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Recensione “La Figlia delle Fate” di Merilù Lanziani

Farfadet, come ogni altro paese racchiuso da montagne e foreste, era una vera e propria caldera di leggende e superstizioni.

Non so se avete mai avuto l’impressione che alcuni libri vi appartenessero in un modo particolare. E non parlo dei vostri libri del cuore, cui siete legati per  un motivo o per un altro, ma di qualcosa di più profondo, di viscerale.

Quando ho letto La Figlia delle Fate di Merilù Lanzani mi sono sentito protetto. Era da tempo che cercavo un libro che parlasse della mia vera passione, quella del Piccolo Popolo, e  finalmente posso dire di averlo trovato.

Ho tante cose belle da dire su questo romanzo, perciò leggetevi pure la quarta di copertina e poi partiamo!

Anche tu sei uno dei tanti sprovveduti convinti che i folletti siano una favoletta per bambini? O che ogni volta che qualcuno dice che le fate non esistono una di loro muoia stecchita? Fidati di me: a raccontare sciocchezze del genere rischi che il Piccolo Popolo ti recida la lingua o, peggio ancora, ti porti via con sé sotto a qualche collina fatata. Conoscevo una ragazzina rapita dai folletti. Aveva i capelli rossi come un incendio e gli occhi verdi quanto il bosco in cui è scomparsa. Il suo nome? Non lo ricordo. Ma in paese dicevano che era stato un principe delle fate a portarsela via. Un principe che si era innamorato di lei…Da allora sono cominciati i guai. E che guai! Già, perché si sono aperte le porte che separano il mondo fatato da quello dei mortali e un’orda di creature ha invaso la città. A me è andata bene: le fate hanno stregato mio marito, a cui sono spuntate due zampe di capra. Ora è persino un po’ più affascinante di prima, lo ammetto. Ma tu puoi dire lo stesso? Ce la farai ad arrivare incolume fino a Samhain, il giorno in cui il Piccolo Popolo versa un tributo di sangue all’inferno?


Merilù Lanziani nasce ad Aosta nel 1988. Oltre a questo romanzo ha pubblicato anche Biblion, che sarà una delle mie prossime letture in quanto Merilù mi ha inviato entrambi i libri per recensirli. La particolarità di questa autrice è che i suoi libri sono pubblicati in Self-Publishing, una scelta voluta e secondo me azzeccata, in quanto le permette di avere il pieno controllo sulla sua creatività.

Vi dico subito una cosa: per la qualità e il contenuto che ho riscontrato nel libro, l’autrice avrebbe potuto tranquillamente pubblicare con una grossa Casa Editrice e ci avrebbe fatto un figurone. Tra l’altro, noi lettori siamo portati a sopravvalutare gli scrittori stranieri e a non dare la giusta considerazione agli scrittori italiani che spesso non conosciamo. Merilù meriterebbe sicuramente più attenzione. Non ho trovato un solo refuso o errore grammaticale (e il fatto che lei sia anche un editor, equivale a dire che il suo lavoro lo sa fare bene);  inoltre, la sua prosa elegante accarezza le parole come se fosse tinta di magia.   

Come mai il libro mi è piaciuto così tanto, vi chiederete voi? Per tanti motivi.

Innanzitutto, per creare Farfadet, il caratteristico paese di montagna in cui vive Étienne, il nostro protagonista, l’autrice si è ispirata alla Valle d’Aosta, coi suoi miti e leggende. Tra l’altro, Merilù mi ha informato che ogni anno, nel centro di Aosta, vi è addirittura la fiera millenaria di Sant’Orso, un evento molto importante dove gli artigiani che lavorano il legno e la pietra creano fate e folletti.

Facendo delle ricerche su Internet poi, ho scoperto che le Farfadet sono le farfalle del folklore francese. Uno dei tanti omaggi che l’autrice fa in onore del Piccolo Popolo da lei tanto amato. 

E poi c’erano le storie, quelle che non smetteva mai di raccontare, su esseri provenienti dagli abissi e creature spaventose che volavano nell’aria.

