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Recensione “Penny Berry e i misteri di Shangri-La” di Lluís Prats

Tutti abbiamo la forza necessaria per occupare il nostro posto nel mondo. Non dimenticare che siamo le sentinelle che custodiscono il grande tesoro che ci hanno affidato i nostri antenati, e così deve essere nei secoli dei secoli.

Non so voi, ma io sono un grande appassionato delle saghe per ragazzi, in quanto mi piace seguire le avventure dei protagonisti e la loro maturazione. In particolare, quando leggo il seguito di un libro che mi è piaciuto le mie aspettative sono molto alte e se la storia non riesce a coinvolgermi appieno, rischia anche di sporcare il buon ricordo che ho del primo volume.

Scrivere una saga quindi non è facile, anzi, secondo me è molto rischioso, perché l’autore ha il dovere di mantenere l’attenzione sempre alta e potrebbe anche deludere qualche lettore.

Qualche mese fa ho letto e recensito Penny Berry e la pozione magica scritto da Lluis Prats, disegnato da Giada Carboni e edito da Albe Edizioni, che ringrazio per la collaborazione. La storia della ragazzina inglese con il dono dell’astrosauria (il potere di guarire le creature fantastiche) mi ha conquistato. L’autore è stato molto bravo nel saper maneggiare il folklore di vari paesi, mixandolo con elementi di quotidianità e di avventura. Il primo volume, perciò, è stato promosso a pieni voti.

Se ve la siete persi, ecco qui la recensione: https://lorenzoiero.com/2020/11/02/recensione-penny-berry-e-la-pozione-magica-di-lluis-prats-martinez/

Secondo voi, dopo aver letto anche il secondo volume, intitolato Penny Berry e i misteri di Shangri-La, avrò cambiato idea, oppure la mia opinione sarà di nuovo positiva? Tra poco lo scoprirete!

Prima, però, ecco a voi la trama del libro:

In questa seconda avventura, la protagonista viene mandata dalla nonna Octavia a Shangri-La, in Nepal, dove imparerà a controllare i suoi poteri magici. La ragazza, tra magie, pozioni e animali fantastici, si troverà ad affrontare una serie di mirabolanti avventure. Misteri da risolvere, un albero d’oro e un fratello ritrovato faranno scoprire alla protagonista alcuni elementi del suo passato e della sua vera natura, mentre il perfido Innominabile e i suoi alleati pongono nuove sfide.

ISBN: 978-88-94888-23-2

Pagine: 240

Formato: 14 x 21

Prezzo: 14.90 euro

Dagli 8 anni

Questo libro utilizza il carattere TestMe Sans 02, studiato per facilitare la lettura.

Come ho detto, Lluis Prats attinge a piene mani dalla tradizione popolare, dimostrando di avere molta competenza in questo ambito.

Se nel primo volume abbiamo avuto modo di conoscere le creature magiche più famose del folklore scozzese, stavolta l’autore si sbizzarrisce e ne presenta altre provenienti da ogni parte del mondo, come per esempio la fenghuang, la mitica fenice che vive in Oriente, o lo Yeti, l’abominevole uomo delle nevi; e ancora il drago cinese, la viverna, lo sleipnir, il grifone e chi più ne ha più ne metta!

La prima cosa che deve imparare un astrosauro è a dominare la sua forza. Deve avere una mente fredda e un cuore caldo.

La storia riprende da dove l’avevamo interrotta. Penny ha scoperto di essere una guaritrice e già non vede l’ora di tornare dalla nonna in Scozia per esercitarsi con i suoi nuovi poteri. L’occasione le si presenta a Natale. Insieme ai suoi zii, infatti, torna a Berry Manor dove ritrova tutti gli amici con cui aveva stretto amicizia l’estate scorsa, in particolare Noell e Pippa, due gemelli molto simpatici. 

La nonna Octavia però, ha in serbo una grossa novità per lei: la ragazzina dovrà trascorrere le vacanze di Natale in Nepal, dove prenderà parte ad alcune lezioni speciali atte a perfezionare i suoi poteri. Inutile dirvi che, una volta lì, ci saranno delle situazioni che metteranno Penny in grossi guai!

Illustrazione del secondo volume pubblicato in Spagna – María Simavilla

Innanzi tutto, mi è piaciuto molto l’omaggio che Lluis Prats ha fatto allo scrittore James Hilton. L’accademia in cui Penny si reca per il Corso di Controllo e Perfezionamento del Dono, Shangri-La, altri non è che il luogo immaginario del Tibet descritto come un Paradiso nel romanzo Orizzonte Perduto. Inoltre, grazie al talento di Giada Carboni, all’interno del libro vi è una splendida mappa che riproduce tutta Shangri-La; in questo modo, noi lettori possiamo districarci tra le varie cittadelle che compongono l’accademia.

La vera novità di questa seconda avventura è l’ingresso nella vita di Penny del fratello gemello di nome Marcus Donndubahn. Non pensavo che Lluis Prats coinvolgesse il ragazzo nella storia così presto. Alla fine dello scorso episodio, avevamo lasciato Penny con la scoperta di avere un fratello, cresciuto sin dal piccolo dall’Innominabile in persona. Io avevo dato per scontato che Marcus fosse a conoscenza della verità, invece l’autore mischia le carte in tavola e rivela che in realtà il ragazzo è all’oscuro di tutto: pensa ancora di essere il figlio del signore di Inverlochy in persona! Penny, dal canto suo, non vuole traumatizzarlo e cerca un modo per avvicinarsi a lui senza farglielo capire.

In questo libro, la maturazione di Penny è molto evidente. Ricordo che, nel primo volume, la ragazza era molto insicura e non aveva ancora un carattere ben definito. Forse perché adesso ha più padronanza dei suoi poteri, o forse perché ha da poco compiuto tredici anni, fatto sta che l’ho trovata cresciuta e più sicura di sé. Apprezzo molto il percorso che lo scrittore sta facendo fare alla ragazza e sono sicuro che ci riserverà ancora molte sorprese.

Purtroppo, devo dire che, a differenza del primo libro molto, ma molto curato, nel secondo ho trovato qualche difetto di editing. Nulla di eclatante, ci mancherebbe, però in varie pagine ho trovato dei refusi e dei problemi di impaginazione e mi sembra doveroso farlo presente.

Albe Edizioni legge un capitolo del libro!

Ciò non toglie che ho amato il libro dalla prima all’ultima pagina. Non vedo l’ora che venga tradotto anche il terzo della serie così scoprirò cosa succederà a Penny e a tutti i suoi amici. Chissà quali altre avventure ci farà vivere l’autore!

Se anche voi siete curiosi come me, scrivetemelo nei commenti o fatemelo sapere sui miei social.

Se vi va, date anche un’occhiata alla video recensione che ho preparato per voi!

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Ringrazio la Casa Editrice per avermi dato la possibilità di avermi fatto entrare nel meraviglioso mondo di Penny Berry. Ha saputo conquistare un posto speciale nel mio cuore e adesso è in compagnia degli altri miei personaggi letterari preferiti. Perciò, grazie davvero!

Alla prossima!

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Recensione: La Banda delle Bende: Un fantasma al Museo, di Alessandro Vicenzi

La Banda delle Bende rimbalza da un’epoca all’altra, da un continente all’altro. Spesso solo per il tempo di un sospiro, a volte invece c’è il tempo di vedere qualcosa di più.

Alzi la mano chi non hai mai visto almeno una volta nella vita Indiana Jones e i predatori dell’arca perduta, la Mummia, Asterix e Cleopratra o Il Principe d’Egitto.

Cos’hanno in comune tutti questi film? Esatto: proprio l’ambientazione (oltre che l’avventura, ovviamente).

L’Egitto è una terra ricca di mistero, che da sempre affascina e ammalia tantissimi visitatori i quali accorrono da tutte le parti del mondo per osservare da vicino le piramidi e la grande sfinge di Giza. Per non parlare dei bambini: loro sono super curiosi di vedere coi propri occhi le famose mummie (e sono sicuro che sperano sempre che una di loro si alzi e inizi a camminare con le braccia tese in avanti).

Agli occhi dei giovani (ma anche dei grandi, dai), le mummie sono superfighe perché riescono a incutere quel brivido misto ad esaltazione che tanto piace a noi. Un po’ come quando vediamo un film horror con le coperte tirate su che ci coprono gli occhi per metà.

La Franco Cosimo Panini, leader indiscussa dell’editoria per ragazzi, ha pensato bene di creare Kha e Merit (ispirate a due mummie del Museo Egizio di Torino) e di farle diventare protagoniste di una serie di libri dedicata ad un pubblico strettamente giovanile, intitolata La Banda delle Bende.

