuinn, cappeggiate dalla nonna di Penny Berry, un tempo guerriera formidabile che aveva preso parte anche alla battaglia di An Ard avvenuta dieci anni prima. Allo scontro prenderà parte anche la stessa Penny che, sul dorso del suo fidato drago Ashwhite, fronteggerà per la prima volta la sua nemesi, Cedric Donndubhan, l’Innominabile, e scoprirà un segreto che sconvolgerà tutta la sua vita.

Tra sfingi, gargoyle, draghi, giganti, folletti, bowtuckle e unicorni, il libro è una vera e propria enciclopedia per tutti gli appassionati del folklore britannico. È sicuramente un libro adatto a un pubblico giovane, in special modo per chi è appassionato di Harry Potter,  però secondo me ha tutte le potenzialità per far breccia anche nel cuore dei più grandicelli. Come è successo con me, per esempio.

Se volete saperne di più su questo fantastico libro, vi lascio il link della mia recensione su YouTube. Ricordatevi di iscrivervi al canale per restare aggiornati sulle ultime novità!

Consiglio Penny Berry e la pozione magica ai lettori che cercano avventura ed emozioni, a quelli che amano la Scozia e il suo folklore e, in particolare, a quelli come me che amano sognare e volare con la fantasia.

Alla prossima!

  • Titolo: Penny Berry e la pozione magica
  • Autore: Lluis Prats
  • Editore: Albe edizioni https://www.albe-edizioni.com/
  • Pagine: 256 – brossura
  • Età consigliata: 8 anni

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I libri per ragazzi che vedremo (Novembre/Dicembre 2020)

Siamo nel periodo più bello dell’anno: l’Autunno.

Le foglie sono colorate di giallo e di rosso, nell’aria si sente il profumo del Natale e le Case Editrici riscaldano i motori in attesa di pubblicare i nuovi libri che andranno a allietare le nostre giornate nei mesi invernali.

Quali novità ci aspettano? Ho selezionato per voi alcuni titoli che sembrano promettere bene e che mi piacerebbe molto leggere e recensire (case editrici in ascolto, prendete nota della mia richiesta!), perciò, bando alle ciance e mettetevi comodi, perché stiamo per dare un’occhiata a quello che verrà pubblicato nei prossimi due mesi !

L’Ickabog (Italiano) Copertina rigida – 10 novembre 2020 – Salani Editori

di J. K. Rowling (Autore), V. Daniele (Traduttore)

C’era una volta un regno chiamato Cornucopia. Una minuscola nazione ricca e prospera, famosa per i suoi formaggi, gli ottimi vini, i dolci deliziosi e le salsicce succulente. Sul trono siede un sovrano benevolo, Re Teo il Temerario, le cui giornate trascorrono pigre, tra banchetti sontuosi e battute di caccia, con la fida compagnia dei suoi lord, Scaracchino e Flappone. Tutto è perfetto… O quasi. Secondo la leggenda, infatti, un terribile mostro è in agguato nelle Paludi del Nord. Ogni persona di buonsenso sa che l’Ickabog è solo una leggenda inventata per spaventare i bambini. Ma le leggende sono strane e a volte prendono una vita propria… Quando questo accade, toccherà a due giovani amici, Robi e Margherita, affrontare un’incredibile avventura e svelare una volta per tutte dove si nasconde il vero mostro. Solo così speranza e felicità potranno tornare a Cornucopia. Età di lettura: da 6 anni.

Peter Pan. Ediz. deluxe (Italiano) Copertina flessibile – 19 novembre 2020 L’Ippocampo Ragazzi

di James Matthew Barrie (Autore), MinaLima (Illustratore)

Il classico integrale di J. M. Barrie viene sublimato in questa edizione deluxe dalle illustrazioni e dai pop-up progettati dallo studio MinaLima. Per più di un secolo, Peter Pan, il ragazzo che sa volare e non cresce mai, e Wendy hanno catturato il cuore di generazioni di lettori. In questa incantevole edizione, il Paese che non c’è e i suoi magici abitanti, i Ragazzi smarriti, Capitan Uncino, Giglio tigrato e l’amata Campanellino riprendono vita. Una mappa del Paese che non c’è, un orologio con le lancette a forma di coccodrillo, l’ombra di Peter e altri fantastici elementi cartotecnici permettono di volare con lui nella fantastica Neverland. MinaLima Design è stato fondato da Miraphora Mina e Eduardo Lima, noti per la loro decennale partecipazione ai film della saga di Harry Potter, di cui hanno plasmato l’identità grafica. Dal loro studio londinese continuano a raccontare storie attraverso progetti grafici dedicati all’editoria o a film come Sweeney Todd, The Imitation Game e Animali fantastici. In questa collana di pregio rivisitano i classici della letteratura per ragazzi con strabilianti elementi interattivi.

