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Riflessioni di un autore crashato | Aprile 2022


“Il semplice fatto di poter soddisfare quel desiderio lo annullava e gli faceva perdere ogni fascino.”

Le avventure di Tom Sawyer – Mark Twain

Ciao a tutti.

È da gennaio ormai che non compaio su questi lidi e da dicembre 2021 che non pubblico più alcuna recensione di libri. Come mai, vi chiederete voi?

Credo sia giusto spiegare ai pochi che seguono ancora il mio blog le motivazioni che mi hanno spinto a rivedere il mio tempo libero e a compiere delle scelte drastiche.  

Con la scusa, vi aggiornerò anche su alcune belle novità che mi sono accadute in questo periodo e come sempre, se vi va, potete rispondermi tramite messaggio o Social.


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Partiamo proprio dai Social.

È abbastanza scontato che le interazioni maggiori tra gli utenti avvengono tramite Instagram, Facebook e TikTok.

Sia da YouTube che da questo blog non ho mai ricevuto una grande risposta di pubblico e spesso mi sono chiesto che senso avesse fare delle recensioni complete e approfondite se poi tanto nessuno ti lascia riscontri. Basti dare un’occhiata ai Feed dei vari BookInstragrammers che, con poche righe e scatti Aesthetic, riescono a ottenere centinaia di visualizzazioni. Spesso i lettori non leggono nemmeno la recensione e si fanno solo condizionare dal modo in cui un prodotto viene presentato.

Diciamoci la verità: nel 2022 non ha più senso tenere (e mantenere) un blog per parlare unicamente di libri. Certo, nessuno ti vieta di farlo, anzi, congratulazioni a chi ci mette impegno pur sapendo che è “roba vecchia”, ma se uno ha già poco tempo libero e non lo fa come lavoro, diciamo che è la prima cosa che taglia.


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La seconda motivazione è più di carattere pratico.

Dallo scorso dicembre ho smesso di collaborare con le case editrici, per cui ho anche cambiato modo di fare le recensioni.

Ho capito che non è una cosa che fa per me, perché ci vuole tanto impegno e dedizione e soprattutto non sono pienamente libero di esprimere i miei pensieri.

Non fraintendetemi: tutti i libri letti in collaborazione li ho amati e ho sempre detto tutto quello che penso, però non ci stavo più con la testa a leggere a comando, mi sentivo soffocare e a un certo punto ho detto basta. Non sono uno che legge dieci libri al mese (per esempio, in questo periodo ne ho letto solo uno) e non mi va nemmeno di arrivare a leggere per dovere.


Negli ultimi mesi ho scoperto un amore per gli audiolibri (ho avuto una promo su Audible e ne ho approfittato) e quindi al massimo lascio una piccola recensione su Goodreads.

Non dico che non tornerò a fare il bookblogger (mai dire mai nella vita), ma per adesso preferisco concentrarmi su altre cose.

“E quindi che lo tieni a fare il blog?”

Ci ho pensato parecchio e a un certo punto lo stavo anche per chiudere.

Però a me piace l’idea di avere un posto dove ritornare quando ho voglia, anche di tanto in tanto. Posso lasciarlo come diario personale, o per avvisarvi degli eventi che mi riguardano. Non penso che sia una cosa inutile. Le cose cambiano, si evolvono, ed è giusto così.

Per esempio, lo sapete che è uscito il mio nuovo libro dal titolo “Pochemuchka”?

No? Bene, ora lo sapete.

Parla di una bambina di nome Vasilisa a cui piace passeggiare per le strade di Tsovkra-1 in compagnia della sua gallina Uschanka, solcando il terreno con un ramo di betulla. Quando la strega Baba Yaga le chiederà di aiutarla a recuperare la Notte, rubata dai demoni dell’acqua Bagiennik, la bambina non si tirerà indietro e, a bordo di un grande mortaio, vivrà tante avventure nel meraviglioso mondo di Nav!

Io mi sono divertito molto a scrivere la storia e non vedo l’ora di ricevere le prime recensioni.

Credo (e spero) di poter prendere parte a qualche evento tipo Il Salone del Libro di Torino, così potrò parlarvene dal vivo.


Inoltre, sapete che ho anche un Podcast tutto mio in cui parlo a vanvera di tante cose?

Non sapete nemmeno questo? Rimediamo subito.

Mi piace sperimentare nuove vie di comunicazione. Alcune volte mi riescono bene, altre volte no. Ma l’importante per me è provare.

Concludo chiedendovi se vi piacerebbe che questo diventasse per noi un appuntamento mensile, in cui ci incontriamo per parlare un po’ e dove vi aggiorno sulle ultime novità.

Una specie di luogo esclusivo, insomma. Vi piace come idea?

A Presto,

Lorenzo Iero

Pubblicato in: Parliamo un po'

Parliamo un po’ | Sempre in movimento!

Bentornati a tutti!

Sembra passata una vita da quando ho scritto il mio ultimo articolo su questo sito!

Tra Instagram, YouTube, TikTok, Facebook e i Podcast non riesco più a stare dietro a tutto, anche se vorrei provare a riprendere in mano la situazione perché mi piace molto stare in contatto con voi. Perciò, che ne dite di ripartire con degli aggiornamenti sulla mia vita da scrittore?


Per chi non lo sapesse, il 2022 sarà un anno molto importante per me perché uscirà il mio nuovo libro, il terzo, sempre per La Ruota Edizioni, una casa editrice con cui mi trovo molto bene. Sarà un romanzo molto diverso da Sir Blake, che permetterà di far conoscere ai lettori un’altra parte di me. Per ora non posso dirvi altro, ma non vedo l’ora di poter iniziare questa nuova avventura!

Parallelamente a questo, ho un altro manoscritto nel cassetto e sto valutando se inviarlo a nuove case editrici. Potrei anche provare a farlo leggere alla Ruota, anche per un discorso di continuità, ma siccome tra il 2022 e il 2023 dovrebbe uscire l’ultimo volume di Sir Blake dovrei aspettare il 2024, per cui sto pensando di mettermi alla prova con altre realtà editoriali. Se non altro riceverò dei Feedback, che male non fanno.

Vorrei anche riprendere in mano una storia per bambini che avevo iniziato a scrivere durante un corso di scrittura a Londra (secoli fa, insomma!). Tra una cosa e l’altra l’ho sempre rimandata e mi dispiace molto perché scalpita per uscire fuori. Chissà se questo sarà l’anno giusto!


C’è un’altra cosa che mi piacerebbe condividere con voi, anche se è solo un sogno. Sapete che io collaboro con alcune riviste per ragazzi, no? Ebbene, ho scritto un racconto ma non mi sono accorto che è troppo lungo per gli standard richiesti (tipo, 5.000 caratteri). Per cui, mi è venuta un’idea: perché non provare a inviarlo alle case editrici che pubblicano libri illustrati? Al massimo mi diranno di non essere interessate. È da parecchio tempo che volevo provare a farlo e finalmente penso di avere il racconto giusto. Più che albo illustrato, però, il racconto è adatto per un libro di prime letture (tipo Una Storia in15 minuti di Emme Edizioni, avete presente?), in quanto la protagonista frequenta la quarta elementare. Se avete delle case editrici da consigliami scrivetemelo nei commenti o in privato.

Come sempre vi terrò aggiornati su tutto. Buona continuazione di giornata!

A Presto!

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Recensione | I Pitik e la pietra luminosa, di Susanne Schmidt

“Gli uomini non ci hanno più voluti fra loro. E nemmeno noi vogliamo vivere con loro, da quando hanno smesso di credere ai nostri poteri magici”.

| IL FAMOSO BLOCCO DEL LETTORE.

Dopo più di un mese eccomi con una nuova recensione!

Chi di voi è mai incappato nel famigerato blocco del lettore? Purtroppo ha colpito anche me. Che brutto voler leggere qualcosa e non riuscire a farlo! Per contrastare questo problema ho messo da parte tutte le letture e mi sono dedicato ad altre attività.

Poi, un giorno, senza alcuna costrizione, ho preso in mano un nuovo libro e mi è tornata la passione! Di certo ha contribuito il genere e la storia piena di avventura; sta di fatto che finalmente sono tornato sul mio blog, più carico di prima.

Il libro che ho letto si intitola I Pitik e la pietra luminosa di Susanne Schmidt, primo volume di una trilogia edita da Emons!Raga, indirizzata a un pubblico giovane (quindi perfetta per me che son giovane dentro).

Prima di parlarvi in dettaglio di tutte le cose belle che ho trovato all’interno del libro vi invito come sempre a leggere la quarta di copertina:

L’inizio delle fantastiche avventure del principe Alvin e di Merlina. In un remoto villaggio nei Monti Carpazi, vive in armonia con la natura il popolo dei Pitik. Il principe Alvin, alto poco meno di cinque pigne, ha saltato un’altra volta la scuola e sta sognando a occhi aperti in riva al lago Paralù, quando sente strani suoni provenire da una misteriosa pietra grigia. La notizia di questo ritrovamento mette in subbuglio tutta la comunità. Alcuni temono sia un brutto presagio. Alvin è nei guai e, come se non bastasse, rischia di non essere ammesso alla scuola di magia. Non gli resta che partire insieme a Merlina, la sua amica coraggiosa, per un viaggio pieno di avventure alla scoperta del segreto della pietra. Primo volume della trilogia dei Pitik. Età di lettura: da 10 anni.

A me piacciono tantissimo le saghe perché mi permettono di legare con i vari personaggi e di vivere insieme a loro tante avventure. I Pitik sono stati per me una piacevole scoperta per svariati motivi.

| CHI SONO I PITIK?

Queste strane creature, non più alte di cinque pigne, sono delle creature magiche che vivono nei Monti Carpazi, lontani dagli umani. Cinquecento solstizi or sono gli uomini cessarono di credere nei poteri magici dei Pitik e iniziarono a imprigionarli; per questo, la convivenza pacifica tra i due popoli andò in frantumi.