Henri Paris, per servirvi. Pittore, scultore, architetto e viaggiatore. Accidentalmente, fantasma.

La Banda delle Bende è la stravagante squadra composta da due archeologi in erba, Cody e Schiapp, la coppia di mummie egizie e la loro gattina Miu (anche lei una mummia!). Insieme fronteggiano pericoli provenienti dall’Antico Egitto e da dimensioni parallele, svelano misteri e sventano complotti che minacciano il loro museo e l’umanità intera!

Video di Presentazione realizzato da FrancoPaniniRagazzi

In particolare, nel volume sette intitolato Un Fantasma al Museo (quello che ho letto io), la banda deve vedersela niente poco di meno che con un fantasma proveniente dall’antico Egitto chiamato Henri Paris. Il pover’uomo (o meglio, fantasma) non sa perché si trovi proprio in quel museo e chiede aiuto alle due mummie per risolvere l’arcano. Schiapp, che in fatto di storia egizia non lo batte nessuno (pensate che il suo super eroe preferito è Ernesto Schiaparelli, il famoso egittologo italiano) e Cody, una bambina con il sogno di diventare un’archeologa, danno volentieri una mano anche loro. Insieme viaggeranno a ritroso nel tempo, incontreranno il dio Anubi in persona (che, ricordiamocelo tutti, è uno sciacallo e non un cane) e si ritroveranno ad assistere a un corteo funebre proprio nell’Antico Egitto.

Illustrazione interna

La prima cosa che mi ha colpito del romanzo è lo stile, fresco e scanzonato. Il testi di Alessandro Vicenzi sono perfetti per il target di riferimento. La storia è raccontata al presente, cosa abbastanza inusuale (se ci pensate, la maggior parte degli scrittori usa il passato remoto, forse per comodità). Grazie a questa scelta si crea subito un rapporto diretto con il lettore, che è curioso di sapere cosa succede ai suoi personaggi preferiti che stanno vivendo le avventure insieme a lui. 

Inoltre, le illustrazioni di Roberto Lauciello sono strepitose! Sarò sincero: io ho scoperto questi libri proprio grazie alle illustrazioni di copertina che mi hanno fatto pensare a delle storie piene di divertimento e di avventura. E infatti, non sono rimasto deluso.

Illustrazione interna

Ogni singolo volume contiene tantissimi disegni che raffigurano alcune scene della storia. Io sono da sempre un appassionato dei libri con le illustrazioni interne, perché mi piace vedere raffigurati i personaggi e, inoltre, credo che siano un valore aggiunto. Se poi i disegni sono fantastici come quelli che si trovano dentro i volumi della Banda delle Bende, direi che di meglio non possiamo trovare!

Altro motivo per cui ho amato questo libro sono le citazioni!

Se pensate che questo libro parli solo di mummie e faraoni, vi sbagliate di grosso. Nel volume vengono citati innumerevoli cult come Harry Potter, il Signore degli Anelli e perfino Doctor Who!

Vi lascio un passaggio molto divertente: “Almeno quelle storie di maghi vi hanno insegnato che il nome di un nemico è pericoloso da pronunciare.” A chi si riferirà mai? Io un’idea ce l’avrei!

Ultimata la lettura, è possibile approfondire alcuni aspetti della storia grazie al Diario di Schiapp (ve l’ho detto che il bambino sa proprio tutto sull’Antico Egitto, no?). Questa appendice l’ho trovata molto interessante perché molte cose non le sapevo (per esempio, voi lo sapevate che durante il corteo funebre assumevano alcune donne che avevano il compito di disperarsi per il defunto? Io no!).

La Banda delle Bende mi ha appassionato così tanto che ora voglio andare a visitare il Museo Egizio a Torino! Tra l’altro, in quel museo c’è proprio la tomba funebre di Kha e di sua moglie Merit! Volete venire con me?

Qui sotto troverete anche il video della mia recensione. Se non lo avete ancora fatto, iscrivetevi pure al mio canale YouTube!

Se vi è piaciuta la mia recensione mettete un like o lasciate un messaggio. Sono molto curioso di sapere se anche voi amate l’Egitto o se avete letto questa serie di libri!

Alla prossima!

  • EDITORE: Franco Cosimo Panini
  • ANNO: 2020, 26 Marzo
  • VOLUME: 7 (di 8)
  • PREZZO Cartaceo: € 10,00
  • PAGINE: 144
Pubblicato in: Parliamo un pò

I libri che verranno 2021 – Speciale Libri per Ragazzi e Fantasy

Sete pronti per dire definitivamente addio al 2020, anno che ha segnato le nostre vite e che ci ricorderemo per sempre (e non per cose belle)?

Sperando che il 2021 ci regali un attimo di pace, ho pensato di fare un articolo con i nuovi libri in uscita, ovviamente di genere fantasy e di narrativa per ragazzi. Ho curiosato un pò su Internet e ho scoperto che nei prossimi tre mesi ci saranno tanti titoli da tenere d’occhio. Questo potrebbe essere un buon promemoria per me e per voi!

Ovviamente si tratta di una wishlist personale, per cui, se qualche titolo mi sfugge e lo vorreste vedere nell’elenco, scrivetemelo pure nei commenti.

Ma bando alle ciance e inziamo sibito!

Gennaio 2021

Baden delle Aquile Randagie. L’avventura a fumetti di don Andrea Ghetti (Italiano) Copertina flessibile – 28 dicembre 2020

di Fabio Bigatti (Autore) Editore: Centro Ambrosiano

Una personalità forte, un “ribelle per amore”, sempre pronto a slanci di solidarietà e a battersi per la giustizia e i più bisognosi. Un trascinatore eccellente e un parroco infaticabile, che ha dato corpo al movimento scout italiano e ne è stato il punto di riferimento. Il suo totem “Baden”, esplicito rimando al fondatore dello scautismo Baden-Powell e forse un iniziale peccato di presunzione, si è rivelato una scelta più che mai profetica e calzante. La sua è una storia “speciale”, che ha segnato chi ha avuto la fortuna di conoscerlo di persona e conquistato chi l’ha vissuta attraverso i tanti ricordi e le testimonianze fraterne. Il volume, che ripercorre la vita di don Andrea Ghetti nella particolare forma del fumetto, è arricchito in coda da una sezione dedicata ai canti scout da lui composti e allo spettacolo multimediale che ne raccoglie l’eredità, portandola in giro per tutta l’Italia

Il mistero del Topkapi (Italiano) Copertina flessibile – 1 gennaio 2020

di Mariagrazia Bertarini (Autore) Editore: La Spiga

Niky parte con la famiglia per la Turchia e all’improvviso uno dei diamanti più grandi e famosi del mondo finisce nelle sue mani. Perché? Il viaggio di Niky e del suo nuovo simpaticissimo amico di avventure diventa un giallo appassionante tra bazar, castelli delle fate e biblioteche segrete.   Riusciranno i due intrepidi detective a svelare il segreto del misterioso diamante? Una trama affascinante che si snoda in un ambiente ricco di storia e di cultura per portare i ragazzi ad ampliare le loro conoscenze del mondo.

Erkalya: L’alba Delle Tenebre – 5 Gennaio 2021

di Eleonora Zaupa (Autore)

Una ragazza si desta tra cadaveri, fiamme e polvere. Un villaggio distrutto, una terra che non conosce. Non sa dove si trova, non sa chi è, non ricorda nemmeno il suo nome. Tantomeno sa dove andare, fino all’incontro con Andrael. Lui sembra sapere chi lei sia ma nasconde dei segreti. Le tace delle verità e lei può solo sperare che esse si svelino al momento giusto.Andrael, Cavaliere del Drago, ha un compito ben preciso, una missione che deve portare a termine a ogni costo. Lui, però, non aveva previsto la ragazza. Non aveva previsto di salvarla, di aiutarla, di portarla con sé e, per lei, dover rimandare la missione. Perché la ragazza è la chiave di volta che può far tornare le cose alla normalità sull’isola di Erkalya.Insieme, dovranno attraversare lande desolate ma anche infuse di mistero e di Koagral alla ricerca della verità. Conosceranno personaggi inquietanti che si ribellano alla propria natura.Il tempo è tiranno e sta per scadere. Ogni passo sembra portare alla sconfitta.

Pollyanna. Ediz. integrale (Italiano) Copertina flessibile – 7 gennaio 2021

di Eleanor Porter (Autore) Edizione: Gribaudo

«Poi, un giorno, proprio come uno di quei prismi che ti piacciono tanto, sei entrata danzando nella mia vita e hai colorato il mio mondo buio con le macchie violette, dorate e scarlatte della tua allegria.» Un grande classico di inizio Novecento, un romanzo commovente e portatore di valori semplici, profondi e attualissimi. La copertina si trasforma in un poster. Età di lettura: da 8 anni.