Emil (Italiano) Copertina rigida – 12 novembre 2020 – Salani Editore

di Astrid Lindgren (Autore), B. Berg (Illustratore), A. Palme Larussa Sanavio (Traduttore)

Si pensa che soprattutto in una casa moderna, con prese elettriche, gas, balconi altissimi un bambino possa mettersi in pericolo: Emil vive in una tranquilla casa di campagna, ma riesce a ficcare la testa in una zuppiera e a rimanervi incastrato, a issare la sorellina Ida in cima all’asta della bandiera, e a fare una tale baldoria alla fiera del paese che i contadini decideranno di organizzare una colletta per spedirlo in America e liberare così la sua povera famiglia. Ma questo succederà nel prossimo libro di Emil, perché ce ne sarà un altro, anzi due, tante sono le sue monellerie. Età di lettura: da 7 anni.

Golfo (Italiano) Copertina flessibile – 5 novembre 2020 – Camelozampa

di Robert Westall (Autore), S. Saorin (Traduttore)

Il fratellino di Tom, Figgis, ha uno strano dono: riesce a entrare letteralmente nei panni di persone che non ha mai conosciuto e che possono vivere anche a migliaia di chilometri di distanza. Ma quando scoppia la Guerra del Golfo, il collegamento empatico che Figgis stabilisce con un bambino-soldato iracheno rischia di annientarlo e mette a dura prova la sua famiglia.

Gioia e il velo di Iside. Ediz. a colori (Italiano) Copertina rigida – 29 ottobre 2020 – Mimebù

di Laura Novello (Autore)

Alcuni desideri sono così potenti che vengono spediti nell’Universo a una velocità incredibile. Quando Gioia chiede che i suoi piedini con quelle strane dita gemelle spariscano, nella sua cameretta compaiono il Magnifico Mostro Mangia Piedi, la dolce PiedinFata e Desiderio. Il sogno sta per avverarsi, se non fosse per due loschi cercatori di tesori che rapiscono la bambina per condurla fino in Egitto, nella terra di Iside, la dea che secondo la leggenda possiede un preziosissimo velo. Tre magici aiutanti, l’affetto smisurato di due genitori e l’astuzia di una bambina prescelta basteranno a risolvere il mistero che si cela tra le sabbie del deserto? Età di lettura: da 7 anni.

Harry Potter e la pietra filosofale. Ediz. papercut (Italiano) Copertina rigida – 12 novembre 2020 – Edizioni Salani

di J. K. Rowling (Autore), S. Bartezzaghi (a cura di), M. Astrologo (Traduttore)

All’inizio di questa storia, la vita di Harry Potter non è poi così magica: vive con i perfidi Dursley al numero 4 di Privet Drive, dorme nel ripostiglio del sottoscala e non ha praticamente mai festeggiato il suo compleanno. Finché un gufo gli consegna una misteriosa lettera: è stato ammesso alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, un luogo straordinario. Lì Harry troverà non solo amici, scope volanti e magia un po’ ovunque – dalle lezioni al cibo -, ma andrà anche incontro al suo eccezionale destino… sempre che riesca a sopravvivere a quello che lo aspetta. Età di lettura: da 10 anni.

Le mirabolanti avventure di Lovelace e Babbage (Italiano) Copertina rigida – 17 novembre 2020 – Mondadori

di Sydney Padua (Autore), M. M. Casetti (Traduttore)

“Le mirabolanti avventure di Lovelace e Babbage” mette in scena una deliziosa realtà parallela in cui Lovelace e Babbage costruiscono la macchina differenziale e la usano per creare modelli economici imbizzarriti, eliminare il flagello degli errori di stampa, esplorare i regni nascosti della matematica e, ovviamente, combattere il crimine. Corredato di curiosità storiche, dettagliate note in calce, nuovi e originali diagrammi del computer a vapore di Babbage. E pistole a raggi fotonici. Età di lettura: da 10 anni.

