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Recensione: “I Leggendari: gli inganni di Morgana” di Angy Pendrake

Preparatevi: non c’è altra scelta che mandare voi, Guardiani della Soglia. E dovrete partire al più presto, prima che Mordred trovi la pietra.

Immagina di scoprire di essere l’erede di un eroe leggendario. Cosa faresti? Sicuramente vorresti saperne molto di più, no? Conoscere i tuoi poteri e le tue peculiarità, per esempio. E che faresti se venissi anche invitato da Merlino in persona a entrare a far parte dell’Accademia degli Eroi Leggendari, situata nella mitica Avalon?

Ok, prendi un bel respiro e rilassati. (S)fortunatamente, per questa volta puoi rimanere comodo sul divano di casa perché il fato ha voluto che a essere prescelta sia stata Angy Pendrake, una ragazza di New York che ha pensato bene di raccontare la sua avventura in una serie di libri intitolata I Leggendari, edita da Edicart, che ringrazio per la collaborazione.

Ho già avuto modo di recensire il primo volume (clicca qui per recuperare se ancora non l’hai letta) che mi ha conquistato sin da subito sia per il linguaggio fresco, sia per la trama avvincente. Oggi continuiamo con il secondo libro dal titolo Gli Inganni di Morgana, però prima di dirvi cosa ne penso leggiamo insieme la quarta di copertina.

Gli inganni di Morgana. I leggendari (Italiano) Copertina rigida – 19 settembre 2019

I nostri eroi, che avevano difeso Avalon dagli attacchi di Morgana. si trovano costretti ad accettarla come alleata contro Mordred, temibile nemico comune, che non solo è il responsabile delle sparizioni dei giovani leggendari, ma sta cercando di procurarsi la Pietra del Sole, un catalizzatore magico che lo renderebbe invincibile. Il continuo contatto con Morgana però mette in crisi la serenità dei protagonisti: semina dubbio e discordia, fa leva sulle loro paure e debolezze … Le divergenze crescono e, proprio nel momento in cui dovrebbero essere più uniti,. qualcuno di loro cederà ai lati più oscuri del proprio retaggio e qualcun altro cadrà vittima dei raggiri di Morgana … Gli eredi dei Leggendari si troveranno divisi e in disaccordo proprio nel momento di maggior pericolo. Riusciranno. nonostante tutto, a liberare i ragazzi rapiti e a recuperare la Pietra del Sole? Età di lettura: da 10 anni.

Qual è il miglior metodo per conquistare l’affetto di un lettore? Secondo me, facendolo appassionare alla trama, creando un hype attorno alla storia e ai suoi protagonisti. È la seconda volta che mi capita di finire di leggere I Leggendari e di avere la curiosità di sapere cosa accadrà nel volume successivo. E non è una cosa così scontata!

Partiamo subito con i disegni. Chi dice che un libro non si giudica dalla copertina, evidentemente è abituato male. La Edicart ci vizia con delle cover strepitose, opera di Daniele Solimene (che ha disegnato anche la mappa del Castello di Avalon). Secondo me, se già un libro si presenta bene è sinonimo di qualità. La grande professionalità di Edicart e di Storybox Creative Lab, con il coordinamento editoriale di Isabella Salmoirago, è ben visibile in ogni suo aspetto, dalla cura dell’editing all’impaginazione, dalla sovraccoperta alla comunicazione Social.

Mordred vuole quello che ha sempre voluto per diritto: l’autorità, la dignità di re, il rispetto e l’amore che Arthur suscitava negli altri

La storia riparte due settimane dopo la conclusione del primo volume. Ci eravamo lasciati con la prima battaglia tra i Leggendari (Angy, Rob, Geira, Tyra e Halil) e Morgane Le Fay,conosciuta anche come la Fata Morgana, avvenuta nei pressi del lago di Central Park. I ragazzi continuano a frequentare l’Accademia degli Eroi Leggendari di Avalon, presieduta da Merlino in persona, e fanno da spola tra il mondo reale e il mondo magico.

