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Recensione “Explorer Academy: La Piuma del Falco” di Trudi Trueit

Voleva esaudire il desiderio della madre e trovare anche gli altri frammenti, lo voleva con tutte le sue forze, ma se non ci fosse riuscito? Se non fosse stato coraggioso come lei?

C’è una parola, Örlög, che viene dalla mitologia norrena e che significa destino, fare ciò che sei nato per fare.

Tutti noi siamo chiamati a compiere qualcosa di importante nella nostra vita. Per alcuni di noi il compito non è ben chiaro e spesso non ci facciamo caso, come quando aiutiamo un amico a realizzare i propri sogni oppure rendiamo orgogliosi i nostri genitori; per altri, il destino è ben visibile, come per esempio quando si realizza un’opera importante o si scopre una nuova medicina che salverà delle vite umane.

Questa parola, che ricorre spesso nel secondo volume di Explorer Academy intitolato La Piuma del Falco, a me piace molto perché è un pò il filo conduttore che lega l’intera saga.  Cruz Coronado, ha il destino scritto nel DNA. Volente o nolente, lui ha il compito di cercare una formula sviluppata dalla madre che, prima di morire, aveva elaborato un siero capace di rigenerare le cellule umane. Una scoperta, quindi, che potrebbe curare innumerevoli malattie e che porterebbe a fare di Cruz una specie di eroe a livello mondiale. Purtroppo per lui, la formula è divisa in tanti piccoli frammenti sparsi in ogni angolo del globo, e proprio a lui tocca il compito di ritrovarli tutti. Una grande responsabilità, insomma!

Prima di iniziare la recensione, però, prendetevi un minuto per leggere la trama:

Nel secondo episodio della serie Explorer Academy, Cruz si imbarca per una grande avventura, navigando verso le freddissime coste dell’Islanda e della Norvegia a bordo dell’Orion, la nave dell’Explorer Academy, dove continuerà i suoi studi. Cruz ha anche un’altra missione: trovare le prove lasciate da sua madre che lo aiuteranno a svelare un segreto molto pericoloso. Nonostante l’aiuto di Lani, Emmett, Sailor e Bryndis, Cruz rischia più volte la vita, come se qualcuno sapesse esattamente dove e come colpirlo… Più si avvicina al successivo passo della sua ricerca, più Nebula si avvicina a lui. E questa volta non ha intenzione di lasciarlo scappare… Età di lettura: da 8 anni.

Il secondo episodio di questa avvincente saga riprende dal punto esatto in cui ci eravamo interrotti. Ritroviamo quindi i nostri protagonisti a bordo dell’Orion negli Stati Uniti, pronti a salpare verso la loro prima missione. Ben sapendo che alcuni lettori potrebbero iniziare a leggere la serie proprio da questo volume, l’autrice Trudi Trueit pensa bene di rinfrescarci la memoria disseminando nelle prime pagine accenni di quello che è successo finora. Questo permette anche di fare un po’ il punto della situazione, visti gli eventi incalzanti che si susseguono senza sosta.

Per chi non lo sapesse, l’Explorer Academy è una scuola di eccellenza che ha il compito di formare giovani esploratori per la salvaguardia dell’ambiente. Tramite spedizioni simulate in realtà virtuale, lezioni tenute da esperti del settore e, successivamente, mandando gli studenti in missioni reali, noi lettori veniamo sensibilizzati su molti temi importanti, come i patrimoni storici, la conservazione dell’ambiente naturale e la divulgazione dello studio delle civiltà. La saga porta il marchio della National Geographic, la società che ha finanziato più di 12.000 progetti di ricerca, di esplorazione e di conservazione in tutto il mondo, ed è pubblicata in Italia da White Star Libri, una casa editrice specializzata in narrativa per ragazzi.

Viaggia a nord, verso la terra dello skrei e dell’erica, di Odino e Thor. Cerca la scheggia più piccola, che alimenta la speranza più grande della Terra.

L’intento della saga è senza ombra di dubbio quello di far conoscere ai ragazzi il mondo che ci circonda, ponendo l’attenzione sui problemi quali l’inquinamento e la salvaguardia degli animali in via di estinzione.  

https://www.scottplumbe.com/books/65my6h2q79g8gevzkexcuk57kf6z21

In una loro missione, gli studenti sono chiamati a immergersi nelle gelide acque della Nuova Scozia per liberare alcune balene franche rimaste impigliate nelle reti da pesca. Grazie alle emozioni provate dai protagonisti nel trovarsi di fronte a questi grandi cetacei, anche io mi sono immaginato di toccare questi bellissimi animali e di poter comunicare con loro.

In un’altra missione, i ragazzi si ritrovano all’interno di un bellissimo ghiacciaio a Langjökull, in Islanda, in cui c’è una formazione rocciosa a forma di drago.