Il segreto delle gemelle. Fairy Oak: 1 (Italiano) Copertina rigida – 29 ottobre 2020 – Salani Editore

di Elisabetta Gnone (Autore), A. Martusciello (Illustratore), C. Prati (Illustratore), C. Giampaglia (Illustratore)

Fairy Oak è un villaggio magico e antico nascosto fra le pieghe di un tempo immortale. A volerlo cercare, bisognerebbe viaggiare fra gli altopiani scozzesi e le brughiere normanne, nelle valli fiorite della Bretagna, tra i verdi prati irlandesi e le baie dell’oceano. Il villaggio è abitato da creature magiche e uomini senza poteri, ma è difficile distinguere gli uni dagli altri, poiché maghi, streghe e cittadini comuni abitano le case di pietra da tanto di quel tempo che ormai nessuno fa più caso alle reciproche stranezze e tutti si somigliano un po’. A parte le fate, che sono molto piccole, luminose e… volano. Questa storia è raccontata da una di loro e narra l’avventura straordinaria di due sorelle gemelle, Vaniglia e Pervinca… Età di lettura: da 8 anni.

Daniel Dante e la compagnia del Lumen Magico – 30 Ottobre 2020 – La Ruota Edizione

Silvio Coppola (autore)

Daniel Dante è un ragazzino di 11 anni, rampollo di una stirpe di librai veneziani. Ha tre amici inseparabili, con cui, per gioco, ha fondato la Compagnia del Lumen Magico. Lui non sa di avere poteri eccezionali, ma lo scoprirà con l’arrivo dal passato dell’affascinante Veronica Franco, poetessa e cortigiana del ’500 che gli svelerà di essere il Prescelto. Daniel avrà, infatti, il compito di guidare l’umanità a livelli superiori di conoscenza e di ritrovare il De Occulta Mathematica, il testo di un matematico del ’300 misterioso e apparentemente introvabile che, una volta recuperato, lo aiuterà nella sua missione. Il giovane Prescelto non sarà solo in questa avventura ma, oltre ai suoi amici e familiari, arriveranno in suo aiuto dal passato altri Guardiani del Tempo, tra cui, Casanova e Vivaldi.

Età di lettura: dai 10 anni.

Il piccolo regno nel bosco (Italiano) Copertina flessibile – 1 gennaio 2020 – La Spiga Edizioni

di Lilith Moscon (Autore), Ilaria Falorsi (Autore)

La principessa Gea vuole un vestito con un manto lungo quanto il suo regno. Come non soddisfare le richieste di una principessa? Tutti si danno subito da fare… Lo gnomo Autunno, lo gnomo Inverno, la gnoma Primavera, la gnoma Estate: le portano il loro vestito più bello. Una fiaba poetica e divertente per scoprire il fascino sempre nuovo delle quattro stagioni.  

Rodrigo Gambarozza e Scricciolo il suo scudiero (Italiano) Copertina rigida – 10 novembre 2020 – DEA

di Michael Ende (Autore), Wieland Freund (Autore), R. Kehn (Illustratore), A. Carbone (Traduttore)

Tutti conoscono Rodrigo il Burbero, tutti lo temono. Lui è il cavalier predone più pericoloso del mondo: nessuno vorrebbe mai incrociare il suo cammino. Nessuno tranne Knirps, un ragazzino di dieci anni che sogna di diventare un grande scudiero. Lo scudiero più famoso di tutti i tempi, anzi, magari proprio lo scudiero del famigerato Rodrigo il Burbero. Nonostante i genitori siano contrari alle pericolose avventure, Knirps decide di lasciare casa e mettersi in viaggio per trovare il cavaliere. Ma l’incontro con Rodrigo si rivelerà straordinariamente diverso da quantoil ragazzino si sarebbe aspettato. Sì, perché Rodrigo in realtà è un gentiluomo, un cavaliere brontolone e timido che in realtà si è costruito la nomea di tagliagolesolo per tenere alla larga i seccatori… proprio come il piccolo Knirps. Come farà allora Rodrigo a sbarazzarsi di questo mocciosetto che pende dalle sue labbra e desidera a tutti i costi diventare il suo migliore amico?

Magnifica Mabel e il bruco magico (Italiano) Copertina rigida – 5 novembre 2020 – Lapis Edizioni

di Ruth Quayle (Autore), J. Christians (Illustratore), A. Valtieri (Traduttore)

Mabel è convinta di capire la lingua magica dei bruchi. Nella sua classe ce n’è uno, si chiama Steve e i bambini lo portano a casa a turno per prendersene cura. Ma quando tocca a lei, succede un disastro: Steve sparisce dalla sua gabbietta! Niente paura. Mabel tornerà in classe raccontando a tutti la verità: Steve è magico e si lascia vedere solo dalle persone speciali come lei, che infatti lo vede benissimo. In realtà non ha tutti i torti: il bruco si è solo chiuso nella sua crisalide, in attesa di trasformarsi in farfalla! Età di lettura: da 7 anni.