Quando Angy viene rapita da degli uomini incappucciati, il regno di Avalon viene messo in allerta. Messasi in salvo grazie al provvidenziale intervento della Fata Morgana, la ragazza scoprirà che dietro il tentato rapimento c’è Mordred, colui che tradì re Artù nella battaglia di Camlann, e che proprio lui sta cercando da tempo la Pietra Nera, un oggetto magico che amplifica enormemente i poteri di chi lo possiede.

Insieme ai suoi amici, Angy andrà alla ricerca della pietra misteriosa per contrastare l’operato di Mordred.

Se nel primo volume abbiamo fatto la conoscenza degli Eroi Leggendari e preso confidenza con la vita all’Accademia di Avalon, da qui in poi le cose si fanno più serie e la trama inizia a espandersi. L’autrice si diverte a mischiare le carte in tavola (se prima Morgana era un nemico, adesso è un’alleata, però in futuro, chissà…) e ad alternare le avventure nel mondo magico con quelle del mondo reale, come se avesse l’intenzione di far esplodere il tutto in un’unica realtà (chissà se ci ho visto giusto…)

Mi ha sorpreso molto tutta la parte esplorativa del libro, forse perché non me l’aspettavo proprio. Per rintracciare la famosa pietra, nascosta chissà dove, i ragazzi viaggiano in varie parti del mondo (Himalaya, Kathmandu, Londra) e vivono fantastiche avventure al cardiopalma dando sfoggio anche dei loro poteri. Non so perché io davo per scontato che la saga si sarebbe svolta tutta nel mondo magico, per cui vedere i Leggendari in azione nel nostro mondo è stata sicuramente una mossa molto intelligente da parte dell’autrice.

Anche se, a dire la verità, io preferisco di gran lunga quando i nostri eroi vivono le avventure nella dimensione parallela. Questa volta, le parti ambientate ad Avalon coprono solo alcuni capitoli del libro; fortunatamente, però, tanto basta per rinnovare il mio interesse per la saga.

Nella prima parte, facciamo la conoscenza di un gigante di pietra che sosta vicino il castello di Avalon e che serve per spostare gli ospiti da un posto a un altro. Grazie a lui, i nostri eroi scoprono l’esistenza di un’altra isola, chiamata Eea, abitata dalle Incantatrici, persone che hanno la capacità di manipolare la materia e creare illusioni. Se avete letto l’Odissea, saprete che Eea viene nominata come dimora della maga Circe. Spero che nel terzo (e conclusivo?) volume l’autrice approfondisca quest’isola e i suoi abitanti perché mi ha incuriosito molto.

Davanti ai nostri occhi apparve la vera Morgana, l’incantatrice senza tempo, alta, bellissima e terribile come un uragano

Per quanto riguarda i personaggi, c’è in atto un percorso di maturazione che non sempre è positivo. Mi spiego meglio: se alcuni personaggi del primo volume qui vengono approfonditi meglio, penso per esempio a Tyra, che all’inizio non mi stava molto simpatica mentre ora è una delle mie preferite, oppure alla stessa Fata Morgana, che da nemica diventa alleata o forse no, che spicca per le sue caratteristiche che la rendono una villan formidabile, al contrario sono rimasto molto deluso da Angy, proprio colei che, in quanto protagonista, in teoria dovrebbe sorreggere l’intera storia. Non lo so: io la vedo abbastanza inutile e impacciata, e spesso mi chiedo perché sia sempre in mezzo in cose che proprio non le competono. L’ho sempre vista fuori luogo, ecco. Ho visto più focalizzato Rob, per esempio, che non è che abbia fatto chissà che in questo volume, ma ha comunque un suo perché, o Halil, che da semplice comparsa è riuscito in qualche modo a farsi conoscere. Inoltre, mi dispiace dirlo, ma a me Angy non sta particolarmente simpatica, anzi, un po’ mi irrita. Vedremo come si evolverà il suo personaggio nel terzo volume e se l’autrice riuscirà a farmi cambiare idea. Ci spero!