I Pitik sono governati dal Grande Genio e dal consiglio degli Anziani. I più piccoli frequentano una scuola di magia dove imparano a usare i loro poteri, basati sulla concentrazione mentale, l’immaginazione e su formule magiche.

Tra gli alunni, il principe Alvin, figlio del Grande Genio, è quello che emerge come il più discolo. Avete mai sentito dire “è intelligente ma non si applica”? Ecco, a Alvin questa frase calza a pennello. Il piccolo Pitik, infatti, preferisce passare le sue giornate seduto sui rami a penzoloni a osservare il lago della montagna, piuttosto che esercitarsi sull’uso della magia insieme ai suoi compagni di classe.

La sua vita cambierà drasticamente quando troverà un oggetto molto strano che desterà in lui molta curiosità. Con l’aiuto di Merlina, la sua amica del cuore, bravissima ad arrampicarsi sugli alberi, Alvin imparerà a credere di più in sé stesso e scoprirà il valore dell’amicizia.

| I NUOVI PUFFI?

Mentre leggevo il romanzo, mi sono tornati alla mente i famosissimi Puffi. Ho trovato infatti molte similitudini tra il popolo dei Pitik e quello dei simpatici esserini blu: entrambi vivono in grandi comunità lontano dagli esseri umani (con la possibilità di interagire con essi), sono di bassa statura e, cosa molto simpatica, anche loro storpiano le parole (“La proposta fu accolta all’upitikmità”).

Ritengo che i Pitik abbiano un grande potenziale, perciò auguro a Susanne Schmidt lo stesso successo di Peyo.

Faccio i complimenti alla casa editrice Emons Edizioni per aver creduto in questa storia e per averla portata in Italia.

“Il problema dei pensieri è che non sai mai che direzione prenderanno.”

|VALLEROSPO.

Nel primo volume facciamo la conoscenza di alcuni abitanti di Vallerospo, come Letizia, la sorellina impicciona di Alvin, e il Sentinalto Supremo, il capo dei guardiani che si fa corrompere con delle radici di felce e gelatina di grano saraceno.

Il protagonista della saga è però Alvin, il figlio del capo del villaggio con pochissima voglia di studiare ma cosciente di avere una grande responsabilità per via del suo rango: non è mai successo che qualcuno della sua famiglia non fosse ammesso alle lezioni di magia; perciò, il ragazzo vive con la paura di poter deludere suo padre. Inoltre, Alvin non vuole che i compagni lo considerino un principe viziato e cerca in tutti i modi di dimostrare il suo valore.

Ed è proprio grazie alla misteriosa pietra luminosa che Alvin inizierà a maturare e a rendersi conto che per raggiungere un obiettivo bisogna perseverare e, soprattutto, studiare.

Una bella lezione che, sotto forma di una storia divertente e avventurosa, non mancherà di motivare quei giovani lettori che, al posto di impegnarsi preferiscono bighellonare.

Illustrazione di Alice Coppini

| QR CODE.

Nascosti tra le pagine del libro ci sono dei quadratini magici chiamati QR CODE. Sono una bella trovata poiché, scansionandoli tramite l’App Emons Audiolibri, il lettore potrà ascoltare storie extra sulla vita dei Pitik.

Inoltre, da qualche settimana sto usando Audible e ho scoperto che c’è anche l’audiolibro dei Pitik letto da Elena Ferrantini.

Guardate il video su YouTube!

Concludo ringraziando EmonsRaga per avermi fatto conoscere questo meraviglioso libro. Lo consiglio a tutti quelli che amano il fantasy per ragazzi e i cartoni come i Moomin e i Puffi.

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Recensione | Il Maialino di Natale, di J.K. Rowling

“Lino è nella Terra dei Perduti e se vuoi salvarlo devi andare a cercarlo lì e riportarlo a casa”.

| MA DOV’È FINITO…?

Avete mai pensato a dove vanno a finire tutte le cose che perdiamo? Quella lettera a cui tenevamo tanto, la nostra penna preferita, quel vecchio pupazzo che ci teneva compagnia quando eravamo piccoli… Ebbene, a risolvere i nostri dubbi ci ha pensato Il Maialino di Natale, il nuovo libro di J.K. Rowling edito da Salani Editore, che ringrazio per la collaborazione.

Jack adora il suo maialino di pezza, Mimalino, detto Lino. È sempre lì per lui, nei giorni belli e in quelli brutti. Una vigilia di Natale, però, succede una cosa terribile: Lino si perde. Ma la vigilia di Natale è il giorno dei miracoli e delle cause perse, è la notte in cui tutto può prendere vita… anche i giocattoli.
Jack e il suo nuovo pupazzo, il Maialino di Natale (fastidioso sostituto fresco di negozio), si imbarcano in un piano audace. Insieme intraprenderanno un viaggio mozzafiato nella Terra dei Perduti, dove ‒ con lʼaiuto di un portapranzo parlante, di una bussola coraggiosa e di un essere alato di nome Speranza ‒ cercheranno di salvare il miglior amico che Jack abbia mai avuto dal terribile Perdente: un mostro fatto di rottami che divora ogni cosa…


Credo di parlare a nome di tutti i fans di Harry Potter se dico che il nuovo libro della Rowling non ha deluso affatto le nostre aspettative. Pur discostandosi dalla saga del maghetto, l’autrice riesce a mantenere tutti gli elementi che la contraddistinguono: uno stile semplice ma accurato, una trama intrigante e soprattutto una caterva di personaggi indimenticabili.

Non vorrei spingermi oltre (ma sì, dai, lo faccio!): secondo me Il Maialino di Natale si candida già a divenire il Classico di Natale degli anni a venire.

Se devo dire la verità, all’inizio, vedendo la cover, ho subito pensato: “Mmm, un libro natalizio? Che scocciatura!”. Di solito non amo quei libri adatti per essere letti in un determinato periodo dell’anno, però, dopo averlo fatto, mi sono rimangiato tutto. Eh, già, la Rowling dimostra ancora una volta di saperla lunga e confeziona un prodotto ben riuscito, capace sia di accalappiare il suo pubblico di fedelissimi e al tempo stesso raccogliere nuovi lettori con una storia che si discosta da tutti i suoi lavori precedenti.

“Le Cose che vengono perse dentro le altre Cose perse devono restare perse nelle Cose perse.

È la legge!”

| MIMALINO.

Il tema centrale di questo romanzo è senza ombra di dubbio l’affetto, quel sentimento simile all’amore indirizzato non solo alle persone ma anche agli oggetti. Il protagonista, Jack, un bambino di otto anni, è molto attaccato al suo maialino di pezza (che, badate bene, non è quello che vedete in copertina) con cui è cresciuto e a cui confida proprio tutto.

Quando la sua sorellastra lo lancia fuori dal finestrino della macchina, Jack è disperato. Fortuna vuole che nella Notte dei Miracoli e delle Cause Perse tutti gli oggetti inanimati prendono vita e che sia possibile accedere alla Terra dei Perduti, anche per i bambini umani!

Insieme al Maialino di Natale, Jack varcherà le porte di questo strano mondo in cui vanno a finire tutte le Cose perse (in attesa che il loro proprietario se le ricordi) e vivrà una serie di avventure fantastiche.

Mi è piaciuto molto il modo in cui l’autrice ha saputo affrontare i vari tipi di affetti. C’è quello familiare, un amore naturale per il bimbo, che viene messo in discussione a causa della separazione dei genitori. C’è quello non voluto, che riguarda il nuovo compagno della mamma con cui Jack costruisce un affetto per lo più di amicizia e di fiducia.

C’è anche l’affetto che gli oggetti hanno verso i loro padroni. In un capitolo, un pupazzo è molto triste perché sa che il suo padrone, un bambino viziato con un sacco di giocattoli, lo ha fatto cadere distrattamente in un’aiuola e si è dimenticato di lui. Il pupazzo sa che per il bambino lui conta davvero poco e per questo è costretto a rimanere per l’eternità nel paese di “Usa e getta”. Tramite le storie delle Cose presenti nel libro, la Rowling dà a tutti noi una bella lezione: dovremmo dare più valore alle cose che possediamo, perché anche loro posseggono un’anima.

Più teniamo davvero a un oggetto, più quell’oggetto acquista valore e per noi diventa importante. Al contrario, meno peso gli diamo, meno valore ha. Come ci rimarreste voi se qualcuno vi considerasse meno rispetto ad altri? Sono sicuro che vi sentireste giù di morale, vero? Cerchiamo quindi di trattare tutti allo stesso modo (compresi gli amici e tutte le persone che incontriamo nella vita) così che nessuno si debba sentire più in difetto.

“Il Perdente governa la Terra dei Perduti. È lui il motivo per cui le Cose ti cadono dalla tasca anche se credevi che fossero al sicuro.”

| UN LIBRO MAGICO!

Oltre al bellissimo messaggio di fondo, Il Maialino di Natale è speciale anche per la storia ricca di avventure e di divertimento. Nella Terra dei Perdenti vi è il Villain di turno, chiamato il Perdente, che odia i viventi e le loro Cose e che vorrebbe risucchiare giù nel suo regno ogni singola Cosa che appartiene agli umani, per sempre. Il maialino di pezza di Jack è finito nelle sue grinfie; perciò, spetta proprio al bambino il compito di andarlo a salvare.

Il romanzo è suddiviso in nove parti, ciascuna composta da capitoli brevi e accompagnati dalle illustrazioni di Jim Field.


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Nei ringraziamenti l’autrice ha dichiarato di aver impiegato anni a scriverlo e che ha un posto speciale nel suo cuore. Sono sicuro che il suo impegno sarà ricompensato dall’amore dei suoi lettori. Me compreso.

E sono anche convinto che grazie a questo tutti noi inizieremo a vedere i nostri oggetti in modo diverso!  

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Recensione | Vichi e la profezia dell’Encyclicon, di Mattia Panduccio

“Lo so che sei buona, Vichi, ma vedi, il mio dubbio è se tu possa o meno essere l’inizio della fine”.