Anna dai capelli rossi. Ediz. integrale (Italiano) Copertina flessibile – 7 gennaio 2021

di Lucy Maud Montgomery (Autore) Editore: Rusconi libri

Anna, cresciuta da due fratelli anziani, con vedute diversissime tra loro e nessuna esperienza in campo infantile, è un modello formidabile di “differenza” rispetto a un contesto patriarcale e rigido e a una società limitata. La sua capacità affabulatoria trasforma ogni cosa, attribuisce nuovi nomi, e sostanzialmente va a cambiare i rapporti tra le persone. La curva della strada è quella che Anna scorge e accetta, non passivamente, ma plasmandola a sua misura. Età di lettura: da 10 anni.

I dipinti delle caverne (Italiano) Copertina flessibile – 12 gennaio 2021

di Jacopo Olivieri (Autore), M. Piana (Illustratore) Editore: EL

Le pitture preistoriche non sono solo reperti utili a comprendere la vita dei nostri antenati. Sono arte vera e propria. Ma chi le ha realizzate, e perché? E cosa possono dirci sulle origini dell’arte e del pensiero umano? Età di lettura: da 7 anni.

Marco Polo e l’incredibile Milione (Italiano) Copertina flessibile – 13 gennaio 2021

di Luca Novelli (Autore) Editore: Editoriale Scienza

LAMPI DI GENIO: I PIÙ GRANDI SCIENZIATI DELLA STORIA SI RACCONTANO. UNA SERIE DI BIOGRAFIE SCRITTE E ILLUSTRATE DA LUCA NOVELLI, TRADOTTE IN PIÙ DI 20 PAESI! Viaggiatore ed esploratore. Ragazzino a Venezia, Occhio dell’Imperatore nel Catai. È sopravvissuto ad avventure mortali. È diventato ricchissimo e ha perso tutto o quasi. Ha incontrato l’amore e la guerra, pirati e creature fantastiche. Ha raccontato fatti e cose stupefacenti che ha visto con i suoi occhi. Ha fatto sognare re, imperatori e uomini di scienza. È autore del più straordinario libro di viaggi della storia: il Milione, un libro best seller come pochi altri al mondo.CON TANTI APPROFONDIMENTI STORICI E UN DIVERTENTE DIZIONARIETTO

Il mistero dell’orologio (Italiano) Copertina rigida – 14 gennaio 2021

di Jørn Lier Horst (Autore) Editore: Salani

Una delle più grandi gioiellerie di Oslo è stata rapinata. Gli autori del furto hanno rubato quasi venti chili di oro puro, tantissimi gioielli costosi e, soprattutto, l’Orologio maltese, che da solo vale un tesoro. Una pista conduce direttamente a Skutebukta, dove sorge la Pensione Perla. Qui Cecilia, Leo, Une e il suo cane Egon cominceranno una caccia al cardiopalma per recuperare il bottino scomparso. Ma la strada per la verità e per l’Orologio maltese è irta di pericoli, tra prigionieri fuggiti, ospiti misteriosi, diari segreti e vecchi passaggi oscuri nei bunker lasciati dalla guerra… I nostri eroi dovranno mettercela veramente tutta per salvare la pelle. Età di lettura: da 12 anni

Sorcery of thorns (Italiano) Copertina rigida – 19 gennaio 2021

di Margaret Rogerson (Autore), V. Daniele (Traduttore) Edizioni: Mondadori

Trovatella allevata in una delle Grandi Biblioteche di Austermeer, è cresciuta in mezzo agli strumenti della stregoneria: grimori magici che sussurrano e sferragliano catene. Se provocati, si trasformano in mostri inquietanti di cuoio e di inchiostro. Ciò cui Elisabeth ambisce è diventare una guardiana, incaricata di proteggere il regno dalle minacce della magia. Il suo disperato tentativo di impedire l’atto di sabotaggio che libera il grimorio più pericoloso della biblioteca finisce per ritorcersi contro di lei: ritenuta coinvolta nel crimine, viene condotta nella capitale, in attesa di interrogatorio. L’unica persona su cui può fare affidamento è il suo nemico di sempre, il Magister Nathaniel Thorn, con il suo misterioso servitore; ma tutto sembra intrappolarla in una congiura secolare, che potrebbe radere al suolo non solo le Grandi Biblioteche, ma anche il mondo intero.

La stirpe della gru (Italiano) Copertina flessibile – 19 gennaio 2021

di Joan He (Autore), Gabriele Giorgi (Traduttore) Editore: Mondadori

LA PRINCIPESSA HESINA DI YAN ha sempre desiderato sfuggire alle responsabilità della corona, per vivere nell’anonimato. Ma quando il suo amato padre muore, viene gettata nell’arena dei giochi di potere e diventa all’improvviso sovrana di un regno incredibilmente instabile. Per di più, Hesina è convinta che il re sia stato ucciso, e che l’omicida sia qualcuno che le è molto vicino. La corte è piena di ipocriti e delatori che non vedono l’ora di approfittare della morte del monarca per accrescere la propria influenza: ciascuno di loro potrebbe essere l’assassino. I suoi consiglieri vorrebbero che Hesina accusasse il regno confinante di Kendi’a, il cui governante ha già radunato le truppe per la guerra. Determinata invece a trovare il vero colpevole e con qualche dubbio sulla fedeltà della sua stessa famiglia, Hesina compie un gesto disperato: si rivolge a un’indovina, il Giaggiolo argenteo.

Le figlie di Ys (Italiano) Cartonato – 20 gennaio 2021

di M. T. Anderson (Autore), Jo Rioux (Autore), T. Vecchietti (Traduttore) Editore: ReBelle

Ys, la città della ricchezza e della meraviglia, ha una storia di oscuri segreti. La regina Malgven ha usato la magia e i suoi poteri per innalzare le grandi mura che tengono al sicuro Ys dal mare tumultuoso che la circonda. Dopo l’inspiegabile morte della regina, le sue due figlie prendono strade diverse. Rozenn, l’erede al trono, passa il suo tempo nella brughiera circondata dalla natura e dagli animali selvatici, mentre Dahut, la più giovane, ama godere dei fasti della vita reale. Una storia ricca di intrighi e di mistero: cosa si nasconde dietro la ricchezza della leggendaria città di Ys?

Harry Potter e la pietra filosofale. Nuova ediz.: 1 (Italiano) Copertina rigida – 21 gennaio 2021

di J. K. Rowling (Autore), S. Bartezzaghi (a cura di), M. Astrologo (Traduttore) Editore: Salani

Harry Potter è un predestinato: ha una cicatrice a forma di saetta sulla fronte e provoca strani fenomeni, come quello di farsi ricrescere in una notte i capelli inesorabilmente tagliati dai perfidi zii. Ma solo in occasione del suo undicesimo compleanno gli si rivelano la sua natura e il suo destino, e il mondo misterioso cui di diritto appartiene. Nello scatenato universo fantastico della Rowling, popolato da gufi portalettere, scope volanti, caramelle al gusto di cavolini di Bruxelles e ritratti che scappano, la magia si presenta come la vera vita, e strega anche il lettore allontanandolo dal nostro mondo che gli apparirà monotono e privo di sorprese. Il risveglio dalla lettura lo lascerà pieno di nostalgia, ma ancora illuminato dai riflessi di questo lussureggiante fuoco d’artificio. Età di lettura: da 10 anni.

Scrivere bene è un gioco da ragazzi (Italiano) Copertina flessibile – 21 gennaio 2021

di Massimo Birattari (Autore), A. Agliardi (Illustratore) Editore: Feltrinelli Kids

Scrivere bene non serve solo a prendere un bel voto in italiano. Serve a pensare bene, a esprimere i sentimenti, a comunicare le cose che ci stanno a cuore, a convincere gli altri, addirittura a creare interi mondi. Lo sperimentano i ragazzi protagonisti di questo libro, vittime di uno scienziato che sostiene di aver inventato una macchina capace di trasformare in realtà le cose scritte. La macchina fa quel che promette, anzi ben di peggio. I ragazzi entrano nel più straordinario videogioco mai concepito, Scriptoria: con l’aiuto del professor Furio Mangiafuoco dovranno superare una serie di prove tutte legate alla scrittura, mettendosi all’opera su testi diversi, imparando a servirsi di una lingua chiara ed espressiva. Insomma, “Scrivere bene è un gioco da ragazzi” è un vero romanzo che però vuole rispondere a un’esigenza fondamentale: fornire a ragazzi, insegnanti e genitori una serie di idee e consigli per imparare a scrivere in italiano. Età di lettura: da 8 anni.