A parte le simpatie e antipatie che alla fine ci stanno (ogni lettore ha i suoi personaggi preferiti ed è giusto che sia così), ho trovato Gli Inganni di Morgana un ottimo libro e come ho già detto non vedo l’ora di sapere come continuerà la storia. Secondo me, l’autrice ha messo così tanta carne al fuoco che ci vorrebbero come minimo altri tre volumi per risolvere il tutto. Vi farò sapere ovviamente la mia opinione generale a saga conclusa. Per ora, non posso fare altro che consigliarla.

Se vi va, guardate anche il video che ho pubblicato su YouTube e ricordatevi di attivare le notifiche per rimanere sempre aggiornati sulle ultime novità.

Appuntamento con la prossima recensione!

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I Leggendari: Le Porte di Avalon di Angy Pendrake

È successo più di mille anni fa. La guerra per Camelot era nella sua fase più accesa e crudele. Una battaglia in particolare fu la più terribile di tutte: ci furono solo due sopravvissuti, Artù e Mordred. Si dice che si salvarono entrambi, ma Artù non fu più ritrovato.

Esistono due mondi paralleli che interagiscono tra di loro da moltissimi secoli: quello reale, in cui viviamo noi, e quello magico, dove vivono gli Eroi Leggendari che tutti noi abbiamo imparato a conoscere grazie ai libri e ai film. Entrambi i mondi sono divisi da una barriera magica insormontabile ai più: le Porte di Avalon. Il passaggio al mondo magico è consentito solo a chi riceve l’invito da parte del grande Mago Merlino per entrare a far parte dell’Accademia degli Eroi Leggendari.

Angy Pendrake, una normalissima ragazza di New York, viene scelta in quanto erede di Artù. Grazie al suo diario, che altri non è che questo libro, anche noi lettori avremo l’onore di poter varcare le Porte di Avalon e scoprire i segreti che si nascondono nel regno magico.

Da sempre appassionato del ciclo bretone e delle leggende arturiane, mi sono approcciato con entusiasmo alla lettura del primo volume de I Leggendari, la saga ideata da Storybox Creative e pubblicata da Edicart, una casa editrice per ragazzi molto interessante. Devo dirvi che non sono rimasto affatto deluso dalle aspettative, anzi, ho amato questo libro così tanto che adesso non vedo l’ora di leggere anche i seguiti.

Che cosa ha di tanto speciale questo romanzo, vi chiederete voi? Innanzitutto, l’idea di base: far rivivere le leggende del passato attraverso gli occhi dei ragazzi di oggi. Se in un primo momento avevo trovato stonato l’inserimento nella storia di aggeggi moderni quali tablet, smartphone e internet, perché credevo erroneamente di trovarmi di fronte a un fantasy classico, andando avanti con la lettura ho compreso perfettamente l’intento dell’autrice e ora posso affermare che la sua intuizione si è rivelata geniale.

Siamo cinque, abbiamo tra i sedici e i diciotto anni e siamo equipaggiati con armi, armature e smartphone.

La storia è narrata in prima persona dalla protagonista stessa del romanzo, Angelica Pendrake (che viene indicata anche come scrittrice del romanzo stesso – altro colpo di genio), discendente niente poco di meno che da Arthur Pendragon, quello della spada di Excalibur, per intenderci, mica uno qualunque. Rivolgendosi direttamente al lettore, gli narra la sua avventura partendo però dalla sua vita quotidiana, in cui il bullo della scuola continua a perseguitarla, i suoi genitori sono sempre fuori per lavoro, fino all’arrivo di una strana pergamena con la quale viene invitata a sostenere le prove di ammissione alla Prestigiosa Accademia degli Eroi Leggendari!