Per la mia iniziativa “Io leggo la Ruota”, vi presento Vichi e la profezia dell’Encyclicon, un libro fantasy per ragazzi scritto da Mattia Panduccio e edito da La Ruota Edizioni che mi ha letteralmente conquistato.


Vichi è una bambina di undici anni che vive con la sua famiglia a Genova e che frequenta la quinta elementare. Un giorno incontra un wombat, un piccolo marsupiale australiano che parla la sua stessa lingua. Com’è possibile? Vichi non fa in tempo a scoprirlo perché all’improvviso entrambi vengono travolti dall’acquapampi, una terribile ondata che li trasporta in un regno magico popolato da creature fantastiche e da animali parlanti. Ben presto la bambina scoprirà una profezia che la riguarda e capirà che proprio lei potrebbe cambiare le sorti dell’intero Regno!


In piena notte la piccola Vichi viene trasportata dalla sua cameretta in un altro mondo: il Regno popolato da uomini, animali parlanti e altre strane creature. Scoprirà che a trascinarla lì è stato l’acquapampi, un particolare fenomeno caratterizzato da violente piogge, che si è scatenato fuori stagione con l’unico intento di catapultarla lì. Con l’aiuto di un wombat e di un gufo, che diventeranno suoi amici e compagni di viaggio, riuscirà Vichi, a sconfiggere l’associazione di maghi e creature oscure denominata “Seme Nero”? La profezia contenuta nell’Encyclicon, un antico libro di magia, potrà aiutare la ragazza e i suoi compagni a capire cosa fare. Età di lettura: da 11 anni.


Ci sono tanti motivi per cui ho amato “Vichi e la profezia dell’Encyclicon”. Innanzitutto, cosa più importante, per la storia, accurata e avvincente. Se l’incipit segue quello dei grandi classici della letteratura per ragazzi quali Il Mago di Oz e Alice nel paese delle meraviglie (una bambina che si ritrova un mondo fantastico), procedendo con la lettura il ritmo si fa più incalzante e il romanzo acquista una propria identità.

Oltre alla trama principale, che vede Vichi impegnata a scoprire un mistero che la riguarda, ci sono altri archi narrativi secondari molto interessanti, come quello dei pirati assoldati dal Marchese Wilfred per mettere fine alla minaccia degli zombi. Una cosa che ho notato è che l’autore va spesso di fretta e stringe in poche righe dei passaggi chiave che secondo me avrebbero meritato maggiore attenzione. Per esempio, a un certo punto della storia si scopre il traditore che combutta contro il Marchese. Invece di mostrare il momento clou, la rivelazione viene fornita al lettore tramite un riassunto stringato. Trovo sia stato davvero un peccato sbrogliare la scena in quel modo. Magari l’autore avrebbe dovuto curare di più i dettagli.

Tra i cliché del fantasy più odiati dai lettori ve n’è uno in particolare che sinceramente a me non dispiace affatto: la famosa profezia che riguarda il protagonista della storia. Ora: capisco che la maggior parte dei libri abbia dei tòpoi ricorrenti che alla lunga possano annoiare, però di solito chi ama il fantasy ama anche i suoi stereotipi. E no, non è solo in Harry Potter che abbiamo l’eroe prescelto ma è proprio una peculiarità di questo genere. Credo che per un autore la cosa più importante sia il modo in cui gestisce il tutto. Se il risultato è banale e scontato beh, forse sarebbe meglio evitare di inserire qualcosa di già visto. Se invece il cliché ha un suo perché all’interno della trama, allora potrebbe essere un valore aggiunto.

Nel caso di Vichi, la profezia ha senso di esistere, in quanto è il perno su cui si sviluppa l’intera vicenda. L’autore riesce a costruire una trama solida e avvincente, tanto che sono rimasto incollato per tutto il tempo alle pagine senza mai annoiarmi.

“Azazel è stato relegato nel Regno dei morti e non può accedere al mondo dei vivi. Seme Nero ha un solo modo per liberarlo: aprire un varco tra il Regno dei morti e quello dei vivi e sostituire un’altra persona con la sua”


Un altro motivo per cui il romanzo mi ha conquistato è che al suo interno possiamo trovare una grande quantità di personaggi provenienti da vari sottogeneri del fantastico, alcuni inventati di sana pianta dall’autore. Oltre ai pirata, agli elfi, agli zombie e ai vampiri, ho amato in special modo i Biddol, dei teneriesserini tondi e pelosi che ricordano i nerini del buio del film Il mio vicino Totoro di Hayao Miyazaki.

Uno dei miei personaggi preferiti è il gufo Pixi con il suo potere della gufata: quando crede che accadrà una determinata cosa il pennuto la dice agli altri e succede l’esatto opposto!

Per quanto riguarda la cover, all’inizio non mi aveva convinto del tutto. Per mio gusto personale, avrei preferito una bella illustrazione. Tutto sommato però non mi dispiace e la trovo adatta al target di riferimento.

In questo video vi parlo anche di Vichi!

Consiglio il libro a chi cerca un bel fantasy pieno di avventura e di buoni sentimenti. Non vedo l’ora di leggere il seguito anche perché, se non ho capito male, buona parte del secondo libro si svolgerà proprio a Genova!

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Recensione | Una Storia di Stregoneria, di Chris Colfer

“La paura porta alla perdita di fiducia, la mancanza di fiducia porta a commettere errori, gli errori portano la disapprovazione e la disapprovazione porta alla rovina”

| NON DARE MAI NULLA PER SCONTATO.

Secondo te si può essere prevenuti su un libro e poi cambiare idea dopo averlo letto? Quando una cosa non piace in partenza hai voglia a cambiare opinione! Col tempo invece ho imparato che non bisogna mai dare nulla per scontato (tranne forse i libri scritti dagli influencer) e che un libro che pensavi non ti sarebbe mai piaciuto può diventare il tuo preferito.

Mi è successo di recente con Una storia di stregoneria, il fantasy per ragazzi scritto da Chris Colfer e edito da Rizzoli, che ringrazio per la collaborazione.

Anche se il genere mi piace, ho sempre avuto timore di approcciarmi ai libri di questo autore… ma non per quello che pensi tu! Siccome il discorso è lungo, ti spiegherò meglio dopo aver letto insieme la quarta di copertina.

Una storia di stregoneria Copertina rigida – 15 giugno 2021

di Chris Colfer (Autore), Brandon Dorman (Illustratore), Tommaso Varvello (Traduttore)

Brystal e i suoi amici hanno salvato i regni dalla minaccia della Regina dei Ghiacci e sono riusciti a far accettare la comunità magica in tutto il mondo. Potrebbero finalmente concedersi di festeggiare, ma quando una strega misteriosa dal nome di Lady Mara arriva all’accademia, tutto cambia all’improvviso. Lady Mara comincia a reclutare fate per la sua scuola di stregoneria rivale, con intenzioni tutt’altro che benevole… Molto presto l’amica di Brystal, Lucy, rimane intrappolata in un complotto oscuro che minaccia di sterminare l’umanità. In giro per il mondo, la pace faticosamente acquisita sta per sgretolarsi e la rabbia per la legalizzazione della magia si sta diffondendo di nuovo in tutti i regni a causa delle menzogne diffuse da un pericoloso clan, noto come la Fratellanza Virtuosa. L’obiettivo è chiaro: sterminare ogni forma di vita magica, a cominciare da Brystal… Età di lettura: da 10 anni


| CHE BRUTTI I PREGIUDIZI!

Si tratta del secondo volume di una saga iniziata con Una storia di magia, ambientata decenni prima gli eventi raccontati nei cinque libri che compongono La Terra delle Storie. Pur sapendo che questa serie è molto amata dai lettori fantasy di tutto il mondo, sono sempre stato poco convinto a iniziarla per via del nome dell’autore.

Oltre a essere un lettore, sono anche un grande appassionato di telefilm. Uno dei miei preferiti è Glee, trasmesso dal 2009 al 2015. È una serie musicale americana in cui gli attori, oltre a recitare, cantano pure. In Glee, Chris Colfer impersona Kurt Hummel, un ragazzo gay esuberante e dal timbro cristallino. Ho amato così tanto l’interpretazione che l’attore ha dato al suo personaggio che per me era impensabile che fosse credibile anche nei panni di scrittore. “Chissà”, pensavo, “magari è uno di quei personaggi famosi che viene pubblicato grazie alla sua popolarità!”. Perciò, per non rimanere deluso, l’ho sempre evitato. Grande maturità, eh?

Poi, un giorno, arriva il corriere. Non aspettando pacchi, sono stato davvero sorpreso di riceverne uno dalla Rizzoli, la casa editrice per la quale in passato ho recensito Gli Inadottabili, i due volumi di Jack Bennet e Come le cicale. Quando ho visto che si trattava del fantasy di Chris Colfer sono stato felice e al tempo preoccupato. Felice perché, sotto sotto, volevo tanto iniziare a leggere questa saga. Preoccupato perché, arrivato a questo punto, non potevo più tirarmi indietro. L’ho visto come un segno del destino e così ho fatto il grande passo.

Non sono mai stato così felice di ricredermi! Ho amato ogni singola pagina del libro. Anche se si tratta di un secondo volume si fa leggere che è un piacere. Senza il regalo inaspettato della Rizzoli probabilmente il mio pregiudizio non mi avrebbe permesso di conoscere uno scrittore bravissimo e meritevole. Tra l’altro, adesso ho intenzione di recuperare anche tutti gli altri libri!

“L’umanità poteva anche aver dimenticato gli orrori della storia, ma Brystal non sarebbe mai riuscita a cancellare il ricordo di quello che avevano fatto alle streghe e alle fate come lei in passato. E non sarebbe mai riuscita a perdonarli.”


| COSA HA DI SPECIALE QUESTO LIBRO?