Cenere e scintilla (Italiano) Copertina rigida – 28 gennaio 2021

di Lindsey Kelk (Autore) HarpensCollins

Cenere, il suo cane parlante Scintilla, un cavallo chiamato Cacio e Hansel (che per caso, anzi di proposito, ha mangiato un pezzo della casa di marzapane della strega), continuano il loro viaggio verso il Paese delle Fate. Ma anche al più impavido degli avventurieri viene fame e quando il quartetto si ferma al mercato per pranzo, seguono calamità e caos. Cenere viene rapita da un avido goblin, Cacio viene trasformato in un topo e Igor, la fata madrina di Cenere, si unisce al Principe Gastone per salvarla. Riuscirà Cenere a scappare dal perfido goblin? E soprattutto, riuscirà a sfuggire al Cacciatore che è sulle sue tracce? Età di lettura: da 6 anni.

L’invocazione di ION (Italiano) Copertina flessibile – 28 gennaio 2021

di Manuel Gutiérrez (Autore), Alex Nieto (Autore) Editore: Leviathan Labs

In un’epoca oscura dove il paganesimo e la magia antica sono l’unica verità, vive Ion, apprendista di uno stregone fuori di testa. In un momento di rabbia e solitudine, lon convocherà Ereti, sua nonna morta da 15 anni. Un atto che scatenerà il caos nella sua vita e lo metterà faccia a faccia con il suo passato

Romeo e Giulietta (Italiano) Copertina flessibile – 31 gennaio 2021

di Elisa Mazzoli (Autore) Editore:Pane e Sale

Una collana che mira ad avvicinare i piccoli lettori alla grande letteratura, ripropone di volta in volta i testi che hanno segnato intere generazioni, vicine e lontane nel tempo. “Romeo e Giulietta” è decisamente la tragedia più famosa di Shakespeare, che mischia amore e morte in un turbinio di emozioni. Età di lettura: da 6 anni.

Febbraio 2021

Arthur e la fune d’oro. I Brownstone (Italiano) Copertina rigida – 10 febbraio 2021

di Joe Todd-Stanton (Autore) Edizione: Giunti

Segui le avventure del capostipite della famiglia Brownstone, Arthur, e viaggia indietro nel tempo fino all’epoca dei Vichinghi e dei loro dèi, dove il piccolo avventuriero dovrà trovare il coraggio per salvare il suo villaggio e affrontare il malvagio lupo Fenrir… Età di lettura: da 7 anni.

L’ombra del tempo passato. Licanius trilogy: 1 (Italiano) Copertina rigida – 18 febbraio 2021

di James Islington (Autore) Editore: Fanucci

Sono passati vent’anni da quando gli Augurs, considerati alla stregua di divinità, sono stati spodestati e uccisi. Ora, chi una volta li serviva – i Talenti – sono stati risparmiati solo perché hanno accettato i Quattro Canoni della ribellione, limitando enormemente i propri poteri. Come giovane Talento, Davian soffre le conseguenze di una guerra persa prima che nascesse. Lui e i suoi amici sono disprezzati dai più al di fuori delle mura della scuola per i magici poteri che non possono più esercitare… poteri che Davian, anche con i migliori sforzi, non riesce a controllare. Peggio ancora, con l’avvicinarsi del test finale e delle gravose conseguenze nel caso dovesse fallire, il tempo per superare le sua paure si sta esaurendo rapidamente. Quando però scopre di essere in grado di gestire i poteri proibiti degli Augurs, mette in moto involontariamente una catena di eventi che cambieranno la sua vita e scuoteranno il mondo per sempre…

Marzo 2021

La proteina dell’amore (Italiano) Copertina flessibile – 17 marzo 2021

di Marco Innocenti (Autore) Editore: Giunti

Problemi con la scuola? Con l’altezza? Con la vita in generale? Niente paura, il rimedio c’è. Più o meno a portata di mano. È una cosa scientifica: più baci più, viene rilasciata una proteina, più cresci. La riprova di questa strana teoria? Il biondissimo Giovanni, detto golden boy, che ha una statura di tutto rispetto: per forza, lui di ragazze ne ha già baciate tre! Beh, non resta che fare la prova. A Paolo, tredici anni, bassottino con gli occhialetti alla John Lennon, viene offerta un’occasione d’oro a una festa. Ma la ragazza che intende baciarlo non è di suo gradimento. Che fare?

Capriole sull’asfalto (Italiano) Copertina flessibile – 17 marzo 2021

di Adriana Merenda (Autore) Editore: Giunti

Federica ha tredici anni, frequenta la terza media ed è nuova in città. A lei che viene da un piccolo paese di campagna la città appare fredda, ostile, scontrosa. Ma Federica non è sola. Sull’autobus conosce Maraf, costretto a subire le angherie dei soliti bulli, in classe riesce a stringere amicizia con Simone e Laura, e poi c’è Mauro, che guarda a Federica come a una farfalla che si è persa. Ci sono però anche Luca, che pensa che gli stranieri non dovrebbero entrare a scuola, Tania che vorrebbe che tutti fossero ai suoi piedi, Giorgio e Marcello che fanno i bulli per divertirsi. Una vicenda corale che si svolge nel corso di un anno scolastico e che racconta senza retorica la violenza quotidiana, il razzismo, la paura degli altri, ma anche la voglia di crescere, la scoperta dell’amore, il desiderio di superare gli ostacoli. Una storia di ragazzi che non vorrebbero più fare capriole sull’asfalto, ma su morbidi prati… Età di lettura: da 12 anni.

L’orologio di stelle. La falena d’argento (Italiano) Copertina rigida – 25 marzo 2021

di Francesca Gibbons (Autore), C. Riddell (Illustratore) Editore: HarperCollins

Imogen e la sua sorellina Marie seguono una falena d’argento in un giardino nascosto. La falena le conduce a una porta intagliata in un grande vecchio albero: quando la aprono, si ritrovano davanti un mondo incantevole, quasi come dentro un libro di fiabe. Si tratta di un regno minacciato da creature sinistre che vagano di notte quando le persone sono barricate nelle loro abitazioni. Le due sorelle vogliono solo una cosa: tornare a casa. Ma per riuscirci devono salvare il viziato principe Miro e con lui un intero mondo dalla rovina. Ad aiutarle nella duplice impresa ci saranno un orso danzante, una coraggiosa cacciatrice… e, soprattutto, le stelle. Età di lettura: da 10 anni.

Direi che ci ci sarà da divertirsi con tutte queste letture, eh?

E se questo non vi basta, ho preparato anche un video che potete vedere su YouTube! E poi non dite che non vi penso!

Fatemi sapere se c’è qualcosa che vi interessa, che avete già letto in lingua originale o che attendete con impazienza!

Ci vediamo alla prossima. Buon Anno!

Lorenzo Iero

Foto di Andrea Piacquadio da Pexels

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Recensione “Fairy Oak: Il segreto delle gemelle” di Elisabetta Gnone

Di generazione in generazione, ogni famiglia di Magici tramandava da secoli un solo potere e sempre lo stesso, o Luce o Buio.

Ci sono delle storie eterne, capaci di entrare nel cuore dei lettori. Sono storie speciali, che sin dalle prime pagine catturano, fanno emozionare e sognare.

Il potere che hanno alcuni libri è qualcosa che non si può spiegare a parole: la si può chiamare abilità, dono. Io la chiamo magia.

Mentre leggevo il primo volume di Fairy Oak mi rendevo conto di quanto fossi fortunato ad avere tra le mani questo gioiello. Alcune storie secondo me esistono da sempre, come la Bella e la Bestia, la Sirenetta, Harry Potter, Alice nel Paese delle Meraviglie. E penso che anche Fairy Oak possa essere considerata una storia senza tempo.

Mi dispiace solo di essere arrivato così tardi a conoscerla.

Come molti di voi sapranno, quest’anno ricorre il 15° anniversario della nascita di Fairy Oak, la saga letteraria di Elisabetta Gnone pubblicata da Salani Editore acclamata in tutto il mondo. Pur amando i libri per ragazzi, devo confessare che non ne avevo letto un solo volume. Come mai, vi chiederete voi? “Perché sono un maschio”. La risposta potrebbe sembrarvi stupida, e in effetti lo è. Fatto sta che io lo consideravo un libro per ragazzine e non mi ci avvicinavo nemmeno per sbaglio, per paura di essere giudicato male dagli amici. Anche se restavo con la curiosità di scoprire quale storia si nascondesse dietro quelle copertine così colorate, preferivo non correre il rischio di essere apostrofato come una femminuccia.

Crescendo, per fortuna ho iniziato a comprendere che i libri non hanno etichette, sono per tutti, e anche un romanzo rosa può essere letto tranquillamente da un maschio.