La Figlia delle Fate è l’amore che l’autrice prova per tutto ciò che è magico. Chiunque abbia un po’ di dimestichezza con questo mondo fantastico, saprà riconoscere le varie creature che vivono all’interno del libro. Ce n’è per tutti i gusti: dal Keelpe al Nuckelavee, dai Goblin all’Each Uisce… ogni volta che riconoscevo un essere magico esultavo dalla gioia.

Quando poi sono arrivato alla rivelazione del Sostituto, il libro è diventato ancora più importante per me. Ma non voglio farvi spoiler, perciò vi dico quello che posso: all’inizio della storia,  Étienne incontra una ragazza dai capelli rossi; il suo nome è Rinn e vive sotto la Collina insieme agli altri esseri fatati. Il suo vero nome è Margot Lusmore ed è una ragazzina scomparsa dal suo paese dieci anni. Incredulo,  Étienne scopre che Margot da piccolina era stata rapita dalle fate e che il suo posto era stato preso da un sostituto, un bambino proveniente del mondo dei Fatati.

Io sono molto affezionato a questa leggenda del folklore irlandese perché avevo in mente di inserirla nella trama del secondo volume della mia saga fantasy Sir Blake nel Regno dei Sidhe. Sfortunatamente, ho dovuto modificare la storia e quell’idea l’ho accantonata. Non vi dico quindi l’emozione che ho provato nel ritrovare non solo il termine Sidhe all’interno di questo libro ripetuto più volte (è la parola che si usa per indicare il Piccolo Popolo) ma addirittura gli Spriggan e i Sostituti! Secondo me era proprio destino che io leggessi questo romanzo e che diventasse mio; è un po’ come se fosse il libro che avrei tanto voluto scrivere io. Come ho detto all’inizio, mi appartiene in modo profondo e mi sento legato a esso.

I personaggi de La Figlia delle Fate sono molti e tutti ben contraddistinti. In particolare, i miei preferiti sono Rinn, una ragazza spumeggiante e tontolona (si caccia spesso nei guai e il suo modo di fare è molto genuino) e Flaith Fiain, il principe fatato che, al contrario della ragazza, è ombroso, enigmatico e determinato nel raggiungere i suoi scopi.

Devo dire la verità, in alcuni punti il romanzo, forse anche per il modo particolare che ha Merilù di caratterizzare i personaggi, mi ha ricordato molto le opere di animazione giapponese. Non so se l’autrice sia un’appassionata di manga e di anime, ma spesso mentre leggevo il libro la mia mente andava ai film dello Studio Ghibli e a Inuyasha. Chissà se davvero sono stati fonte di ispirazione per lei!

Il ragazzo si sentiva stranamente incompleto, come se si fosse abituato al tal punto alla presenza del Popolo da sentirne la mancanza e da desiderare il suo ritorno, a dispetto di ogni logica…

Nel corso della storia, Étienne, insieme a Rinn e a un gruppo numeroso di fate e folletti, dovrà cercare di chiudere il velo che separa il mondo degli umani da quello dei demoni. Se non ci riuscirà, la Corte degli Scontenti, composta dalle creature fatate cattive, si riverserà nel nostro mondo causando non pochi guai. È una corsa contro il tempo per far sì che l’equilibrio dei due mondi si riallinei e che non venga stravolto. Secondo voi i nostri eroi riusciranno nell’impresa oppure no? Ovviamente, per scoprirlo, non vi resta che leggere il libro!

La Figlia delle Fate è un libro per ragazzi che sono sicuro farà felici anche i più grandi. La sua prosa raffinata e colta è riuscita a trasportarmi dentro il libro e a farmi provare le stesse emozioni dei personaggi. A fine lettura, sembrava quasi mi fossi risvegliato da un bel sogno.

Ho girato anche un video che potete vedere su YouTube!

Ringrazio l’autrice per avermi inviato il libro e per avermi dato conferma che anche il self-publishing può essere fatto bene, se dietro ci sono talento e passione.