Innanzitutto, è scritto bene. Lo stile di Colfer è semplice, simpatico e carico di buone intenzioni. Mi ha ricordato molto la saga di Fairy Oak dell’italianissima Elisabetta Gnone, e se l’hai letta anche tu capirai bene il perché. Inoltre, sono sicuro che tra le fonti di ispirazione dello scrittore ci sia anche Le Cronache di Narnia, perché come tipo di narrazione è molto simile. Colfer sembra conoscere bene il suo pubblico e sforna un libro che, per il target di riferimento, è pressoché perfetto. Ci vedrei bene un film di animazione, o una serie televisiva.

Come in ogni storia per ragazzi, ci sono sia i buoni che i cattivi (e anche una via di mezzo). Nei buoni troviamo ovviamente la comunità magica con a capo Brystal Evergreen, la protagonista che si fa carico dei problemi di tutti (anche se io, a dir la verità, l’ho trovata un po’ noiosetta e ho preferito di gran lunga la sua amica combinaguai Lucy) mentre nei cattivi troviamo la Fratellanza Virtuosa, il cui compito è molto semplice: sterminare ogni forma di vita umana.

Se la trama è abbastanza semplice è comunque bello appassionarsi ai vari personaggi fatati e seguirli grazie alla mappa a doppia pagina che troviamo all’inizio del libro (a proposito, che belle le mappe nei fantasy!)

È un libro che si fa leggere con piacere e che stuzzica la curiosità di scoprire cosa succederà nel prossimo volume.

“Alcuni di noi non vogliono essere normali, dico bene? Alcuni di noi sono nati con il forte desiderio di essere diversi. Alcuni di noi preferiscono le cose strane e inusuali a quelle sicure e prevedibili.”

Fandom

| CAMBIARE SÉ STESSI:

Brystal è così concentrata a cambiare il mondo che si è dimenticata di cambiare sé stessa. A un certo punto si rende conto che gli altri la amano per una qualità che lei è sempre stata abituata a nascondere: la magia. E anche se adesso sa di non avere nulla di cui vergognarsi nel profondo del cuore prova ancora quel sentimento.

Quanti di noi si fingono diversi di fronte agli altri per paura di un giudizio o perché proviamo imbarazzo? Ci caliamo così tanto nella parte che scartiamo a priori l’ipotesi che gli altri possano accettarsi così come siamo, senza problemi.

Anche Lucy, una fata in carne e all’apparenza molto estroversa, in realtà nasconde un cuore fragile. Non si sente accettata da nessuno e a un certo punto della storia si allontana dalle sue amiche fate per unirsi alla comunità delle Streghe.

Credo che questo tema possa essere d’aiuto per tutti quei lettori che si sentono un po’ confusi e che non hanno nessuno con cui parlare.

Ho parlato del libro anche su YouTube!

Il messaggio di questo libro è molto importante: una persona, con un suo gesto, può cambiare la vita di molte. Se ci pensi, spesso noi facciamo delle cose senza pensare che potremmo essere fonte di ispirazione per qualcun altro. Se una nostra azione portasse anche una sola persona a impegnarsi e a migliorare la sua vita, non sarebbe una cosa bellissima? Io sono sicuro di sì. E spero tanto che con questo libro Chris Colfer possa ispirare tantissimi giovani lettori. Con me c’è riuscito.


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Recensione | Biblion, di Merilù Lanziani

“Ci vanno impegno e pazienza per scrivere un buon libro, non è mica una passeggiata.”

| CHI SCRIVE LA NOSTRA STORIA?

Cosa fareste se vi fosse data la possibilità di scrivere il destino di ogni abitante della terra? Accettereste, bramosi di potere, o avreste il timore di non essere all’altezza?

Gli scrittori possono disporre della vita dei loro personaggi come più desiderano, determinando le loro scelte in base al loro piacere personale. Nessuno però si è mai spinto oltre. Nessuno ha mai giocato con la vita degli esseri umani. Perlomeno, è quello che ho creduto finora.

Immagina che alla tua morte ti sia data una seconda possibilità. Un’occasione unica, irripetibile, concessa solo a pochi eletti: quella di diventare un Esordiente di Biblion, e di poter scrivere la vita di chiunque stia per nascere sulla Terra, affiancando il dio-scrittore, l’Ingobbito, nel decretare i destini dell’intera umanità. Chiudi gli occhi. Riesci ad accarezzare l’idea? Dimmi, non ti senti mancare il fiato? E ora immagina, ancora: una cattedrale di romanzi senza fine, con migliaia di scaffalature, ascensori dorati, volumi polverosi e stanze suggestive quanto segrete, in cui s’innalzano in volo libri alati, draghi di carta e getti d’inchiostro multicolore…Questa è Biblion, la Biblioteca Universale. E al suo interno, tra misteri, omicidi e storie di sangue, tutti gli indizi portano a un’unica, grande domanda: chi sta scrivendo davvero la tua storia?


|LA POTENZA NARRATIVA.

Alcuni scrittori hanno il dono di saper dar vita a personaggi così memorabili e sfaccettati che a noi lettori appaiono quasi reali. Sapete che da piccolino ero convinto che Sherlock Holmes fosse davvero esistito e che d’Artagnan fosse stato realmente un cavaliere francese? Quanti di voi si sono chiesti se, nella saga de L’amica Geniale, l’autrice stesse raccontando una storia fittizia o un’autobiografia?

La potenza narrativa è quella capacità di far credere a noi lettori che il libro che stiamo leggendo risulti vero.

La stessa sensazione l’ho provata leggendo il libro di Merilù Lanziani, una valida autrice      self-published. Durante la lettura di Biblion mi sono spesso dimenticato di essere seduto sul balcone di casa (con questo caldo è l’unico posto dove ancora  si può leggere, quando non picchia il sole) e non ho neanche fatto caso al vociare dei bambini in cortile o al rumore delle macchine in strada, tanto ero immerso nella storia complicata di Arianna Hiemis e di Altair. Sembrava di vederli davanti a me, mentre discutevano su cosa dire a Rastaban o a pensare a come diventare i preferiti dell’Ingobbito. La scrittura di Merilù, così articolata e pregevole, ci fa dimenticare del mondo che ci circonda e ci trasporta in una storia dove i protagonisti sono degli scrittori con tanta voglia di emergere.

“Siamo stati convocati a Biblion per questo, no? Scrivere. Io desidero farlo, qualsiasi sia il prezzo da pagare.”


| SE LA SCRITTURA DIVENTA BRAMA DI POTERE.

Mi è piaciuta molto l’idea del parallelismo che intercorre tra i protagonisti del libro di Merilù, chiamati Esordienti, tutti ambiziosi e affamati di gloria, e gli autori emergenti della vita reale, che, a essere sincero, spesso non sono da meno. Essendo anche io uno scrittore emergente so quanto sia difficile riuscire a crearsi una reputazione in editoria senza sgomitare e senza sotterfugi. Alcuni ci riescono, per fortuna, ma molti rimangono nell’anonimato, ignorati dai lettori. Chi ha l’ossessione di diventare uno scrittore di successo non ci pensa due volte a fare carte false pur di raggiungere lo scopo. Chi è troppo sicuro di sé non si accontenta di quello che ha, ma vuole sempre di più. E questo è quello che succede anche a Biblion, la Biblioteca Universale dove vengono spediti gli scrittori più ambiziosi dopo il loro trapasso e che racchiude la storia della vita di ogni singola persona che sia mai esistita e mai esisterà sulla Terra. Il compito degli Esordienti è quello di scrivere la vita delle persone sulla terra, dalla loro nascita alla loro fine. Sono loro, dunque, coloro che determinano le nostre azioni. Noi non abbiamo libero arbitrio, in quanto il nostro destino è già scritto e non c’è niente che possiamo fare per cambiarlo.

Questo tema mi affascina molto perché anche io spesso mi sono chiesto se la nostra vita sia stata già decisa in partenza da qualcuno un po’ più in alto di noi, o se abbiamo la possibilità di cambiare il corso degli eventi in base alle nostre scelte.

Cosa succederebbe però se gli autori di Biblion      decidessero di ribellarsi e di modificare questo meccanismo?


| UN LIBRO IMPEGNATIVO.

Vi dico la verità: per quanto la storia sia intrigante e ben scritta, ho fatto fatica a leggere il libro, non tanto per la sua mole, quattrocento pagine, ma per la scelta dell’impaginazione. Secondo me l’autrice avrebbe dovuto far respirare le pagine, magari impostando i margini in un altro modo, perché leggendolo ho provato un senso di soffocamento. Troppo fitte, troppo piene. Presumo però che quella che ho ricevuto io sia solo una copia campione (anche perché non ho trovato il prezzo da nessuna parte…) per cui dovrei chiedere maggiori      informazioni all’autrice. In caso il romanzo in vendita non abbia questo problema, saltate pure questa mia puntualizzazione.

Dicevo, ho fatto un po’ di fatica a leggerlo in tempi brevi ma non mi sono fatto scoraggiare e alla fine posso dire che ne sia valsa la pena. Credo che Biblion sia un romanzo che tutti gli amanti dei libri dovrebbero leggere. Oltre a essere scritto in modo forbito e senza alcun errore ortografico, la trama è originale e ambiziosa.

“Se un tuo libro è veramente lodevole, l’Ingobbito ti attribuirà una tiratura elevata, ma se si rivela banale la tiratura sarà bassissima o nulla”.


| UNA SCELTA CORAGGIOSA.

La protagonista è antipatica. Non trovo altri termini adatti per descriverla. Arrivista e arrogante, Camelia non si fa problemi ad auto-proclamarsi la più brava scrittrice di tutta Biblion e pretende che anche gli altri si accorgano del suo “indiscutibile” talento. All’inizio mi sono anche chiesto come mai Merilù abbia scelto di dar vita a un personaggio così detestabile. Di solito, i lettori tendono a simpatizzare coi protagonisti dei romanzi, no? Mentre così è un po’ come darsi la zappa sui piedi! Andando avanti con la storia, però, ho compreso a poco a poco il perché di questa scelta. Con Camelia, l’autrice è riuscita a creare un personaggio realistico, con un carattere a tutto tondo, ben definito, che puoi amare o non amare. Quanti di voi hanno incontrato delle persone che a pelle non vi hanno suscitano simpatia? Potete prenderne le distanze, accettarle così come sono, ma sicuramente non potete cambiare il loro carattere!