Malamander (Italiano) Copertina rigida – 5 novembre 2020 – Il Castoro

di Thomas Taylor (Autore), L. Bortoluzzi (Traduttore)

Probabilmente tu non credi al Malamander. Un uomo-pesce non può esister penserai. Immagino che questa storia non faccia per te. Herbert Lemon lavora come Ritrovatore di Oggetti Smarriti del Grand Nautilus Hotel, a Marina Infesta, e sa che restituire cose perse ai legittimi proprietari non è facile. Soprattutto quando la cosa persa non è affatto una cosa, ma una ragazza. Nessuno sa quel che è successo ai genitori di Violet dodici anni prima, ma quando coinvolge Herbert per aiutarla a ritrovarli, i due scoprono che la loro scomparsa potrebbe avere qualcosa a che fare con il leggendario mostro marino Malamander. Marina Infesta è un luogo misterioso, zeppo di strane storie e inspiegabili sparizioni. E Herbert e Violet non sono gli unici a caccia della verità… Età di lettura: da 11 anni.

Fuori c’è la guerra – Anne Frank e il suo mondo (Italiano) Copertina rigida – 1 dicembre 2020 – Einaudi Ragazzi

di Janny Van der Molen (Autore), M. Van der Linden (Illustratore), A. Patrucco Becchi (Traduttore)

Tutti conoscono la storia di Anne Frank. Milioni di ragazzi e di adulti hanno letto e continuano a leggere il suo diario. Attraverso dieci parole chiave, Janny van der Molen racconta con sensibilità la vita di Anne Frank ai lettori più giovani, dagli anni spensierati dell’infanzia fino alla sua tragica morte. Ne risulta un resoconto molto accurato, che grazie alla collaborazione con la Casa di Anne Frank resta aderente alle fonti e ai fatti storici. Il libro, illustrato da Martijn van der Linden, è arricchito dalle foto esclusive tratte dall’albo di famiglia dei Frank. Età di lettura: da 8 anni

L’isola del tesoro. Ediz. speciale (Italiano) Copertina rigida – 1 novembre 2020 – Logos

di Robert Louis Stevenson (Autore), R. Olmos (Illustratore)

In un giorno qualsiasi, di un inverno qualsiasi, alla porta della tranquilla locanda Ammiraglio Benbow si presenta uno strano marinaio. È alto e massiccio, ha il volto arso dal sole, le mani graffiate e porta con sé una grande cassa, a cui non vuole che nessuno si avvicini. Jim, il figlio dei gestori, è affascinato e allo stesso tempo spaventato da questa figura così cupa e misteriosa, che sembra dare confidenza soltanto a lui e continua a ripetergli di avvisarlo nel caso veda un marinaio con una gamba sola. Ben presto si scoprirà che l’insolito avventore è un terribile pirata, con un passato turbolento e una ciurma di furfanti che gli sta alle calcagna, mossa da intenzioni tutt’altro che amichevoli. Quando finalmente alcuni di loro riescono a scovarlo e irrompono nella locanda è troppo tardi: il vecchio Billy Bones è morto, la sua cassa è stata aperta e ciò che stanno cercando non si trova più al suo interno. Chi li ha preceduti è proprio Jim, che frugando tra gli averi del pirata in cerca del denaro che gli doveva per il soggiorno, ha trovato uno strano pacchetto, contenente un quaderno e… la mappa di un tesoro nascosto! Grazie all’aiuto del medico e del notabile della contea, Jim si imbarca in un’incredibile avventura in cui dovrà dare prova delle sue qualità. Età di lettura: da 9 anni.

Il super miracoloso viaggio di Freddie Yates (Italiano) Copertina rigida – 27 ottobre 2020 – Il Battello a Vapore

di Jenny Pearson (Autore), R. Biddulph (Illustratore), L. Grassi (Traduttore)

A Freddie Yates piacciono i fatti. Che sia sapere che la chiocciola zigrinata ha più di 14.000 denti, che le api a volte si ubriacano, o che il campanello elettrico è stato inventato nel 1831, l’importante nella vita è avere delle certezze. Ma tutte queste certezze si infrangono quando legge il certificato di nascita che riporta il nome del suo padre biologico. Insieme ai suoi due migliori amici Charlie e Ben, disposti a tutto pur di evitare le stramberie estive delle rispettive famiglie, Freddie si mette quindi in viaggio alla ricerca del misterioso Alan McRanock. Certo, Freddie non poteva immaginare che avrebbero partecipato a un’abbuffata di cipolle crude, che avrebbero assistito a esplosioni di gabinetti, e ancor meno che sarebbero finiti su tutti i giornali vestiti da supereroi! Ma i viaggi non portano mai dove ci si aspetta e non sempre basta conoscere i fatti per trovare tutte le risposte. Età di lettura: da 10 anni.