Illustrazioni di Alessia Martusciello, Corinne Giampaglia, Roberta Tedeschi e Claudio Prati. Colori di Barbara Baldi.

E ora sono qui a scrivere la recensione del primo volume di Fairy Oak intitolato “Il segreto delle gemelle”, orgoglioso di esporlo nella mia libreria e felice di parlarne con chiunque. Vorrei che questo fosse di stimolo per i ragazzi di oggi, che sono molto più svegli e aperti rispetto a quelli di qualche anno fa e magari vorrebbero leggere un determinato libro ma hanno paura delle critiche che potrebbero ricevere se lo facessero. Non vi preoccupate, ragazzi. Siate liberi di leggere ciò che volete senza nessuna limitazione. La lettura è un bene che non discrimina, ma accomuna.

Per quanto possa sembrarvi incredibile, la paura non è poi un sentimento così cattivo: avverte del pericolo e può salvarti la vita, a volte. Quel che provi salendo alla Rocca, invece, la vita te la ruba.

Venendo a noi, come mai parlo così bene di questo romanzo?

Innanzitutto, per la storia. Non avendo letto gli altri libri, mi limiterò solo al primo volume, per cui la mia visione della saga sarà, per forza di cose, limitata.

All’inizio pensavo che le due ragazzine che campeggiano in bella vista in copertina (spettacolare, tra l’altro) fossero le protagoniste della storia, in realtà, è la fatina a esserlo, quella a destra nell’angolo, quasi volesse passare inosservata. E in effetti, Sefeliceiosaròdirvelovorrò, o più semplicemente Felì, è la voce narrante del racconto e ha il compito di introdurci nel magico mondo di Fairy Oak; ma lo fa con gentilezza e senza strafare, facendoci accomodare ben bene sul nostro divano, magari con una cioccolata calda e mettendoci a nostro agio. Diventa insomma la nostra confidente, il nostro punto di riferimento.

Grazie a lei, noi lettori facciamo la conoscenza del villaggio della Quercia Fatata, a Fairy Oak, dove gli umani, umani con poteri magici e creature magiche vivono serenamente insieme. Felì è al servizio della famiglia Periwinkle, e così come tutte le fate, ha il compito di badare a due giovani streghette gemelle che prendono il nome di Vaniglia e Pervinca. Le due bambine scoprono di avere dei poteri diversi l’una dall’altra e questo causerà non pochi problemi all’interno della famiglia. Ma non è tutto. Nel villaggio incombe la minaccia del Terribile 21, il male assoluto che metterà in pericolo innumerevoli vite.

Ci sono tanti messaggi positivi in questo libro che meritano di essere evidenziati: il saper accettare gli altri, per esempio. C’è una fata grassottella che ha una paura matta di volare, per cui preferisce camminare pur disponendo di grandi ali. Nel nostro mondo reale probabilmente la fata sarebbe stata bullizzata (immaginate una persona che preferisce strisciare a terra piuttosto che camminare pur avendo le gambe), mentre a Fairy Oak lei è libera di affrontare le sue paure come meglio crede.

Oppure la parità tra l’uomo e la donna, argomento sempre attuale. C’è un marinaio rozzo e bisbetico che a un certo punto dice: “Ai miei tempi le donne stavano a casa a lavorare al telaio e a cucinare il merluzzo. La loro testa è troppo piccola, a imbottirla di cose grosse come la matematica, la storia e la geografia, si rischia che soffochi il cervello. Invece è bene che circoli il vento lì dentro”. Parole pesanti, eh? Per fortuna a dirle è solo il personaggio di un libro, che con la sua ignoranza ci permette di mettere in evidenza ancora di più quanto le donne rispetto agli uomini non siano da meno in niente. Anzi! Il libro è sorretto in gran parte da protagoniste femminili forti e coraggiose e i pochi maschi, beh, fanno la figura dei fessi in confronto a loro: la fata Felì è pronta a tutto pur di proteggere la sua amata Pervinca, mettendo a rischio anche la sua vita, e le gemelle, con i loro poteri e soprattutto con il loro carattere, dimostrano di che pasta sono fatte. E forse è proprio questo il motivo per cui Fairy Oak è amato così tanto dal pubblico femminile.

Come ogni saga che si rispetti, c’è anche una love story. Ma non vi preoccupate se anche voi odiate i romance: pur avendo letto solo il primo volume, vi garantisco che non è questo il fulcro centrale della storia. Però io sono un po’ curioso di sapere come si evolverà il triangolo formato dalle due gemelle e da Grisam, il maghetto un po’ tontolone.

Dispiace anche a me, sai, ma è nella natura delle cose che le nostre bambine crescano.

Sono stato davvero felice di aver letto finalmente Fairy Oak. Sarebbe stata una cosa imperdonabile per me, vista la qualità della saga. Come ho detto, mi pento di non averlo fatto prima, ma forse adesso ho la giusta maturità per cogliere alcuni particolari della storia e approcciarmi al testo in una maniera diversa. Leggere un libro per ragazzi con gli occhi di un adulto è una cosa speciale, secondo me, perché si riesce a comprendere meglio la sua vera essenza.

Se vi va, date anche un’occhiata al video che ho pubblicato su YouTube e ricordatevi di seguirmi!

Lasciatemi un commento anche su YouTube

Se anche voi siete tra i pochi che non hanno mai letto Fairy Oak ma desiderate tanto farlo, questo è il momento giusto per iniziare. Fatemi sapere se la mia recensione vi è piaciuta, se avete già letto tutta la saga o se proprio considerate il genere un ostacolo troppo forte per voi.

Ecco il link per recuperare tutta la saga: https://www.salani.it/collane/fairy-oak

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Top 10 “Narrativa sulle disabilità per bambini” 12/11/2020

Si sa, le classifiche di Amazon sono un continuo sali e scendi.

A me comunque, da scrittore, piace seguire i progressi del mio libro per ragazzi, anche per osservare i gradimenti del pubblico. Ho pensato quindi di creare questo articolo che vede la classifica dei primi dieci libri del giorno specifico del 12 Novembre del 2020.

Questo per festeggiare sia il buon posto di Sir Blake sia quello dei libri che lo precedono.

Per cui, guardate un pò la TOP10 e ditemi cosa ne pensate!

Prima e seconda posizione (copertina rigida e copertina flessibile)

Cento passi per volare (Italiano) Copertina flessibile – 30 gennaio 2020

di Giuseppe Festa (Autore)

Lucio ha quattordici anni e da piccolo ha perso la vista. Ricorda ancora i colori e le forme delle cose, ma tutto adesso è avvolto dal buio. Ama la montagna, dove va spesso con Bea, la zia che adora, quella della sciarpa di seta, perché lì i suoi sensi acutissimi gli mostrano un mondo sconosciuto agli altri. In montagna tutto è amplificato, e il vento porta profumi, suoni e versi di animali, cui non facciamo quasi più caso. Lucio se ne inebria, li conosce meglio di quanto conosca se stesso, cammina e si arrampica per i sentieri con più sicurezza di molti ragazzi di città. Ed è proprio tra quei monti, sulle Dolomiti che, durante una passeggiata sul Picco del Diavolo con la sua nuova amica Chiara, la storia di Lucio si intreccia a quella di un aquilotto, Zefiro, rapito da bracconieri senza scrupoli. Tutto sembra perduto, ma la Montagna freme di vita e indizi, e potrebbe rivelare la verità a chi, come Lucio, la sa ascoltare… Un romanzo da sentire con tutti i sensi, un’opportunità unica di intuire quei messaggi della natura che spesso rimangono segreti, e che accende la consapevolezza di quanto sia ricca la diversa normalità di chi non vede con gli occhi. Un’esperienza da vivere spiegando le ali. Età di lettura: da 10 anni.

Terza Posizione

Un pesce sull’albero (Italiano) Copertina flessibile – 4 febbraio 2016

di Lynda Mullaly Hunt (Autore), S. Bandirali (Traduttore)

Ally è così intelligente da riuscire a ingannare tantissime persone intelligenti. Ogni volta che arriva in una nuova scuola, riesce a nascondere la sua incapacità a leggere con stratagemmi ingegnosi e fuorvianti. È stanca di essere definita “lenta” e “sfigata”, ma ha paura di chiedere aiuto. Dopo tutto, pensa, come si fa a curare la stupidità? Però il signor Daniels, il nuovo insegnante di Ally, riesce a vedere la ragazza geniale e creativa che si nasconde in lei. Nel frattempo, Ally conosce la schietta Keisha e il geniale Albert, che insieme contribuiscono a rompere i suoi schemi. Con loro formerà un trio invincibile, in grado di contrastare e battere tutti quelli che con loro sono tutt’altro che gentili. All’ideale di essere accettata dagli altri, Ally comincia a sostituire quello di lottare ostinatamente per raggiungere quello che vuole: perché le grandi menti non pensano mai allo stesso modo. Età di lettura: da 9 anni.