Quanti di voi si sentono superiori ad altri, pensano cattiverie sui colleghi o non sono sicuri neanche di loro stessi? Molti, immagino. Siamo tutti diversi gli uni dagli altri ed è giusto che sia così. Quindi perché un’autrice dovrebbe snaturare un suo personaggio solo per andare incontro al gusto dei lettori? Sarebbe un gesto estremamente egoista, innanzitutto per lei − che così si ritroverebbe con un personaggio artefatto − ma soprattutto per noi lettori, che leggeremmo solo quello che ci fa comodo.

Sono quindi soddisfatto di aver potuto conoscere un personaggio così sfaccettato e antipatico perché me lo ha reso umano. Alla fine, una parte di Camelia mi è rimasta dentro, sono riuscita a capirla.


| Credo che il libro non sia di facile collocazione. È troppo elaborato e maturo per poter essere definito un semplice libro per ragazzi. Non che i giovani siamo limitati, eh? Non fraintendetemi. Credo che in questo caso il tipo di scrittura, la complessità della trama e l’intenzione di fondo non si presti a quel pubblico specifico (poi ovviamente non c’è un’età specifica per leggere cosa si vuole). Penso però che Biblion possa essere apprezzato maggiormente dagli adulti e da coloro che hanno provato a scrivere un romanzo o hanno intenzione di farlo.

Ringrazio di cuore Merilù Lanziani per avermi fatto conoscere la sua scrittura. Mi aveva già sorpreso con La Figlia delle Fate, ma con questo libro si è superata. Non vedo l’ora di poter leggere qualcos’altro di suo.

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Tuffiamoci nei libri per ragazzi | Consigli per l’estate 2021

Dite la verità: non vedevate l’ora che la scuola finisse per mettervi il costume da bagno e correre a mare dai vostri amici, vero? Ok, dai, ve lo meritate! Dopo mesi di DAD e di mascherine asfissianti, è tempo anche per voi di rilassarvi e di godervi appieno la calura estiva.

Avete già pensato dove andrete in vacanza? Siete tipi più da mare o da montagna? Ad essere sincero, io non amo molto il mare perché soffro terribilmente il caldo, però mi piace andare nei parchi e sdraiarmi all’ombra di grandi alberi per leggere valanghe di libri e fumetti.

Se anche voi volete approfittare del tempo libero per farvi una scorpacciata di romanzi, ecco i miei consigli estivi. Come sempre, vi anticipo che questa lista è puramente personale, perciò non esaustiva. Inoltre, tra i titoli presenti, c’è anche il mio libro uscito da poco (ebbene sì, oltre a essere un bookblogger sono anche uno scrittore!)

Fatemi sapere se avete già letto qualche titolo e quale attendete con impazienza!


Una storia di stregoneria | Copertina rigida – 15 giugno 2021

di Chris Colfer (Autore), Brandon Dorman (Illustratore), Tommaso Varvello (Traduttore)

Casa editrice: Rizzoli

Brystal e i suoi amici hanno salvato i regni dalla minaccia della Regina dei Ghiacci e sono riusciti a far accettare la comunità magica in tutto il mondo. Potrebbero finalmente concedersi di festeggiare, ma quando una strega misteriosa dal nome di Lady Mara arriva all’accademia, tutto cambia all’improvviso. Lady Mara comincia a reclutare fate per la sua scuola di stregoneria rivale, con intenzioni tutt’altro che benevole… Molto presto l’amica di Brystal, Lucy, rimane intrappolata in un complotto oscuro che minaccia di sterminare l’umanità. In giro per il mondo, la pace faticosamente acquisita sta per sgretolarsi e la rabbia per la legalizzazione della magia si sta diffondendo di nuovo in tutti i regni a causa delle menzogne diffuse da un pericoloso clan, noto come la Fratellanza Virtuosa. L’obiettivo è chiaro: sterminare ogni forma di vita magica, a cominciare da Brystal… Età di lettura: da 10 anni


Anna di Avonlea. Anna dai capelli rossi | Copertina rigida – 15 giugno 2021

di Lucy Maud Montgomery (Autore), Maria Luisa Righi (Traduttore)

Casa editrice: De Agostini

È passato qualche anno dall’arrivo di Anna dai Capelli Rossi nella fattoria di Green Gables, e le sue avventure continuano. Ora la ragazza è più grande e matura, ma di certo non meno sorridente o sognatrice di prima. Ha deciso di seguire il cuore e diventare una maestra di scuola. Il suo percorso però si rivela meno lineare del previsto e le riserva una scelta tanto difficile quanto improvvisa. Quando tutto inizia a cambiare, Anna sarà disposta a lanciarsi verso l’ignoto, o preferirà restare nel luogo tranquillo che l’ha accolta diventando la sua famiglia? Età di lettura: da 10 anni.


Quando diventammo streghe | Copertina flessibile – 17 giugno 2021

di Sabina Colloredo (Autore), Fabio Visintin (Illustratore)

Casa Editrice: Gallucci

Franchetta vaga da una città all’altra, nell’Europa del Cinquecento, al seguito di sua madre Lucetta, una famosa guaritrice in fuga dall’Inquisizione. Quando il suo destino si incrocia con quello di Devina, scopre finalmente il valore dell’amicizia e comincia a chiedersi chi vorrebbe diventare. Dal primo innamoramento all’esperienza del sabba, le due ragazze condividono un percorso di crescita che le porterà alla scelta di essere libere e indipendenti. Ma Devina ha un lato oscuro e distruttivo, che a volte degenera nella stregoneria e che travolge chiunque le stia vicino…


Il collegio stregato. L’acciuffasogni | Copertina flessibile – 17 Giugno 2021

di Cassandra O’Donnell (Autore), Jean-Mathias Xavier (Illustratore), Serena Tardioli (Traduttore)

Casa editrice: Gallucci

Per tredici anni Emma è riuscita a tenere nascosti i suoi poteri, fino al giorno in cui riceve una lettera di iscrizione alla Scuola dei Bambini Speciali. La ragazza non ha scelta, deve andare in quello strano collegio che cela terribili segreti. Emma entra così in un mondo oscuro e sconosciuto, popolato di mostri e demoni. Un mondo che dovrà affrontare, se vuole sopravvivere.


Viaggio al centro della terra. Ediz. ad alta leggibilità | Copertina rigida – 22 giugno 2021

di Jules Verne (Autore), Giulia Dragone (Illustratore),

Casa editrice: Il Battello a Vapore

Eravamo realmente imprigionati in una cava immensa. Non si poteva misurare la sua larghezza perché la riva andava allargandosi a perdita d’occhio, né la sua lunghezza perché lo sguardo si fermava a una linea d’orizzonte un po’ indecisa. Quanto alla sua altezza, poteva raggiungere parecchie leghe. La parola “caverna” non serve bene a descrivere questo luogo smisurato. Ma le parole della lingua umana non possono bastare a chi si avventura negli abissi del globo. I classici più amati della letteratura per ragazzi in edizione integrale e, per la prima volta, a leggibilità facilitata. Perché le grandi storie sono di tutti i lettori. Età di lettura: da 9 anni.

La bottega degli incubi. Cercasi apprendista senza paura. Ediz. a colori | Copertina flessibile – Illustrato, 24 giugno 2021

di Magdalena Hai (Autore), Teemu Juhani (Illustratore), Elena Entradi (Traduttore)

Casa editrice: Terre di mezzo editore

Nora vorrebbe tanto una bicicletta, ma non ha i soldi per comprarsela. Per fortuna la “Bottega degli incubi” vicino a casa sta proprio cercando un aiutante! La bimba varca la soglia e, tra ragnatele e merci da brivido, sente riecheggiare un rumore sinistro: è una risata o un grido d’aiuto? Nora è pronta a scoprirlo! Età di lettura: da 6 anni.


La grande enciclopedia degli oceani Copertina rigida – Illustrato, 24 giugno 2021

Casa editrice: Gribaudo

Le illustrazioni ricostruite in computer grafica rivelano gli abissi marini come non li hai mai visti prima. Scopri come si formano le onde più alte, perché si vericano gli tsunami e il modo in cui le correnti marine fanno circolare l’acqua per tutto il pianeta. Incontra squali, tartarughe, balene e molti altri animali. Impara come le diverse creature che popolano le coste e le profondità marine cacciano, si riproducono e lottano per la sopravvivenza. Conosci i modi in cui il mare può fornirci energia, e come l’inquinamento e i cambiamenti climatici stiano mettendo a repentaglio l’esistenza di molti esemplari che abitano gli oceani. Età di lettura: da 8 anni.


Storia di Mila | Copertina flessibile – 24 giugno 2021

di Matteo Strukul (Autore), Alessandro Pugiotto (Illustratore)

Casa Editrice: Solferino

Mila ha undici anni e vive insieme ai nonni Gastone e Maria sull’Altopiano dei Sette Comuni. Ama vivere a contatto con la natura, aiutare il nonno a spaccare la legna e la nonna a preparare gli gnocchi. A scuola la conoscono tutti, non solo per le sue treccine rosse come il fuoco, ma anche per il caratterino deciso e l’insofferenza a qualsiasi sopruso. Mila non si ferma davanti a niente, neanche di fronte a Ganassa, un ragazzino più grande che non perde occasione per tormentare lei e la sua amica Cate. Come se non bastasse, a complicarle la vita ci si mette anche un animale che sembra far strage di galline, contro il quale alcuni abitanti del paese scatenano una caccia spietata. Quando una notte Mila sente dei rumori sospetti nel pollaio, scopre un intruso: una cucciola di lupo affamata e ferita a una zampa. Possibile sia questa la belva feroce che tutti stanno cercando? Senza pensarci due volte la ragazza decide di proteggerla, nascondendola, e le dà un nome: Selva. Riuscirà a salvare la vita della nuova amica e ad affrontare il gruppo di bulli, vincendo la solitudine del bosco e l’ira dei cacciatori privati della loro preda? Troverà il coraggio di battersi per ciò in cui crede? Età di lettura: da 8 anni.