Senza ombra di dubbio, quello che mi piace di più di questa saga è la possibilità di viaggiare insieme ai giovani studenti: dalle calde isole delle Hawaii si passa ai mari ghiacciati del Canada; dal Deposito Mondiale di Sementi, in Norvegia, si arriva al porto di Reykjavík, la capitale dell’Islanda.

https://www.scottplumbe.com

Altro tema portante di Explorer Academy è l’amicizia. Il gruppo composto da Cruz, Sailor e Emmett è ormai diventato molto unito. Solo loro tre sono a conoscenza della formula e di Nebula, l’organizzazione che tenta in tutti i modi di mettere le mani sul siero. Cruz sa che non si può fidare di nessuno, in quanto è costantemente in pericolo e deve guardarsi anche dalle persone che gli stanno vicino. Però la fiducia che ha nei suoi due compagni è incrollabile, e questo valore così nobile è sicuramente un bel messaggio che viene trasmesso ai giovani lettori.

Capita spesso che i cetacei restino impigliati nelle reti. Purtroppo il fenomeno delle catture accidentali è una grave minaccia a livello globale. Ogni anno per questo motivo muoiono più di trecentomila balene, delfini e focene: in pratica uno ogni due minuti.

Durante la navigazione sull’Orion, ovviamente, gli studenti non devono solo completare le missioni ma anche studiare. Eh sì, tocca anche a loro! Siete curiosi di scoprire quali sono le materie all’interno dell’Accademia? Nel primo semestre, per esempio, l’orario scolastico è il seguente: salvaguardia ambientale, antropologia, educazione fisica e addestramento alla sopravvivenza, biologia, geografia generale e giornalismo!

Nel corso della storia, il lettore si ritroverà ad aver imparato un sacco di cose divertendosi! Per esempio, cos’è la stratigrafia e a che cosa serve? Qual è il punto più settentrionale della civiltà umana?

Come avrete capito, ormai sono diventato il fan numero uno di questa saga fantastica. Ringrazio la White Star Libri per averla portata in Italia. Io non vedo l’ora di sapere cosa succederà nel terzo volume.

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Ci vediamo alla prossima!

  • EDITORE: White Star Libri
  • AUTORE: Trudi Trueit
  • VOLUME: 2 (di 4)
  • PREZZO CARTONATO CON SOVRACOPERTA: € 16,90
  • PAGINE: 224

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Recensione “Explorer Academy” di Trudi Trueit

L’Accademia ti piacerà da matti. Quanti studenti della tua età possono partecipare a uno scavo archeologico in cerca di una civiltà perduta o contribuire a salvare una specie in via di estinzione? Sarà la più grande avventura della tua vita!”

In questo periodo difficile che stiamo vivendo, tra le cose che ci sono state tolte dal virus, c’è anche quella di poter viaggiare in giro per il mondo in totale libertà e conoscere culture differenti dalla nostra.

Fermo restando che sono convinto che torneremo presto a farlo di nuovo ‒  dobbiamo stringere i denti e avere solo un po’ di pazienza ‒ nel frattempo possiamo trovare un modo alternativo per divertirci e allo stesso tempo  rimanere al sicuro dentro casa. Come, direte voi? Grazie ai libri, ovviamente.

Per esempio, grazie a Explorer Academy, una serie di romanzi per ragazzi della National Geographic Kids scritta da Trudi Trueit portata in Italia grazie a White Star Libri, che tra i suoi estimatori conta  James Cameron  e T.A. Barron.

Leggendo il primo volume intitolato Il segreto di Nebula, ho sentito il rumore delle onde dell’Oceano Pacifico delle Hawaii, ho esplorato la foresta delle farfalle monarca di Oyamel in Messico e viaggiato a bordo di una nave nel bel mezzo del Mar Glaciale Artico. E tutto questo, stando comodamente seduto sul divano.

Se siete curiosi di saperne di più su questa saga avventurosa che sta appassionando milioni di lettori in tutto il mondo, continuate a leggere!

Le occasioni arrivano in tanti modi. Non conta come le ottieni, ma ciò che fai”.

La storia ha inizio quando il dodicenne Cruz Coronado riceve una lettera di ammissione alla prestigiosa Explorer Academy, una scuola che si occupa di formare giovani esploratori. Lì incontrerà altri studenti con cui farà amicizia, tra cui Emmett, un piccolo genio che porta degli occhiali che cambiano colore a seconda delle sue emozioni, e Bryndis, una ragazza che gli farà prendere una bella sbandata.

Insieme, i tre ragazzi affronteranno diverse missioni simulate in realtà virtuali accompagnate dalle lezioni tenute da esperti nel campo. Per Cruz, però, il semestre si rivelerà tutt’altro che semplice: un’organizzazione misteriosa, chiamata Nebula, gli sta alle calcagna per via del suo passato. La mamma di Cruz, infatti, lavorava all’interno di una divisione di ricerca segreta finché un tragico incidente non le aveva tolto la vita. In qualche modo, il giovane è l’unico che potrà risolvere il mistero della sua morte, e per farlo dovrà decifrare dei codici che lo porteranno in giro per il mondo.