Fatemi sapere se vi è piaciuta la recensione e se vi ho incuriosito.

Alla prossima!

Pubblicato in: Parliamo un po'

Nel Regno dei Bookblogger!

L’anima di un individuo risiede nei libri che legge”

Rinaldo Sidoli

I bookblogger sono oramai una realtà consolidata del mondo dell’editoria. La maggior parte delle case editrici e degli autori si avvale della loro collaborazione per presentare le nuove uscite (anche se molti bookblogger preferiscono parlare solamente dei libri che comprano).

Bookstagrammer, booktuber, bookinfluencer, chiamateli come volete, da un pò di tempo a questa parte sono diventati un vero fenomeno social. Ma chi sono davvero?

Anche se spesso vengono confusi con i critici letterari (ed è scorretto farlo, in quanto questi ultimi scrivono per le riviste letterarie e vengono pagati per farlo), in realtà i bookblogger non sono altro che persone comuni con una passione sfrenata per i libri. Avendo l’esigenza di condividere con altri le loro emozioni e le loro impressioni, si avvalgono dei blog e dei social.

Lo so qual è la domanda che vi frulla per la testa in questo momento: “Allora anche io, che leggo un sacco di libri, posso diventare un bookblogger?” Mmm, . Nel senso, è vero che chiunque di voi potrebbe aprire un sito web e mettersi a parlare di libri, ma siete sicuri che sareste capaci di comunicare nella maniera più corretta e di impegnarvi seriamente? Secondo me, infatti, non basta solo la passione per diventare un bookblogger, ma ci vuole molto altro: personalità, impegno, dedizione, talento. Io, per esempio, sono diventato un bookblogger di libri per ragazzi dopo un lungo percorso iniziato qualche anno fa, grazie a vari racconti pubblicati sulle riviste per ragazzi (Gbaby e FocusPico) e la pubblicazione di un libro fantasy. Solamente dopo essermi fatto le ossa ho provato a chiedere delle collaborazioni agli editori, presentando i miei vari social e motivando il mio interesse verso le loro opere.

Ho pensato di presentarvi 14 profili di bookblogger che io seguo su Instagram e su altri social. Se noterete, tra le mie preferenze non ci sono profili con numeri altissimi (salvo rare eccezioni) perché io non bado molto al numero dei followers che hanno, ma, come ho detto sopra, quello che a me piace è l’impegno e la passione che ci mettono quando parlano di un libro.

Foto di Lum3n da Pexels

Dico subito che per sceglierli ho sudato sette camicie e che la mia intenzione non è quella di privilegiare alcuni e di snobbare gli altri, ci mancherebbe, ma è anche vero che non potevo fare una lista infinita e accontentare tutti, per cui, se non vedete i vostri beniamini su questo articolo, vi prego non odiatemi: rimedierò in futuro con un secondo articolo! Anzi, se vi va, lasciatemi nei commenti i profili dei vostri bookbloggers preferiti così inizierò a seguirli anche io!

Per rendere l’articolo più simpatico, ho chiesto alle persone coinvolte di scegliere due delle cinque domande da me proposte. Questo ha dato a ciascuno la possibilità di presentasi al meglio.

Ecco qui le domande:

  • Come mai hai scelto questo nome per il tuo canale?
  • Qual è stata la collaborazione più bella fatta finora?
  • Qual è stato il tuo primo libro recensito? Parlamene un po’!
  • Consiglia i tuoi tre libri preferiti.
  • Oltre a essere un bookblogger, cosa fai nella vita?

Curiosi di sapere quale domande hanno scelto i nostri bookblogger? Non ci resta che scoprirlo insieme! E attenzione! Alla fine dell’articolo, ci sarà anche un video speciale che ho preparato apposta per voi!


chicklit.italia – LEA LANDUCCI 📚 #chicklititalia

  • Come mai hai scelto questo nome per il tuo canale?