Sir Blake e la maledizione dell’Elfo Oscuro | Copertina flessibile – 25 giugno 2021

di Lorenzo Iero (Autore), Stefano Signorotti (Illustratore)

Casa Editrice: La Ruota Edizioni

Sul Regno dei Sidhe incombe una terribile minaccia: le Fate Maligne, esiliate dalla fata Morgana per i crimini da loro commessi in passato, sono tornate e covano vendetta. Saranno Blake e i suoi amici a dover proteggere il Piccolo Popolo dalle loro grinfie. Tra corse contro il tempo, tradimenti e scoperte sconvolgenti, continua la saga ambientata in un Galles popolato da draghi, elfi, folletti e altre creature fantastiche. Nuove, incredibili avventure in compagnia di Blake e dei suoi amici vi attendono. Età di lettura: da 12 anni.


Bob. La straordinaria avventura di due (improbabili) amici Copertina rigida – 29 giugno 2021

di Wendy Mass (Autore), Rebecca Stead (Autore), Ilaria Urbinati (Illustratore), Tania Spagnoli (Traduttore)

Casa editrice: DeA

Quando Livy fa ritorno da nonna Nicholas, in Australia, niente è come si aspettava. Non riesce a ricordare quasi nulla del tempo trascorso insieme, cinque anni prima. Tranne una cosa. La gallina strana della nonna. Quella bizzarra, quella che in fondo non era nemmeno del tutto una gallina. Ma Livy è l’unica ad averne memoria, a nonna Nicholas non pare di aver mai avuto strane galline nel suo orto. Poi Livy apre la porta della sua vecchia cameretta. Fa un passo avanti. Apre la porta del suo vecchio armadio… E a quel punto fa un balzo indietro, perché davanti a lei c’è una gallina verdognola che assomiglia a uno zombie: «Ce ne hai messo di tempo a tornare!». La gallina si chiama Bob. E il suo è solo un travestimento, non è una vera gallina. Ma allora che cos’è? Da dove viene? E perché ha aspettato Livy in quell’armadio per cinque anni? La ragazzina non ne ha idea, ma insieme al suo nuovo, eccentrico e scoppiettante amico è pronta a scoprirlo. Una storia di amicizia, un’avventura fantastica che tocca le corde del cuore. Età di lettura: da 8 anni.


Come vendere la tua famiglia agli alieni | Copertina rigida – 1 luglio 2021

di Paul Noth (Autore), Maria Laura Capobianco (Traduttore)

Casa Editrice: Gallucci

Prima di giudicare male Happy Conklin per questa idea bislacca, dovete sapere alcune cose: Suo padre Hap è un geniale inventore e tutti i suoi figli sono stati sottoposti agli esperimenti più strambi. Il risultato? Happy è conosciuto anche come “barbutello” perché è l’unico ragazzino di dieci anni costretto a radersi tre volte al giorno. Happy ha cinque sorelle. E, considerate le loro stranezze, essere un ragazzino barbuto non è poi così male. E poi, Happy ha una nonna. Ma dicendo “nonna” non immaginatevi il tipo di nonna che cucina biscotti. Questa è una vera tiranna che costringe la famiglia a vivere nel seminterrato della sua villa. Quindi, be’, Happy non voleva vendere tutta la sua famiglia agli alieni… solo la nonna! Ma adesso che c’è stato questo piccolo errore… dovrà rischiare tutto in un’incredibile avventura intergalattica per riportarli indietro. (Tutti tranne la nonna, forse…). Età di lettura: da 10 anni.


Lo zoo di pietra. I diari di Cerise (Vol. 1) | Copertina rigida – 6 luglio 2021

di Joris Chamblain (Autore), Aurélie Neyret (Autore), Vania Vitali (Traduttore)

Casa Editrice: Mondadori

Cerise ha dieci anni, un sogno – diventare una scrittrice di romanzi – e un trucco per riuscire a realizzarlo – osservare le persone, immaginare la loro vita, i loro segreti. Per incoraggiarla, la mamma le regala un diario e, insieme alle sue due migliori amiche, Cerise allestisce un angolo segreto da cui poter studiare il mondo: una capanna sull’albero. Ed è proprio da lassù che un giorno vede uscire dal bosco un uomo tutto ricoperto di pittura colorata. Chi è quel Signor Mistero? Come ogni buon detective, Cerise raccoglie indizi che la porteranno di fronte a un muro che taglia a metà il bosco. Quello che scoprirà vivere là dietro sarà un mondo abbandonato, ma meraviglioso; un giardino senza tempo, in attesa di qualcuno che lo riporti in vita. Abbiamo tutti un segreto nascosto in fondo a noi, che non si dice, ma che fa di noi ciò che siamo. Età di lettura: da 10 anni.


D’amore e altre tempeste | Copertina rigida – 8 luglio 2021

di Annette Herzog (Autore), Katrine Clante (Autore), Rasmus Bregnhoi (Illustratore)

Casa Editrice: Sinnos

Viola ama Storm ma non è per nulla sicura che anche lui sia innamorato di lei. Anche Storm ama Viola e lui non è sicuro di essere adeguato alle aspettative. E se poi fa la figura dello scemo? Tra ironia e delicatezza, un libro che racconta senza falsi pudori e con molta acutezza, la fase dell’innamoramento, della scoperta del proprio corpo, del desiderio, dell’amore. Età di lettura: da 12 anni.


Mystery game. Delitto a Valnebbiosa | Copertina rigida – 13 luglio 2021

di Luca Tebaldi (Autore), Francesca Rizzato (Illustratore)

Casa Editrice: Edizioni EL

Un libro di narrativa illustrato per bambini dai 9 anni appassionati di misteri e avventure che dovranno risolvere un giallo come dei veri detective. Una storia accompagnata da quiz per immergersi completamente nel racconto e cercare di sbrogliare le trame di un delitto. Un libro per mettersi alla prova con intuito e memoria. Tre ragazzi si preparano a trascorrere insieme una splendida vacanza. Durante una gita in bici, però, assistono a un delitto e, un po’ per curiosità, un po’ loro malgrado, si ritrovano coinvolti nelle indagini… Ma non saranno soli: anche il lettore dovrà seguire la storia con attenzione, fare appello al suo intuito e alla sua memoria e risolvere con loro l’intricato mistero di Valnebbiosa! Età di lettura: da 9 anni.



E questo è tutto. Come sempre, se avete qualche altro titolo da consigliare lasciate pure un messaggio. Vi auguro di passare una bella estate!

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Recensione | Come le cicale, di Fiore Manni

Teresa non sapeva dire quando sarebbe cresciuta, o meglio, quando avrebbe iniziato a crescere davvero.


Estate: sei calda come i baci che ho perduto, sei piena di un amore che è passato, che il cuore mio vorrebbe cancellar”. Se dovessi descrivervi Come le cicale attraverso il testo di una canzone, sceglierei sicuramente quella di Bruno Martino per la sua romantica malinconia.

Cos’è per voi l’estate? Per me è una vecchia auto che sfreccia tra campi gialli e l’erba bruciata dal sole. Dopo aver finito di leggere il nuovo libro di Fiore Manni edito da Rizzoli, mi sono preso del tempo prima di parlarvene. Non perché avessi difficoltà a farlo, anzi, è stata una lettura molto piacevole, ma volevo tenere un po’ per me tutte le emozioni che ho provato. Adesso sono pronto a condividerle con voi, ovviamente dopo aver letto insieme la quarta di copertina.


Il primo anno delle medie è terminato, eppure Teresa si sente ancora una bambina, con i capelli sempre arruffati e le ginocchia perennemente sbucciate. È come se fosse rimasta indietro. E quando arriva alla casa al mare dove ogni anno trascorre le vacanze, scopre con stupore e tristezza che anche lì è destinata a sentirsi quella fuori posto, inadeguata: le compagne di gioco di una vita ora sono interessate solo allo smalto e ai ragazzi, il rapporto con il suo migliore amico è improvvisamente complicato, e tutti sembrano essere cresciuti tranne lei. Dov’è la sfavillante Terry, la versione di sé sicura e matura, che aspetta da tempo?, si chiede ogni giorno guardandosi allo specchio. Ma proprio quando Teresa si è ormai rassegnata a trascorrere un’estate terribile, ecco comparire Agata. Dolce e forte al tempo stesso, sincera, gentile e bellissima, conquista subito l’affetto e la simpatia di Teresa. E molto più: le fa battere forte il cuore, sudare le mani, sognare il primo bacio… Un romanzo che con delicatezza e sincerità cattura la protagonista proprio mentre si trasforma e si cerca, divisa tra la paura di conoscersi e il desiderio fortissimo di emozionarsi.

  • Marchio: Rizzoli
  • Collana: Ragazzi
  • Prezzo: 16.00 €
  • Pagine: 156
  • Formato libro: 21.0×13.5×1.2
  • Tipologia: CARTONATO
  • Data di uscita: 25/05/2021
  • ISBN carta: 9788817156233

Sapete cos’è un romanzo di formazione? È un genere letterario che riguarda l’evoluzione del protagonista verso la maturazione attraverso le sue esperienze, i suoi errori e i suoi traguardi. Per lo più viene associato ai libri per ragazzi (Pinocchio, Cuore, Harry Potter) in quanto sono i giovani coloro che traggono più beneficio dalla lettura.

Come le cicale è un romanzo di formazione in piena regola che riesce a parlare in modo diretto al cuore dei lettori, riuscendo a superare la barriera dell’età. Definirlo un romanzo per bambini sarebbe riduttivo. Secondo me, alcuni libri vanno oltre la gabbia del target di appartenenza, un po’ come Peter Pan e Alice nel Paese delle Meraviglie (chi di voi non li ha letti anche da adulti?) divenendo dei romanzi evergreen, senza tempo.