Quarta posizione

C’è un ufo in giardino! (Italiano) Copertina flessibile – 20 maggio 2014

di Fabrizio Altieri (Autore), S. Turconi (Illustratore)

Prima di conoscere Mery, Francesco e Antonio non avrebbero mai immaginato che potesse esistere qualcuno allergico a tutto. Ed erano anche convinti che la strana cupola nascosta dalla vegetazione che hanno trovato fosse una navicella spaziale. Scopriranno invece che quello è l’unico posto dove la loro nuova amica può vivere senza correre rischi… Età di lettura: da 7 anni.

Quinta posizione

Persi di vista. Ediz. ad alta leggibilità (Italiano) Copertina flessibile – 10 aprile 2018

di Yaël Hassan (Autore), Rachel Hausfater-Douïeb (Autore), G. Re (Traduttore)

Régine, ipovedente e ipermalinconica, è in cerca di una dama di compagnia. È anziana e vive in una splendida casa affacciata sul mare di Nizza. Tramite la sua libraia di fiducia contatta Anne-Sophie, ma il giorno del colloquio a presentarsi è invece Sofiane, un ragazzo che proviene da un quartiere difficile. Due persone più diverse non si possono immaginare e un mondo intero li separa ma, contro ogni aspettativa, il destino sembra unirli. Giorno dopo giorno, i due si aprono, condividendo letture e passatempi ma anche un dolore che fino a quel momento sembrava insuperabile. Età di lettura: da 11 anni.

Sesta posizione

Hank Zipzer e le cascate del Niagara: 1 (Italiano) Copertina rigida – 15 maggio 2013

di Henry Winkler (Autore), Lin Oliver (Autore), G. Orecchia (Illustratore),

Hank Zipzer frequenta la quarta elementare. È un ragazzo intelligente, creativo e pieno di idee geniali. Ma quando la sua maestra, la signorina Adolf, gli assegna un tema di cinque paragrafi su quello che ha fatto nelle vacanze estive, per lui è una tragedia. Hank è dislessico. È per questo che cercherà di realizzare un “tema vivente”, per portare le cascate del Niagara in classe al posto di un semplice foglio scritto. Ma gli imprevisti e il terribile preside Love sono in agguato… Sarà un periodo di punizione e di forzata reclusione in casa a portare nella vita di Hank una nuova consapevolezza di sé e delle proprie capacità. Età di lettura: da 9 anni.

Settima posizione

Tre zampe (Italiano) Copertina flessibile – 27 maggio 2020

di Annalisa Strada

Circe è una gattina curiosa, grintosa e senza paura. Perché allora tutti la guardano in modo strano e la riempiono di attenzioni? Età di lettura: da 7 anni.

Ottava posizione

Basta guardare il cielo (Italiano) Copertina flessibile – 25 settembre 2018

di Rodman Philbrick (Autore), B. Masini (Traduttore)

Max e Kevin non potrebbero essere più diversi. Max è grande e grosso e, a detta di tutti, un po’ scemo. Kevin ha una rara malattia che ha impedito al suo corpo di svilupparsi, ma possiede intelligenza e fantasia da vendere. Insieme non sono più né Max né Kevin: insieme sono Freak the Mighty, valoroso guerriero pronto a combattere le ingiustizie. Un romanzo che celebra il potere dell’immaginazione e del tesoro più grande che ci sia: l’amicizia. Età di lettura: da 10 anni.

Nona Posizione

Storie di straordinaria dislessia. 15 dislessici famosi raccontati ai ragazzi (Italiano) Copertina flessibile – 3 settembre 2015

di Rossella Grenci (Autore), Daniele Zanoni (Autore)

Cosa hanno in comune Leonardo da Vinci, Tom Cruise, Albert Einstein, Magic Johnson, Pablo Picasso e John Lennon? Senza dubbio il fatto di aver raggiunto il massimo successo nei rispettivi campi, dimostrando abilità eccezionali che hanno fatto di loro dei miti inarrivabili. Un’altra caratteristica però li avvicina: sono tutti dislessici. Anche grazie a ciò, sono riusciti a conseguire dei traguardi straordinari. Hanno compreso la propria particolarità e superato gli ostacoli, riuscendo così a esprimere il proprio genio e a entrare nella storia. Leggendo i racconti delle loro vite raccolti in questo libro, scoprirai che essere dislessici non significa non poter fare le cose che ti piacciono o non poter diventare quello che desideri. Età di lettura: da 7 anni.

Decima posizione

Sir Blake nel regno dei Sidhe (Italiano) Copertina flessibile – 16 dicembre 2019

di Lorenzo Iero (Autore), G. Carrubba (Illustratore)

E se un bel giorno un folletto apparisse sul davanzale della vostra finestra e vi invitasse a seguirlo in un regno magico? È proprio quello che capita a Blake Caldwalader, un ragazzino di undici anni che si ritrova catapultato all’improvviso nel Regno dei Sidhe, in qualità di “osservatore”. Tra sirene, elfi, fate e draghi Blake vivrà l’avventura più incredibile della sua vita e realizzerà che anche chi ha un handicap può arrivare a compiere grandi imprese. Età di lettura: da 10 anni.

Ecco quindi le prime 10 posizioni dei libri che affrontano la disabilità dei bambini. Sono felicissimo di vedere anche il mio romanzo e mi auguro che possa mantenere i primi posti. Se non sarà così, pazienza.

Fatemi sapere cosa ne pensate, se avete già letti uno di questi titoli e se vi piace l’idea di vedere una rubrica settimanale di questo tipo.

Alla Prossima!

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Recensione “Penny Berry e la pozione magica” di Lluís Prats Martínez

Penny si aggrappò alle briglie e cominciò ad arrampicarsi su una delle zampe. Era come scalare una delle querce centenarie che circondavano Barry Manor. Arrivata sulla groppa, vide che vi crescevano dei corni e che le squame della pelle erano grosse e dure come gusci di tartarughe.

La caratteristica dei libri fantasy che apprezzo di più è quella di riuscire a portare i lettori in luoghi meravigliosi usando il solo mezzo dell’immaginazione. In un periodo difficile come quello che stiamo vivendo attualmente, direi che un po’ di fantasia è proprio quello di cui tutti noi abbiamo bisogno.

Leggere Penny Berry per me è stato come fare un salto nel magico mondo del folklore scozzese: grazie alla penna di Lluis Prats, ho fatto la conoscenza di creature fantastiche quali la simpatica signora Cecilia Knots, l’echinaqua cugina del mostro di Loch Ness, e di Caribdis e Oribdis, le due gargoyle che sorvegliano Berry Manor.

Mentre leggevo le ultime pagine, mi è venuto il magone al pensiero di dover salutare il decanato di Amhuinn e tutti i suoi segreti. Però mi sono subito rasserenato ricordandomi che questa è una saga e che il secondo volume è già lì, nella mia libreria,  pronto per essere divorato. Prima di fiondarmi, però, ci tenevo a condividere con voi le emozioni che mi ha suscitato questo primo libro, intitolato Penny Berry e la pozione magica per cui, se siete pronti, do il via alle danze.

Prima di esporvi le mie considerazioni, è d’obbligo fare un ringraziamento a Albe Edizioni per aver accettato di collaborare con me. Seguo la Casa Editrice già da un bel po’ di tempo e la considero uno dei massimi esponenti dell’editoria per ragazzi. Oltre alla saga di Penny Berry, ha pubblicato anche Milo sui tetti di Simona Bonariva e Rosa senza spine di Mariella Ottino.

Penny Berry e la pozione magica mi ha colpito sin da subito per la copertina in cui una ragazzina e la nonna volano in groppa a un maestoso drago verde. Il disegno è opera della bravissima Giada Carboni che ha disegnato anche le illustrazioni interne. Il creatore del libro, invece, è Lluis Prats, di Terrassa, Spagna. Lo scrittore ha studiato Storia dell’arte e Archeologia e ha scritto numerosi libri per ragazzi tradotti in diverse lingue. Per Albe edizioni ha già firmato Hachiko. Il cane che aspettava.

Ma veniamo a noi e parliamo della trama senza fare spoiler!

Penny rimase sola davanti a Benny Manor. Forse la pixie aveva ragione e la cosa più prudente sarebbe stata fare le valigie e tornare a Londra, ma la verità è che non si era annoiata neanche un attimo e, benchè avesse passato momenti di terrore, doveva riconoscere che l’estate stava andando molto, molto bene.