Il nome è legato al motivo per il quale ho iniziato la mia esperienza da Bookblogger: ho scoperto che su internet non esisteva uno spazio italiano che parlasse solo del genere Chick Lit. Successivamente mi sono accorta che in giro questo genere viene denigrato e tacciato di scontato e superficiale. Ho pensato: WTF! Ho comprato subito il dominio chicklit.it per il blog e ho aperto su Instagram chicklit.Italia

  • Oltre a essere un bookblogger, cosa fai nella vita?

Davvero lo vuoi sapere? Sono un ingegnere informatico con un dottorato in Social Emerging Media e un master in social media marketing MA di mestiere faccio l’attrice e l’insegnante di improvvisazione teatrale, oltre che la scrittrice di romance Chick Lit per Sperling & Kupfer. Sono il presidente dell’associazione di promozione sociale Attouno e la co-fondatrice di LGP | graphics & more che offre servizi per la promozione editoriale digitale. Poi a volte respiro, leggo e guardo serie TV


living_throughbooksVIVO ATTRAVERSO I LIBRI

  • Qual è stato il tuo primo libro recensito? Parlamene un po’.

Il primo libro che ho recensito è un racconto: Disgrace of Blood. Si tratta del prequel di Claus, saga dark fantasy di Andrea R. Ciaravella. Questa collaborazione la porterò sempre nel cuore, non solo perché è stata la prima e perché ho amato lo stile di Andrea, ma anche perché con lui è nata un’amicizia che ormai va avanti da quasi un anno. Pochi mesi fa, inoltre, ho avuto l’opportunità di leggere e recensire il suo nuovo romanzo “Progetto S: cercavo un titolo figo e ho trovato questo” ed è sicuramente uno dei libri più originali che abbia mai letto.

  • Oltre a essere una bookblogger, cosa fai nella vita?

Ovviamente quello della bookblogger per me è solo un hobby che porto avanti per passione. Nella vita invece studio lingue e a febbraio finalmente mi laurererò. Sono davvero felice di questo traguardo, poiché lo anelo da molti anni. Oltre a studiare, mi diletto nella scrittura. Da quattro anni circa, infatti, scrivo come articolista freelanfreelance in ambito videoludico per alcuni siti web, l’ultimo dei quali è Gogo Magazine. I videogiochi sono un’altra mia grande passione e proprio per questa ragione ho aperto la rubrica “Letture videoludiche con Claudia”.


simonaffabile -SIMONA AFFABILE

  • Quali sono i tuoi tre libri preferiti?

Uh mamma, solo tre?? Visto che sui tuoi canali si parla di fantasy per ragazzi, credo che i miei preferiti siano la saga di Harry Potter, “A me le guardie!” di Terry Pratchett e anche la saga del Sognatore di Laini Taylor. In realtà, però, ce ne sono tanti altri… come Il Sommo Incantatore, Le Cronache di Spiderwick, alcuni di Licia Troisi, “Questo non è un romanzo fantasy!” (e tanti altri di cui starò sicuramente dimenticando i nomi). Senza contare Sir Blake, ovviamente. Di cui non vedo l’ora di leggere il seguito!

  • Qual è stato il tuo primo libro recensito? Parlamene un po’.

Iniziamo dicendo che sono dovuta andare sul canale Youtube perché non ricordavo assolutamente quale fosse! “Graceling” di Kristin Cashore. Ecco, questo è un altro libro per ragazzi/YA molto carino. Lo comprai tanti anni fa perché la copertina mi fece letteralmente impazzire! Senza contare che la trama mi sembrava interessante! Non mi ha delusa, vale la pena di essere letto.


lalibridinosaLAURA 📚 BOOKBLOGGER 🖋

  • Come mai hai scelto questo nome per il tuo canale?

Ho scelto il nome Libridinosa ricordando un racconto di De Crescenzo contenuto nel suo “Il caffè sospeso” in cui parlava, appunto, delle caratteristiche di un Libridinoso, quindi una persona affetta da passione per i libri!
Mi sembrava un nome adatto a me e soprattutto incisivo e facilmente memorizzandole!