Foto di Simon Berger da Pexels

Con questo libro, Fiore Manni dà un importante messaggio a tutti i ragazzi che la seguono: amare qualcuno, indipendentemente dal genere di appartenenza, non è qualcosa di sbagliato, anzi, è qualcosa che ci fa stare bene. E lo fa attraverso la storia di Teresa, un’adolescente alle prese con il primo batticuore. Chi di noi non è mai stato curioso di provare quell’emozione che tutti chiamano “amore”? Baciare qualcuno, toccarlo, passarci un po’ di tempo insieme. È una cosa naturale, che gli adolescenti vivono con trasporto e confusione.


Ora non aveva nessuna fretta di arrivare. Voleva stare così, accanto alla sua nuova amica, perché Agata la faceva sentire come se fosse già nel posto giusto.


Ambientato negli anni ’90, Come le Cicale ha il potere di rievocare ricordi sopiti nel tempo. Anche io, proprio come la protagonista, ho vissuto delle estati indimenticabili in un campeggio in Calabria ospite da un amico. Lì ho conosciuto persone che sento tuttora e ho vissuto la mia prima, sdolcinata cotta per una ragazzina (a proposito, chissà che fine avrà fatto?). A ben pensarci, se mi guardo indietro, sono stati proprio quegli anni a cambiarmi, anche nel mio modo di affrontare le situazioni. Così come succede a Teresa, che all’inizio non riesce a gestire il suo carattere insicuro ma che nel corso della storia imparerà ad amarsi per quella che è.

Lo stile di Fiore è semplice e scorrevole, adatto sicuramente alla tipologia del racconto. Se con Jack Bennet, la saga per ragazzi composta da due volumi, si è fatta conoscere per il suo mondo strambo pieno di ironia e divertimento, qui ci fa scoprire un suo lato inedito, forse più intimo, più sussurrato. All’inizio ero rimasto deluso dal numero esiguo delle pagine (circa centocinquanta), però, a fine lettura, mi sono reso conto che è perfetto così com’è. Probabilmente, se lo avesse allungato per esigenze commerciali non sarebbe stato lo stesso, per cui un plauso all’autrice per aver saputo mettere la parola fine al momento giusto.



Si è parlato molto della tematica LGBT presente nel libro, per cui non mi dilungherò più di tanto; quello che penso sia importante è come Teresa riesca a sbloccarsi e a reagire di fronte alle difficoltà. Probabilmente, crescendo si innamorerà di qualcun altro, tornerà sui suoi passi o, non so, resterà per sempre con Agata. A me del racconto ha conquistato la fotografia del momento, un’estate che Terry porterà sempre nel cuore. Quando sarà grande, si guarderà indietro e ripenserà con affetto alle chiacchierate fatte con Leo, alla gita in pedalò finita male, alle lunghe corse in bicicletta.

Mamma dice di non avere fretta. Se non hai fretta le cose accadono prima.

Ringrazio come sempre la Casa Editrice Rizzoli per avermi dato l’opportunità di recensire questo romanzo. Spero di poter leggere al più presto un nuovo libro di Fiore Manni e di scoprire cosa di nuovo avrà in serbo per noi lettori.


Leggi anche le recensioni di:


Pubblicato in: Parliamo un pò

Primavera in libri : le prossime uscite per ragazzi

Per realizzare un sogno, una persona deve superare tante prove.

Louisa May Alcott

Eccoci al consueto appuntamento con i libri che verranno!

Dopo aver spulciato in anteprima i libri per ragazzi usciti nei primi mesi dell’anno (se volete recuperare il post, eccolo qui: https://lorenzoiero.com/2020/12/28/lanno-che-verra-speciale-libri-per-ragazzi-e-fantasy-2021/), andiamo a vedere quali saranno quelli che ci accompagneranno in questa Primavera 2021 che si preannuncia ricca di buoni propositi.

Prima di iniziare, però, metto come sempre le mani avanti anticipandovi che questa sarà una selezione di libri basata sui miei gusti personali, perciò, se volete raccomandare qualche altra uscita interessante, scrivetelo pure nei commenti.

Ma bando alle ciance e partiamo subito!

MARZO

PaperDante. Letteratura a fumetti (Italiano) Copertina rigida – 17 marzo 2021 – GIUNTI

In questo volume si celebra un’opera unica: la prima storia illustrata Disney ispirata a Dante Alighieri e realizzata da tre artisti geniali, lo sceneggiatore Augusto Macchetto, la disegnatrice Giada Perissinotto e il colorista Andrea Cagol, unita alle parodie storiche della Divina Commedia. Il volume è composto dalla storia illustrata e dalle parodie L’Inferno di Topolino di Guido Martina e Angelo Bioletto e L’Inferno di Paperino di Giulio Chierchini. Un libro che omaggia il sommo poeta. Età di lettura: da 7 anni.

Coda di castoro. Un’avventura per salvare la natura! (Italiano) Copertina rigida – 23 marzo 2021

di Daniele Mocci (Autore), Luca Usai (Autore)

Coda di Castoro è un piccolo indiano delle Lingue Dritte, la tribù più onesta che ci sia! Insieme al castoro Ba-da-bum, al puledro Ascella Pezzata e ai suoi amici Lenticchia Bollita, Arco Storto, Molte Parole e Tempesta di Grandine, sventerà il malvagio piano delle Teste di Legno, la tribù nemica che ha inquinato il laghetto vicino al villaggio per cacciarli dalle loro terre. Età di lettura: da 6 anni.

Un problema con le ali. Anna Kadabra (Italiano) Copertina flessibile – 23 marzo 2021 – DE AGOSTINI

di Pedro Manas (Autore), David Sierra Listón (Autore), Maria Bastanzetti (Traduttore)

Costretta a trasferirsi nella lugubre cittadina di Moonville, Anna Kadabra è convinta che le sfortune non abbiano mai fine. E infatti non sbaglia! La nuova casa emette strani rumori; a scuola c’è una preside arcigna che la mette sempre in punizione. Per non parlare di Oliver, il peggior compagno di banco del mondo! Ma poi, allo scoccare della mezzanotte, mentre osserva il cielo scuro fuori dalla sua camera, la luna viene adombrata da una figura con una scopa e cappello, e subito appaiono davanti a lei un gatto, un rospo, un corvo, un pipistrello e la perfida preside. Anna Kadabra scopre così di essere una strega e di avere un grande incarico: sconfiggere i cacciatori di streghe. Come Oliver, il suo compagno di banco! E se questa non fosse l’ennesima sventura, ma l’inizio di una straordinaria e magica amicizia? Età di lettura: da 7 anni.

I perfezionatori (Italiano) Copertina flessibile – 24 marzo 2021 – GIUNTI EDITORE

di Marco Tomatis (Autore), Loredana Frescura (Autore)

La Terra ormai è condannata, anche se il Nuovo Ordine Mondiale mantiene una apparente stabilità attraverso la repressione e la limitazione della libertà. La guerra ha reso inabitabile il pianeta ed esiste una sola via di scampo, la cosiddetta Nuova Terra, ovvero diverse stazioni spaziali orbitanti in grado di ospitare gli abitanti sopravvissuti. La GRADUATORIA ha il compito di stabilire i Degni, cioè chi può partire prima, chi dopo e chi, probabilmente, mai. Tra questi ultimi, ci sono i Trasformati: molti ragazzi che, appena arrivati alla soglia dell’adolescenza, cominciano a mostrare modifiche nel corpo o nella mente. Folco, Lulù e Arthur, in tre parti diverse del mondo, cercano di nascondere le proprie doti speciali per non essere braccati dal NOM. Finché un giorno non ricevono un messaggio misterioso.
Un’avventura ambientata in un futuro remoto che parla anche del presente, di cosa significano esclusione e diversità, del potere della creatività, e della nostra comune responsabilità verso il pianeta.

L’orologio di stelle. La falena d’ombra (Italiano) Copertina rigida – 25 marzo 2021 – HARPER COLLINS

di Francesca Gibbons (Autore), Chris Riddell (Illustratore)

Imogen potrebbe essere più carina con la sua sorellina Marie. E dovrebbe essere più gentile con il fidanzato della mamma. Soprattutto, non dovrebbe seguire una strana falena argentea dentro un albero… D’altronde, chi fa solo quello che gli viene detto? Di colpo, Imogen e Marie si ritrovano intrappolate in un mondo magico, un regno in cui nessuno si comporta come ci si aspetta e dove al calare della sera appaiono creature sinistre… Le due sorelle desiderano solo una cosa: tornare a casa. Ma per riuscirci, dovranno salvare il viziato Principe Miro e con lui un intero mondo in pericolo. Ad aiutarle, per fortuna, ci saranno un orso ballerino, una coraggiosa cacciatrice… e persino le stelle.

Murdo. Il libro dei sogni impossibili (Italiano) Copertina rigida – 25 marzo 2021 – L’IPPOCAMPO

di Alex Cousseau (Autore), Eva Offredo (Autore)

Un piccolo yeti di nome Murdo è il narratore di questo libro. In ogni pagina ci racconta i suoi desideri: ha sempre sognato di nascondere un tesoro invece di trovarlo, di vivere in un mondo che gira al contrario per cominciare il pranzo dal dolce, di chiacchierare con un sasso, di risalire nel tempo fino al Giurassico per fare lo sgambetto a un dinosauro, di costruire un ponte tra il giorno e la notte… Murdo a volte si dimentica chi è, ma appena il suo amico rospo lo saluta: Ciao Murdo! se lo ricorda. I semplici piaceri e le domande profonde di Murdo evocano l’intimo legame tra gli elementi dell’universo… Murdo gioca con le parole, con i suoni e con le lettere per costruire paesaggi immaginari. Età di lettura: da 6 anni.