Penny Berry ha dodici anni e vive con gli zii. Con l’inizio dell’estate riceve la notizia che dovrà passare le vacanze dalla nonna, che non vede da molto tempo. All’inizio è restia all’idea di partire per la Scozia, ma poi, quando arriva alla Berry Manor e conosce l’arzilla Octabia Berry e tutti i suoi bizzarri amici, la ragazza cambierà idea. Scoprirà infatti che nella grande villa vivono creature fantastiche come troll, ghoul e unicorni! Inoltre, apprenderà di essere una guaritrice, in grado cioè di curare gli animali con il solo tocco delle mani, e di essere in qualche modo legata a una creatura malvagia che sta mettendo a ferro e fuoco la Scozia. 

La prima parte del libro ha il compito di introdurre il lettore al vasto world building messo in piedi da Lluís Prats. Vengono presentati i personaggi (tantissimi e tutti con un ruolo ben definito) e le creature fantastiche che l’autore attinge a piene mani dal folclore scozzese. A proposito di questo, essendo anche io uno scrittore di fantasy, mi permetto di fare un grande applauso a Prats per lo studio meticoloso del folklore – non solo scozzese – che è il grande punto di forza di questo libro. Ogni creatura, ogni erba e ogni nome fa parte della cultura popolare e non sempre i lettori si accorgono di quanto lavoro ci sia dietro la stesura di un libro. 

La mappa interna del Decanato di Amhuinn (siano sempre lodate le mappe e chi le disegna), che comprende il bosco magico intorno alla Berry Manor, aiuta a destreggiarsi meglio nel corso dei vari spostamenti.

Uno degli aspetti positivi del romanzo sono i personaggi, tutti caratterizzati alla perfezione. Cito per esempio Calpurnia Clutterbuck, proprietaria dell’Ortica Allegra, una donna eccentrica e dal cuore tenero; o Augustus Blackfriars, il proprietario di “Libri rari e altre cose più o meno interessanti” che va in giro in groppa a un grifone. All’inizio si fa un po’ di fatica a memorizzare tutti i personaggi che abitano il mondo di Prats, anche perché hanno tutti nomi complicati, però non vi preoccupate di questo: vedrete che pagina dopo pagina imparerete ad affezionarvi a tutti.

Per gettare le basi della storia credo che Lluís Prats abbia preso come punto di riferimento la saga di Harry Potter della Rowling (almeno nella prima parte). Avrei preferito, per esempio, che al cattivo non fosse dato il soprannome de “l’Innominabile” (che ricorda un pò “Colui che non deve essere nominato”) oppure che la protagonista non vivesse nella casa con gli zii perché i genitori sono morti quando lei era piccolina. Ma a parte questi particolari che non inficiano in alcun modo il mio giudizio complessivo sull’opera, a parer mio è con la seconda parte che l’autore ingrana la marcia e dà il meglio di sé e, in particolare, con l’entrata in scena delle Arpie, mostri alati che porteranno scompiglio alla Berry Manor e che daranno il via a una serie di eventi che si susseguiranno tra di loro senza dare un attimo di tregua al lettore. Da quel punto in poi, infatti, per la giovane protagonista ci saranno delle rivelazioni importanti che lasceranno il lettore a bocca aperta e che apriranno le porte al seguito, già pubblicato da Albe Edizioni nel Giugno 2020 e intitolato Penny Berry e i misteri di Shagri-La.

“Se si verificasse questo”, continuò l’erborista, “sarebbe la fine del mondo così come lo conosciamo, perché i negromanti risveglierebbero dei poteri che dormono da tanto di quel tempo che sono stati quasi dimenticati”.

La parte che mi è piaciuta di più è stata senza ombra di dubbio la grande battaglia della Prateria degli Unicorni che vede contrapposto l’esercito di Cedric Donndubahm, il cattivo della storia, contro le forze di Amhuinn, cappeggiate dalla nonna di Penny Berry, un tempo guerriera formidabile che aveva preso parte anche alla battaglia di An Ard avvenuta dieci anni prima. Allo scontro prenderà parte anche la stessa Penny che, sul dorso del suo fidato drago Ashwhite, fronteggerà per la prima volta la sua nemesi, Cedric Donndubhan, l’Innominabile, e scoprirà un segreto che sconvolgerà tutta la sua vita.

Tra sfingi, gargoyle, draghi, giganti, folletti, bowtuckle e unicorni, il libro è una vera e propria enciclopedia per tutti gli appassionati del folklore britannico. È sicuramente un libro adatto a un pubblico giovane, in special modo per chi è appassionato di Harry Potter,  però secondo me ha tutte le potenzialità per far breccia anche nel cuore dei più grandicelli. Come è successo con me, per esempio.

Se volete saperne di più su questo fantastico libro, vi lascio il link della mia recensione su YouTube. Ricordatevi di iscrivervi al canale per restare aggiornati sulle ultime novità!

Consiglio Penny Berry e la pozione magica ai lettori che cercano avventura ed emozioni, a quelli che amano la Scozia e il suo folklore e, in particolare, a quelli come me che amano sognare e volare con la fantasia.

Alla prossima!

  • Titolo: Penny Berry e la pozione magica
  • Autore: Lluis Prats
  • Editore: Albe edizioni https://www.albe-edizioni.com/
  • Pagine: 256 – brossura
  • Età consigliata: 8 anni

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Recensione “Tilly e i segreti dei libri” di Anna James

“Sii coraggiosa, sii curiosa, sii gentile”

Chi di voi non ha mai sognato di stare accanto ai personaggi letterari preferiti per andare a caccia di tesori, volare sopra i tetti di Londra o giocare con le sirene? Chi di voi non ha mai sospirato dopo aver letto la parola fine di un romanzo perché lo considerava ormai un caro amico?

Se come me anche voi appartenete alla categoria di “lettori innamorati persi della letteratura”, allora Tilly e i segreti dei libri di Anna James è il toccasana che fa per voi!

La Garzanti ha finalmente portato in Italia il primo volume della saga Pages and the Co. che ha stregato tutti gli editori internazionali della Fiera di Bologna. È un libro senza tempo che ha tutte le caratteristiche per diventare in futuro un classico della letteratura per ragazzi.

Siete curiosi di saperne di più sul primo volume? Partiamo subito con la trama!

Tilly Pages è un’undicenne con il naso sempre incollato alle pagine dei libri. I suoi personaggi letterari preferiti sono Anna dai capelli rossi e Alice nel Paese delle meraviglie. Spesso la bambina immagina di parlare con loro come se fossero le sue amiche del cuore. Tilly infatti non ha mai trovato qualcuno con cui potersi confidare e essere se stessa, perciò passa tutto il suo tempo libero con i suoi amati libri, compagni di avventura che non la tradiranno mai. Anche la mamma era una grande appassionata della letteratura, però purtroppo Tilly non l’ha mai conosciuta, né lei né il suo papà, e le pochissime  informazioni che possiede le sono state fornite dai nonni materni. Per esempio, sa che il libro preferito della mamma era La piccola principessa.

La sua vita procede tranquilla finché, un giorno, nella libreria dei suoi nonni la bambina vede entrare Alice e Anna che la invitano a visitare i loro mondi, quelli che sono proprio all’interno dei libri. E così Tilly scopre di essere una librovaga col potere di entrare e uscire dalle storie e di interagire con i personaggi. Dopo lo stupore iniziale, i nonni le rivelano la verità: non solo lei possiede questo dono ma anche loro. Ma non è tutto: Nel mondo, infatti, ci sono tantissime persone che hanno lo stesso talento di Tilly ed esiste una sezione speciale apposita sotto la Biblioteca di Londra che si occupa di loro.

Da quel momento in poi, la vita di Tilly non sarà più la stessa. Insieme a Oskar, un amico con cui condivide lo stesso potere, vivrà incredibili avventure che la porteranno a saperne di più sul mistero che ruota intorno alla scomparsa della mamma.

“Tilly non si era mai allontanata molto da Londra, ma tra le pagine dei libri si sentiva ormai una viaggiatrice esperta: aveva scorrazzato per i tetti di Parigi, aveva imparato a cavalcare una scopa e aveva visto l’aurora boreale dal ponte di una nave.”

Ci sono tantissimi motivi per cui penso che Tilly sia un capolavoro che ogni lettore dovrebbe leggere.

Innanzitutto, perché è un omaggio incondizionato alla letteratura per l’infanzia. In ogni singola pagina, l’autrice riesce a trasmettere tutto il suo amore per i libri, rendendolo tangibile grazie ai personaggi che fuoriescono letteralmente dalle loro storie e diventano “reali”. È un piacevole viaggio nei ricordi per i più grandicelli come me e una scoperta per i più piccoli che magari, proprio grazie a Tilly, si appassioneranno ad Anna di Avonlea e a Sara Crewe.