La prima cosa del libro che mi ha conquistato è stata la copertina, opera del bravissimo Antonio Javier Caparo, che raffigura due giovani che si gettano nel vuoto di una cascata. Il disegnatore mette subito in chiaro al lettore cosa troverà all’interno del volume: avventura, mistero, suspense. Mi piace molto quando le cover riescono a trasmettere i contenuti del libro, e questa non è una cosa così scontata, credetemi. Quanti romanzi avete letto con delle copertine che non rispecchiavano per niente il genere di appartenenza? Io un sacco.

Vogliamo parlare poi delle illustrazioni interne di Scott Plumbe? Una meraviglia per gli  occhi, credetemi! La mappa dell’Accademia a doppia pagina è spettacolare e i disegni che accompagnano la storia, tutti rigorosamente a colori, valgono da soli l’acquisto del libro. Inoltre, ogni capitolo inizia con piccola mappa del luogo che i protagonisti visiteranno.

Se la storia è piena di imprevisti e di sorprese, anche il libro in qualche modo lo è. Mi spiego meglio: mentre leggevo, a un certo punto mi sono accorto che giù in fondo, accanto al numero della pagina in cui mi trovavo, c’era anche una parola di due lettere. Sembrava messa lì per caso. Mi sono chiesto se per caso non fosse un errore di stampa, una svista, perciò mi sono messo a sfogliare le altre pagine per curiosità. Ebbene, non ci crederete ma per tutto il libro lungo alcuni bordi ci sono delle parole che, sommate tutte insieme, compongono una frase che contiene un’informazione molto importante. E non è tutto: anche alcuni disegni contengono codici e indizi utili per risolvere dei misteri, tanto che spesso tornavo indietro per decifrarli. Questo consente al lettore di interagire con la trama e di essere lui stesso protagonista insieme a Cruz.

C’è anche un breve cartone animato!

Per quanto riguarda la scrittura, Trudi Trueit è stata per me una bella sorpresa. Era da tempo che non mi appassionavo così tanto a un libro e per certi versi mi ha riportato con la mente alla prima volta che ho letto Harry Potter. Anche in Explorer Academy vengono affrontati  dei temi molto cari ai fans del maghetto quali l’amicizia, la perdita di una persona cara e la responsabilità di fare quello che va fatto. Ma attenzione, Cruz non ha poteri e non è un predestinato. E forse proprio il fatto di essere un ragazzo normalissimo porta una ventata di aria fresca, in quanto permette a tutti i lettori di identificarsi facilmente in lui. All’inizio i suoi compagni gli danno del raccomandato perché, oltre alla mamma, anche la zia lavora nella scuola. Cruz, in effetti, è consapevole che la zia potrebbe aver messo una buona parola per lui, e questo non nascondersi io l’ho apprezzato molto. Finalmente non abbiamo di fronte a personaggi che si autocompatiscono e fanno i finti tonti, ma che al contrario ammettono l’evidenza e lavorano il doppio per dimostrare quanto valgono.

Un’altra cosa che ho apprezzato molto sono le varie citazioni de Le cronache di Narnia presenti all’interno del libro. È sempre una bella emozione leggere di un personaggio letterario che nomina un libro che già conosci e che ami. In un certo qual modo, riesce a rendere la lettura più reale. Non so se mi spiego.

L’autrice dimostra di amare davvero il mondo creato da C.S. Lewis perché non si limita a citare soltanto la saga ma fa in modo che essa diventi molto importante per risolvere alcuni enigmi.

Con tutti, collaborazione. Per tutti, rispetto. Più di tutto, onore.

Ho apprezzato molto l’idea dell’autrice di far compiere ai protagonisti delle missioni in ogni angolo del mondo pur facendoli rimanere all’interno dell’Accademia. Per allenarsi a diventare dei veri esploratori infatti, gli allievi utilizzano la GROTTA, il Grande Osservatorio per la Tecnologia Tridimensionale Aumentata che, unendo ologrammi, tecnologia sensoriale e stampa tridimensionale, riproduce fedelmente la realtà. Così gli allievi possono allenarsi senza correre alcun pericolo e noi lettori ne approfittiamo per visitare luoghi affascinanti e selvaggi.

Il Segreto di Nebula è il primo libro di una saga che attualmente conta quattro volumi. Il quinto ‒ e forse l’ultimo ‒ uscirà in America il 5 Gennaio del 2021.

Ringrazio la White Star Libri per avermi dato la possibilità di conoscere e di recensire il libro. Qui sotto trovare anche il video che ho realizzato per YouTube.

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Se cercate una nuova saga per ragazzi che vi faccia appassionare ed emozionare, sicuramente Explorer Academy è quello che fa per voi.

Continuate a seguirmi perché tra non molto mi avventurerò nella lettura del secondo volume e vi farò sapere se si manterrà sugli stessi altissimi livelli.

Alla prossima!

  • Titolo: Explorer Academy – Il segreto di Nebula
  • Autore: Trudi Trueit
  • Editore: White Star Libri https://www.whitestar.it/
  • Pagine: 208 – brossura
  • Età consigliata: 10 anni