  • Oltre a essere un bookblogger, cosa fai nella vita?

Nella vita faccio la moglie, la mamma, la casalinga, il che, come ogni donna sa, implica una quantità di cose infinite!


fatinadeilibri – FRANCESCA RUGGIU TRAVERSI

  • Come mai hai scelto questo nome per il tuo canale?

Un libraio conosciuto anni fa, in occasione di alcuni incontri nelle scuole primarie con i bambini per parlare dei miei libri, di lettura e di scrittura, mi diede il soprannome “Fatina dei libri”, che mi piacque molto. Così decisi di utilizzarlo per la mia pagina Instagram dedicata ai libri. Leggendo soprattutto letteratura per l’infanzia e per ragazzi, mi sembra molto appropriato. Mi sento a mio agio con questo nome, rispecchia il mio animo fanciullesco.

  • Oltre a essere una bookblogger, cosa fai nella vita?

Nella vita mi dedico alla scrittura di storie per ragazzi. Sono autrice di diversi libri pubblicati con Edizioni EL/Einaudi ragazzi, uno con Edizioni Paoline e uno con PubMe Segreti in giallo. La scrittura è infatti una delle mie passioni più grandi, insieme alla lettura.


booksandtravels_clem – CHIARA, PARLO DI LIBRI.

  • Consiglia i tuoi tre libri preferiti.

Il genere che leggo maggiormente è il fantasy, quindi non sarà strano trovare un saga fantasy tra i miei libri preferiti. Sarò scontata, ma la saga di Harry Potter è stata fondamentale per farmi appassionare alla lettura sin da piccola. È un porto sicuro dove rifugiarmi, la amo con tutto il mio cuore perché ha saputo rendere magica la mia vita.
Inserisco poi tra i miei libri preferiti due romanzi di narrativa, il grandissimo classico Il Giovane Holden, una meravigliosa storia di formazione che ho riletto circa mille volte. Mi ha insegnato tanto, specialmente che nessuno di noi è sbagliato e che è assolutamente normale sentirsi fuori posto.
Infine, Molto forte, incredibilmente vicino, una storia ricca di emozioni fortissime che consiglio caldamente a chiunque.

  • Oltre a essere un bookblogger, cosa fai nella vita?

Nella vita, oltre che recensire romanzi qui su Instagram sono una studentessa all’ultimo anno di Psicologia Scolastica, oltre che una mamma.
Vorrei lavorare coi bambini con disturbi del neurosviluppo.


booksdisney – ELEONORA STA LEGGENDO

  • Qual è stata la collaborazione più bella fatta finora?

La collaborazione migliore fatta finora è sicuramente quella con Paolo La Paglia. Innanzitutto perché mi è stata richiesta il giorno stesso in cui ho conosciuto il libro. Già da questa coincidenza ho capito che sarebbe stata una lettura piacevole, e così è stato. Ho amato il libro tantissimo, ho sclerato con l’autore su storia, personaggi e avvenimenti, fino a scoprire due passioni in comune: gli zombie e the walking dead. Io l’ho spinto a leggere i fumetti, e lui mi ha avviata ai romanzi, che spero di recuperare al più presto. È nata una preziosa amicizia, e sono davvero felicissima di aver collaborato con lui. Non vedo l’ora di rifarlo in futuro!

  • Consiglia i tuoi tre libri preferiti.

Non posso dire di avere dei libri preferiti, o meglio, ne ho, ma sono tantissimi. Tra i tre migliori del 2020 posso sicuramente mettere Post Mortem (sempre di Paolo!), Jack Atto I di Simon Schiele e Fantazia’s Carnival di Yumi. Tutti e tre letti per delle collaborazioni, mi sono entrati nel cuore e non ne usciranno mai. Me ne sono innamorata


labiblionauta – SIMONA 🌻 LIBRI

  • Qual è stata la collaborazione più bella fatta finora?

Direi forse una di quelle a cui tengo di più: è quella con Edizioni Le Assassine, una piccolissima casa editrice milanese che pubblica gialliste.