Un drago in biblioteca (Italiano) Copertina flessibile – 29 ottobre 2020 – EdiCart

di Louie Stowell (Autore), D. Ortu (Illustratore)

Kit detesta leggere. Preferirebbe di gran lunga giocare all’aria aperta piuttosto che stare chiusa in casa in compagnia di un libro. Ma quando un giorno Josh e Alita la trascinano in biblioteca fa una scoperta incredibile. Presto toccherà proprio a lei e ai suoi amici salvare la biblioteca… e il mondo intero! Età di lettura: da 8 anni.

Ossidea. La tetralogia completa (Italiano) Copertina flessibile – 12 novembre 2020 – Salani Editore

di Tim Bruno (Autore)

Visionaria, epica, fiabesca. La raccolta completa della saga fantasy che ha conquistato i giovani lettori con il suo intreccio di mondi, creature e lingue fantastiche. Età di lettura: da 9 anni

Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo. La saga completa (Italiano) Copertina rigida – 3 novembre 2020

di Rick Riordan (Autore), L. Baldinucci (Traduttore)

Le straordinarie avventure del giovane semidio Percy Jackson alle prese con divinità capricciose e vendicative, oscure profezie e mostri infernali che prendono vita tra le strade di New York. La saga più amata di Rick Riordan in un unico volume: Il ladro di fulmini, Il Mare dei Mostri, La maledizione del Titano, La battaglia del Labirinto, Lo scontro finale. Età di lettura: da 12 anni.

La caduta del sole di ferro. N.E.O.: 1 (Italiano) Copertina flessibile – 11 novembre 2020

di Michel Bussi (Autore), A. Bracci Testasecca (Traduttore)

Una catastrofe ambientale ha spopolato il mondo. A Parigi gli unici sopravvissuti sono due gruppi di dodicenni, i ragazzi del tepee e i ragazzi del castello. Cresciuti senza genitori e senza l’assistenza di nessun adulto, i ragazzi del tepee sono una tribù abbastanza selvaggia che vive nella torre Eiffel tappezzata di pelli (il tepee, appunto) e si nutre andando a pesca sulla Senna o a caccia al Bois de Boulogne nel frattempo diventato una foresta. Anche i ragazzi del castello (il Louvre) sono cresciuti senza adulti, ma fin dalla loro nascita si sono ritrovati inseriti in un sistema di apprendimento che ha consentito loro di sviluppare un’organizzazione di vita diametralmente opposta a quella del tepee: sono vegetariani, coltivano loro stessi gli ortaggi che mangiano, sono istruiti. I due gruppi, pur sapendo dell’esistenza l’uno dell’altro, non sono mai venuti in contatto. A cambiare quello stato di tregua prolungata basato sulla reciproca diffidenza interviene uno strano avvelenamento dell’ambiente che comincia a sterminare uccelli e piccoli mammiferi. I ragazzi del tepee sono convinti che a diffondere il veleno siano quelli del castello. La guerra sembra inevitabile.

L’Era della Luna Rossa – L’ultimo oracolo. Copertina flessibile – 6 Novembre 2020 – I.D.E.A.

Pietro Ferruzzi (Autore)

Le Ere si susseguono ma la leggenda della Luna Rossa è ormai un campanello d’allarme troppo forte da ignorare, soprattutto dopo l’ultimo oracolo di Alison.

Arya e Kurt, in groppa ai loro draghi, gireranno il mondo per cercare le avvisaglie del nuovo male che attaccherà Oppas, non si sa dove o quando. Stringeranno alleanze, sventeranno attacchi e cercheranno di mettere da parte le antipatie e le ostilità in favore della pace. Riusciranno a fermare per tempo le nefaste previsioni dell’ultimo oracolo?

Pietro Ferruzzi vi guiderà nell’ultimo capitolo di questo ciclo di storie epicfantasy.

E questo è tutto.

Fatemi sapere se avete già adocchiato qualche titolo o se ne ho dimenticato qualcuno. In caso, scrivetemelo pure nei commenti e vedrò di inserirlo!

Ci vediamo alla prossima!

(Per la foto dell’articolo, ringrazio Josh Hild https://www.pexels.com/it-it/foto/luce-paesaggio-uomo-arte-4256852/)