Elinor Puffygal streghetta incasinata (Italiano) Copertina rigida – 25 marzo 2021 . MARIETTI JUNIOR

di Francesca Martucci (Autore), Rachele Aragno (Illustratore)

Elinor, streghetta di Felinia, è stata appena ammessa alla prestigiosa Scuola Media di Arti Magiche del Bosco Iridescente. Come sarà? Chi incontrerà? E, soprattutto, quante figuracce farà? Perché di questo Elinor è certa: non sarà mai all’altezza della sua famiglia, che sforna campioni di magia da generazioni! Lei si sente brava solo quando può pasticciare con gli ingredienti e preparare merendine speciali. Ma grazie a nuove amicizie e alle avventure tra i corridoi della Smambi, Elinor scoprirà che anche il suo è un talento speciale… anzi è magico. Età di lettura: da 7 anni.

APRILE

Il cappello del Gran Bau (Italiano) Copertina flessibile – 1 aprile 2021 – SALANI

di Tove Jansson (Autore), Annuska Palme Larussa Sanavio (Traduttore), D. Ziliotto (Traduttore)

C’era una volta una bambina che aveva una nonna serena, un padre preso dalle sue sculture, amichette scontente, amici marinai burberi; negli anni, insensibilmente, questi personaggi hanno abbandonato la loro natura umana e sono diventati animali, che Tove Jansson ha disegnato e descritto: Mamma Mumin, Papà Mumin, Misa, Tabacco. Appena mettiamo piede nella Valle dei Mumin, subito ne veniamo catturati: niente è più reale di questi esseri dolci e poetici e delle loro avventure, per straordinarie che siano. Trovano un Cappello-Folletto in cui gettano gusci d’uovo e ne escono nuvole, ci entra il troll Mumin e ne risulta mutato in un mostriciattolo che solo la sua mamma riconosce. E non sono strani i Fungarelli, senza bocca e senza orecchie? E Dada e Sasa, col loro linguaggio dadese e sasese? Ma su tutto getta la sua magia il Mondo Nordico, coi colori del cielo primaverile e del cupo grande mare selvaggio, da cui emergono affascinanti Regine di Legno. Età di lettura: da 9 anni.

Un’avventura sul fiume (Italiano) Copertina flessibile – 1 aprile 2021 – TERRA SANTA

di Mino Milani (Autore), Francesca Rossi (Illustratore)

Nino, Marco e Giorgio – tredici anni suppergiù – sono amici inseparabili. Hanno l’età in cui è facile sognare. E il primo, e forse unico, dei loro sogni è l’avventura. Voltare le spalle alle cose di tutti i giorni. Cercare le cose straordinarie. Lasciar perdere il mondo conosciuto ed esplorare quello ignoto: le foreste, i grandi ghiacciai, i deserti, gli oceani… Un giorno, Marco – timido ed esitante nel parlare, ma coraggioso nuotatore – trova una misteriosa moneta su un’isola altrettanto misteriosa. I tre amici si lanciano senza pensare in una vera e propria investigazione, piena di sorprese e di scoperte, di pericoli e di fughe repentine a bordo di una barca sgangherata. Sullo sfondo della narrazione, i due maggiori fiumi italiani: il Po, minaccioso e immenso, con le sue acque gialle; e il Ticino, amichevole e sinuoso, con le sue acque azzurre. Età di lettura: da 8 anni.

Quelle in cielo non erano stelle. Storia di un’amicizia ai tempi di Chernobyl (Italiano) Copertina flessibile – 6 aprile 2021 – MONDADORI

di Nicoletta Bortolotti (Autore)

Sono passati cinque anni dall’esplosione che nel 1986 ha distrutto la centrale nucleare di Chernobyl, in Ucraina, sprigionando nell’aria una nube tossica che si è posata ovunque: sulla foresta cambiandone i colori, sugli animali facendoli ammalare, su fotografie, vestiti, giocattoli… e sulle persone. Omar, un ragazzino che vive nel Nord Italia, non sa nulla di tutto questo finché a casa sua non arriva una bambina ucraina dai capelli color sabbia, per trascorrere un mese lontano dalle radiazioni. Vassilissa non parla e lascia vedere di rado il suo simpatico sorriso: è diffidente, come lo è Omar verso di lei. Ma se per essere amici non ci fosse bisogno di parlare la stessa lingua? E se per disintossicarsi dalla paura l’amicizia fosse la medicina migliore? Un romanzo corale scritto con passione e grazia che, attraverso le vive voci di una volpe, di un ragazzino e della stessa nube, rinnova la memoria di uno dei più drammatici eventi della Storia contemporanea. Età di lettura: da 11 anni.

Storie di fantasmi del Giappone (Italiano) Copertina rigida – 8 aprile 2021 – L’IPPOCAMPO EDIZIONI

di Lafcadio Hearn (Autore), Benjamin Lacombe (Autore), Ottavio Fatica (a cura di)

Illustrando il celebre compendio del folklore giapponese, Benjamin Lacombe offre un tributo al lavoro di Lafcadio Hearn. All’inizio del Novecento, lo scrittore irlandese fu uno dei primi occidentali a ottenere la cittadinanza giapponese: l’amore per la cultura della sua nuova patria lo portò a percorrere le varie province del Paese, al fine di trascrivere le storie di fantasmi e le leggende tramandate di generazione in generazione. In “Storie di fantasmi del Giappone” Benjamin Lacombe sceglie lo stile adatto a ogni racconto, reinterpretando l’ampia gamma del bestiario tradizionale con la sua inimitabile arte. In appendice al volume, alcuni giochi ispirati a quelli tradizionali permettono d’inventare la propria leggenda di yokai. La presente edizione, a cura di Ottavio Fatica, riprende parte dei testi da lui tradotti per Adelphi nella raccolta Ombre giapponesi, completandola con altri, qui proposti per la prima volta al pubblico italiano. Età di lettura: da 8 anni.

Ari e il maestro di veleni (Italiano) Copertina flessibile – 8 aprile 2021 – PELLEDOCA EDITORE

di Paolo Roversi (Autore), Andrea Franchini (Illustratore)

Tutte le persone hanno un odore caratteristico e Ari ha il dono di riconoscerlo. Si tratta di profumi o afrori che gli altri non avvertono ma lei, ragazzina tredicenne che ormai ha imparato a sfruttare questa sua abilità, sì. Dall’odore che una persona emana Ari sa capire molte cose. Spesso aiuta il padre Bart nelle sue indagini, ma questa volta è diverso: lo straniero appena arrivato nel paese è un caleidoscopio di odori. Ari è sconcertata perché non le era mai successo prima: così lo ribattezza “il maestro di veleni” perché immagina che quella possa essere l’occupazione di quel misterioso individuo. Lo straniero non si vede mai in giro, esce solo per andare al negozio a fare provviste. Perché si è trasferito qui? Che lavoro fa? Un giorno, poco prima che l’unica strada che collega il paese con il resto della valle venga chiusa per una valanga, succede qualcosa che richiede tutta l’attenzione di Ari e di suo padre. Una coppia, marito e moglie, scompare. Gli abitanti cominciano a sospettare che lo straniero li abbia uccisi… Toccherà ad Ari e a suo padre risolvere il mistero. Età di lettura: da 11 anni.

L’amica fantasma (Italiano) Copertina flessibile – 8 aprile 2021 – PELLEDOCA EDITORE

di Sabrina Rondinelli (Autore), Andrea Calisi (Illustratore)

Camilla e Mia, amiche del cuore, hanno fatto un patto: niente e nessuno potrà dividerle. L’amicizia tra le due ragazze è piuttosto esclusiva. Soprattutto Camilla si dimostra gelosa di Mia: la vuole tutta per sé e non accetta che altre si intromettano tra loro. Perciò quando entra in scena Betty si sente tradita. Giorno dopo giorno, Mia si allontana. Ma il vero motivo del cambiamento di Mia è un altro. Camilla non è una ragazza reale. È morta due mesi prima; è soltanto un ricordo che vive ancora nella fantasia dell’amica. E come tutti i ricordi, con il trascorrere del tempo, è destinato ad affievolirsi. Man mano che Mia la dimentica, Camilla inizia a svanire. Mia è combattuta tra i sensi di colpa e il desiderio di ricominciare la sua vita, mentre Camilla non ci sta a morire una seconda volta e diventa sempre più soffocante, invadente, pericolosa… Età di lettura: da 9 anni.

La scuola sotto albero (Italiano) Copertina flessibile – 15 aprile 2021 – TERRA SANTA

di Luciana Breggia (Autore), Paola Formica (Illustratore)

In un villaggio, funestato da un cataclisma che ha sconvolto le abitudini degli abitanti, arriva un nuovo maestro, che comincia subito a fare tanti cambiamenti: le aule vengono ridipinte dai bambini a colori vivaci, mentre il prato sotto il grande albero dinanzi a scuola sarà l’Aula Magna dove si ritroveranno tutte le classi. Iniziano così le lezioni, che riguardano i saperi più diversi: dall’attenzione alle parole e ai mutamenti linguistici alla coltivazione di un piccolo orto; dall’illustrazione della sintesi clorofilliana all’affascinante storia dei numeri. Le lezioni di Natura insegnano la pazienza e l’attenzione verso il seme che germoglierà e la bellezza delle differenze. Le lezioni di Cielo si svolgono di sera, nelle notti primaverili, e i ragazzi sono invitati a osservare le costellazioni con un telescopio che il maestro ha installato sul tetto della scuola. La notizia dei metodi poco ortodossi del nuovo insegnante mette in agitazione alcuni genitori che un giorno decidono di andare a parlare a questo strano maestro… Età di lettura: da 6 anni.

E questo è tutto! Fatemi sapere quale romanzo vi ispira di più e se ho dimenticato qualche bella novità di prossima uscita!

<p value="<amp-fit-text layout="fixed-height" min-font-size="6" max-font-size="72" height="80">Ci vediamo alla Prossima!Ci vediamo alla Prossima!

Foto di Alexandr Podvalny da Pexels