  • Qual è stato il tuo primo libro recensito? Parlamene un po’.

Nel lontano 2009 avevo iniziato un progetto di lettura dei classici greci e il primo libro di cui ho parlato (perché recensione mi sembra un po’ pretenzioso visto il titolo che sto per menzionare) è stata l’Iliade nella bellissima edizione in prosa di Maria Grazia Ciani. L’Iliade non ha bisogno di presentazioni, ma consiglio vivamente a tutti quelli che vorrebbero leggerla ma sono intimoriti dal poema epico, di provare prima la prosa. C’è anche dell’Odissea e secondo me sono veramente di impatto.


_.fandom_time._ – GIUSEPPE | BOOKSTAGRAMMER

  • Consiglia i tuoi tre libri preferiti.

Consiglio un sacco “Chiamami col tuo nome” a tutte le persone che vogliono vivere una storia d’amore pura e intensa (e in particolar modo a chi vuole versare un po’ di lacrime). Invece per chi vuole sognare e abitare in un grande regno pieno di ville circondate da giardini immensi, consiglio assolutamente la trilogia de “La Corte di Rose e Spine”. Infine chi vuole immedesimarsi nella vita di una ragazza dal cuore d’acciaio, pronta a tutto pur di raggiungere i suoi obiettivi, consiglio di leggere la trilogia di “Nevernight”. Ovviamente sono prontissimo a sclerare con tutti perché ogni libro ha dei colpi di scena spettacolari e bisogna parlarne!

  • Oltre a essere un bookblogger, cosa fai nella vita?

Oltre a diffondere del trash su Instagram e un po’ anche su TikTok, sono uno studente delle superiori. Attualmente frequento il quarto anno di un istituto tecnico e studio prevalentemente informatica. Anche se qualche anno fa ho scelto di percorrere questa strada, ora sono di fronte ad un bivio: da una parte potrei continuare gli studi nel settore informatico, mentre dall’altra mi aspetta un sentiero che mi condurrà alla facoltà di psicologia. Siccome sono un ragazzo dalle mille personalità non so ancora quale sarà la scelta finale e lo scoprirò solo vivendo!


unteconlapalma – PALMA 📚📚📚 #BOOKBLOGGER

  • Come mai hai scelto questo nome per il tuo canale?

Domanda molto gettonata perché mi rendo conto di aver scelto un nome per il mio canale piuttosto strana. Un tè con la Palma richiama diversi fattori: la trasposizione del mio personaggio preferito (tanto da ricevere un secondo nome come la Cappellaia Matta) e la grande passione di quest’ultimo, cioè bere il tè (bevanda preferita in abbinamento alla lettura).

  • Oltre a essere un bookblogger, cosa fai nella vita?

Sono laureata in Interior Design e collaboro come professionista presso uno studio d’architettura a Bari per progettazione e vendita di appartamenti per privati e locali commerciali. Lavoro nell’editoria attraverso la realizzazione e ideazione di grafiche per autori auto-pubblicati e case editrici (impaginazione, copertine, illustrazioni e banner pubblicitari).


a_quiet_azzu – 🌿AZZURRA PASQUALI 🍂

  • Come mai hai scelto questo nome per il tuo canale?

“A_quiet_azzu” è un mix tra il mio soprannome Azzu diminutivo di Azzurra e il titolo di uno dei miei film preferiti: “a quiet place – un posto tranquillo”. Ho aperto la pagina a fine 2019 dopo diversi anni in cui avevo dedicato anima e corpo alla gestione di un’associazione sportiva dilettantistica e nel pieno della baraonda organizzativa del mio matrimonio.
Avevo quindi bisogno di creare uno spazio completamente mio dove poter parlare delle mie passioni, lettura e scrittura, in tranquillità e senza frenesia.

  • Consiglia i tuoi tre libri preferiti.