 Se all’inizio Angy la prende sul ridere, pensando sia tutto uno scherzo, quando invece si trova di fronte a Nyneve, la Dama del Lago, ritta in piedi su una barca pronta a traghettarla verso Avalon, la ragazza deve per forza ricredersi. Non sta sognando: il castello che si erge davanti ai suoi occhi è tutto reale.

Dopo l’incredulità iniziale, Angy fa la conoscenza di Myrddin, conosciuto come Merlino, quello che “nel cartone canta le canzoncine facendo ballare le tazze”, come osserva ironicamente Rob, uno degli altri ragazzi prescelti. Il mago rivela che loro sono gli eredi degli Eroi Leggendari e che il suo compito è quello di proteggerli e di guidarli nella scoperta del loro retaggio antico.

Insieme ai suoi due nuovi compagni, Rob e Tyra, che incarnano lo spirito di Robin Hood e di Europa, Angy inizierà il suo allenamento presso l’Accademia e scoprirà ben presto che nel suo mondo reale si nasconde da secoli una minaccia che potrebbe portare alla distruzione del regno magico. Il suo nome è Morgaine le Fay, da tutti conosciuta come la fata Morgana.

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L’autrice è stata molto abile nel dare vita a una storia che prende spunto dalle leggende più conosciute mettendole al servizio di giovani protagonisti dei giorni nostri. Così, grazie alle avventure di Angy, Rob e Tyra, che si aiutano a vicenda per superare gli allenamenti nell’Accademia e per sventare i piani di Morgana, il lettore avrà modo di conoscere e di approfondire anche i miti legati a Excalibur, ai cavalieri della tavola rotonda e a Mordred.

Inoltre, alla fine del libro c’è anche un glossario in cui viene spiegata in ordine alfabetico la storia di ogni leggenda che compare all’interno della storia.

Era assurdo, pensavo: giusto poche ore prima ero seduta sulla metropolitana di New York, in fuga dalla scuola per evitare una sospensione. E adesso stavano per consegnarmi Excalibur. Quella Excalibur.

Uno degli aspetti del libro che ho apprezzato di più è sicuramente il messaggio: ognuno può essere un eroe a modo suo, basta solo avere tanto coraggio e non arrendersi mai. Cercare di superare le proprie paure è quello che ci rende fieri di noi stessi, ed è questa la lezione che avranno modo di imparare i giovani allievi durante il loro percorso all’interno dell’Accademia. Infatti, tutti quelli che giungono ad Avalon sono dei ragazzi normali, senza nessun talento particolare: c’è chi ama i videogiochi, chi stare sui social a farsi selfie, chi allenarsi per tutto il giorno. A guardarli, non si direbbe proprio che possano essere degli eroi. L’autrice avrebbe forse potuto prendere la via più semplice, donar loro dei poteri o delle abilità magiche, renderli dei paladini della giustizia. Invece ha preferito azzardare presentando dei ragazzi con cui tutti i lettori possano identificarsi. Secondo me, questa è stata la scelta più giusta, perciò non posso fare altro che congratularmi con lei.

Essendo il primo volume di una trilogia, Le porte di Avalon ha il compito di introdurci ai personaggi principali e di darci un assaggio di quello che sarà il fulcro della saga: la battaglia contro la fata Morgana e il ritrovamento di re Artù.

Non vedo l’ora di tuffarmi nel secondo volume, intitolato Gli inganni di Morgana, per sapere come proseguirà la storia. Intanto ringrazio la casa editrice Edicart per questa collaborazione e invito tutti quanti a fare un salto sul mio canale YouTube per gustarvi il video che ho preparato per voi.

Ricordatevi di iscrivervi al mio canale!

Fatemi sapere se avete già letto I Leggendari o se la mia recensione vi ha incuriosito. Ci vediamo alla prossima!Copertina rigida : 345 pagine

  • Copertina rigida : 345 pagine
  • Editore : Edicart (11 ottobre 2018)
  • Dimensioni : 14.5 x 3.6 x 21.8 cm
  • Lingua: : Italiano