È difficile fare solo una top 3, ma senza dubbio posso inserire:
“La straniera” di Diana Gabaldon che definirei fantasy storico di cui mi ostino a non guardare la serie tv per non sovrapporre gli attori a come ho immaginato io i personaggi, da leggere per la forza d’animo della protagonista.
“La lunga marcia” di King che si potrebbe classificare tra i distopici, da leggere sulla scia di Battle Royale e Hunger Games.
“Pan” di Francesco Dimitri un Urban fantasy tutto italiano, da leggere per osservare come la magia e la meraviglia torneranno a invadere la nostra realtà.


federica_books – FEDERICA SORRENTI

  • Consiglia i tuoi tre libri preferiti.

1. IT di Stephen King
2. Saga di Shadowhunters
3. Il piccolo principe

  • Oltre a essere una bookblogger, cosa fai nella vita?

Sono una studentessa universitaria. In particolare sto frequentando la specialistica di biotecnologie mediche.

la.effe.scrittrice – LA EFFE SCRITTRICE🌻📚✒

  • Consiglia i tuoi tre libri preferiti.

1) Le cronache del Mondo emerso di Licia Troisi. Una saga fantasy per ragazzi, che mi ha accompagnata in un momento particolare della mia adolescenza. Nihal è una protagonista forte e determinata, che cresce e matura durante la lettura, fino a diventare un esempio di coraggio e amore.
2) Notti di rugiada di Giulia Esse. Un romanzo fantasy ispirato alla cultura cinese, in cui due sorelle cercano vendetta contro chi ha causato la morte del padre. Due ragazze molto diverse tra loro, che scopriranno quanto può essere amara la vendetta e quanto siano forti l’amore e il perdono.
3) L’ombra del vento di Carlos Ruiz Zafón. Un romanzo ambientato in Spagna, dove l’amore per i libri è messo al primo posto. Pieno di mistero, di amore e di legami che sconvolgono il lettore. Un libro che dovrebbero leggere tutti!

  • Oltre a essere una bookblogger, cosa fai nella vita?

Al momento non lavoro, ma mi dedico principalmente alla scrittura. Scrivo da circa 11/12 anni, soprattutto romanzi Urban Fantasy, rivolti sia ad un pubblico giovane che più adulto. Amo scrivere e continuerò a farlo sempre. La scrittura mi ha salvata dal periodo più cupo della mia vita, e le sono grata. Ho in programma una nuova uscita a breve e ci sto lavorando con dedizione, sperando che il pubblico saprà apprezzare.


the_bookmark_87 – MARCO

  • Qual è stata la collaborazione più bella fatta finora?

Con l’arrivo dei primi 1000 follower ho iniziato a ricevere parecchie richieste di collaborazioni da parte di autori emergenti per lo più, tra le letture più belle c’è sicuramente quella di Gabriele Guerrini che ha scritto un libro sorprendente.
Non è una vera e propria collaborazione ma anche il lavoro fatto con Dario Fedele per il crowdfunding del suo primo libro è stata una delle esperienze migliori.

  • Oltre a essere un bookblogger, cosa fai nella vita?

Nella vita sono un ragazzo normalissimo, gay, nerd, amante della cucina e della scrittura. Sto ultimando il mio primo romanzo fantasy sperando possa piacere a qualche casa editrice. Amo i boardgame complessi e strategici, convivo da 10 anni con il mio compagno e per sopravvivere lavoro in una nota azienda dolciaria ma non voglio fargli pubblicità quindi mi basterà dire “che mondo sarebbe senza…”. Scherzi a parte, sono davvero una persona semplicissima e disponibile alla conversazione e ad aiutare il prossimo. Sono una buona persona? Forse, diciamo che faccio il possibile per esserlo.


Ringrazio tutti i bloggers che hanno accettato il mio invito e che hanno risposto alle mie domande con grande umiltà.

Come promesso, vi lascio con il video che ho girato per l’occasione e che potrebbe essere utile sia per chi vuole entrare nel mondo dei bookblogger, sia per chi è un autore e vorrebbe chiedere delle collaborazioni.

Noi ci vediamo alla prossima!

Lorenzo