Tra l’altro, Anna James non si limita a citare solo un paio di libri famosi, ma si diverte a inserire tantissimi omaggi che vanno dall’Isola del tesoro a Harry Potter, passando per Sherlock Holmes e Orgoglio e pregiudizio.

Così come Harry Potter è riuscito a dare vita a una saga tuttora amata da tantissimi fans, secondo me anche Tilly ha tutte le carte in regola per generare un nuovo fenomeno. Pensateci: poter rivedere i personaggi dei libri a noi cari interagire con la protagonista nelle pagine di una nuova saga letteraria e magari vivere insieme a lei nuove, fantastiche avventure, non è il sogno di ogni lettore? L’idea di base che ha avuto Anna James offre infinite possibilità nel campo letterario. Ora sta solo a lei, e alla sua fervida immaginazione, saper sfruttare tutto il potenziale di cui dispone. Visto che la saga è ancora in corso (in Inghilterra è da poco uscito il terzo volume, intitolato “Tilly and the map of Stories”), direi che ne vedremo delle belle!   

Un altro punto di forza del libro è senza ombra di dubbio il Worldbuilding, che altri non è che la costruzione del mondo, il palcoscenico in cui si muovono i personaggi. Anche qui l’autrice è riuscita a creare delle basi solide su cui poggiare tutta la saga.

Pur se ambientato nel Regno Unito che tutti noi conosciamo, il romanzo ha comunque qualcosa di magico, un luogo che in realtà esiste davvero, la British Library, che dista non più di un paio di minuti dalla stazione di King’s Cross (sì, proprio dove c’è il binario 9 ¾). Dentro la libreria, vi è un posto segreto chiamato la Sottobiblioteca Britannica, in cui hanno origine tutti i “capovolgimenti magici”. La Sottobiblioteca ha il compito di schedare tutti i librovaghi del mondo, di conservare accuratamente le prime copie dei libri che vengono stampate e di tenere sotto controllo quello che succede all’interno dei libri.

Il fatto che in giro ci siano tante persone che hanno la peculiarità di spostarsi da un libro all’altro, è una informazione senza ombra di dubbio molto interessante.

“Insomma, a volte, quando non so cosa fare, penso a cosa farebbe Anna, o mi viene voglia di raccontare ad Alice qualcosa che ho scoperto, o di consigliare un libro a Hermione, e per un secondo mi scordo che non sono persone reali con cui posso semplicemente parlare”.

Nel libro non manca l’azione. C’è il cattivo ‒ e meno male! Come faremmo noi lettori senza i cattivi? ‒, c’è il viaggio che il protagonista deve affrontare per recuperare qualcosa di molto caro, c’è la suspense di sapere quello che accadrà dopo la fine di ogni capitolo, ci sono i pasticci ‒ e che pasticci ‒ che Tilly combina e che deve sistemare. Anna James parte in quarta sin dall’inizio e scatena tutta la sua fantasia.

Come potete immaginare, io ho adorato Tilly e i segreti dei libri dalla prima all’ultima pagina. Era da tempo che non leggevo un libro che mi prendesse così tanto e non vedo l’ora di sapere come continuerà la storia. Sono felice che la Garzanti abbia puntato su questo libro e sono sicuro che farà breccia anche nei cuori di tantissimi lettori italiani.

Se volete saperne di più, vi invito a guardare anche la mia video recensione che ho pubblicato su Youtube.

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Fatemi sapere se la mia recensione vi è piaciuta, se vi piace leggere libri per ragazzi e quali personaggi letterari vorreste ritrovare tra le pagine di questa saga.

Alla Prossima!

  • Titolo: Tilly e i segreti dei libri
  • Autore: Anna James
  • Editore: Garzanti https://www.garzanti.it/
  • Pagine: 400 – brossura
  • Età consigliata: 12 anni
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Recensione: “Losche Storie: Caravaggio” edito da Franco Cosimo Panini

“Spesso artisti mediocri erano immeritatamente apprezzati, mentre pittori bravissimi ignorati (Un po’ come nei Talent Show)”.

Parto subito col dire una cosa: se a scuola mi avessero dato questo libro per studiare la vita di Caravaggio sarei stato sicuramente il primo della classe.

Io amo l’arte: ho frequentato l’Istituto d’Arte e ho sempre adorato la pittura, la scultura e ogni altra forma artistica (compresi i fumetti). Tuttavia, se devo dirvi la verità, ammetto che durante gli anni della scuola pensavo che studiare la vita degli artisti ormai morti fosse alquanto palloso. Questo perché, secondo me, i libri scolastici tendono a rendere i testi troppo seri e rigidi, per cui gli alunni spesso finiscono per annoiarsi e prendere le distanze da un passato ormai lontano che con loro non ha più nulla da spartire.

In realtà, grazie a questo libro illustrato dedicato a Caravaggio che fa parte della collana Grandi Losche Storie, ho scoperto che anche un artista vissuto nel XVI secolo può benissimo diventare un personaggio Cool dei giorni nostri.

Franco Cosimo Panini è sempre stata una Casa Editrice fresca e innovativa, capace anche di prendere in giro i personaggi del passato con un’ironia pungente e sagace. Mi sono approcciato al volume dedicato a Caravaggio non sapendo bene cosa aspettarmi e ne sono rimasto piacevolmente colpito. Vi dico solo che mi sono così appassionato al personaggio che ora sto recuperando anche i film a lui dedicati e i documentari disponibili in rete. 

Illustrazione di Laura Camelli – Caravaggio, Franco Cosimo Panini

Ma di cosa parla il volume?

Beh, ovviamente racconta la vita del pittore… Ma non scappate via, tranquilli: non mi metterò certo a farvi una lezione di storia come nelle scuole, anche perché, trattandosi del pittore più famoso dell’alto Rinascimento, sicuramente ne avrete già sentito parlare. Vero??

Scherzo, in realtà devo ammettere che anche io, pur conoscendo le sue opere, della sua vita tormentata e complessa non sapevo quasi nulla. Per esempio, ignoravo che Michelangelo Merisi fosse stato un vero e proprio delinquente! Pensate che aveva l’abitudine di passare le notti ad attaccar briga con tutti quelli che non gli andavano a genio e veniva sempre fermato dalla polizia perché si portava una spada appresso. Non avete idea di quante volte sia stato buttato in galera!

Merisi trascorse gran parte della sua vita scappando da una parte all’altra a causa delle sue malefatte (tanto per dirne una, uccise un uomo… ). A un certo punto, dovette vivere in clandestinità perché sulla sua testa pendeva una taglia.

Per fortuna lui non era solamente una persona tormentata e ribelle. Era anche un artista, che dava anima e corpo per realizzare opere sempre più belle. Passava mesi e mesi a capire come poter stupire la gente con i suoi dipinti. Voleva essere apprezzato, capito, accettato. Grazie a questo volume, ho potuto conoscere il Caravaggio vero, seppur romanzato. Ho apprezzato che ‒ pur se indirizzato a un pubblico giovane ‒ la casa editrice abbia avuto il coraggio di mostrarci anche il brutto carattere del pittore. Spesso nei libri gli artisti vengono elogiati solo per le loro opere, ma non dobbiamo dimenticare che anche loro erano stati prima di tutto persone come noi, con i loro pregi e i loro difetti. Ed è per questo che secondo me gli studenti apprezzerebbero di più studiare su questo libro anziché sui libri scolatici,  proprio per avere la possibilità di conoscere davvero la persona che si celava dietro le opere famosissime in tutto il mondo. Per cui, professori: se state leggendo questo articolo, fateci un pensierino.

Ci sono vari motivi per cui questo volume mi è piaciuto tanto.

Come già detto, secondo me molti studenti hanno un po’ paura di approcciarsi allo studio della Storia dell’Arte perché vedono gli artisti del passato troppo distanti dalla loro generazione (e vorrei ben vedere… ). Quindi, la Franco Cosimo Panini che ha fatto? Ha pensato bene di raccontarci la storia di Caravaggio in chiave Pop, concentrandosi sulle avventure spericolate del giovane artista come fosse una rockstar e mettendo in evidenza il suo carattere ribelle e testardo. E, si sa, i bad boys sono sempre i beniamini dei giovani. Inoltre, l’aggiunta delle note spiritose, ideate come se fossero scarabocchi scritti a mano da uno studente annoiato durante una lezione, ha il pregio di rendere la lettura ancora più piacevole.

“In bottega, Caravaggio non combina molto. Probabilmente passò gran parte del tempo a marinarla e si limitò a studiare le nozioni base della pittura o poco più. Forse, chissà, iniziò a prendere la pittura sul serio solo dopo il 1590 e imparò lavorando, da autodidatta”.

Col talento si nasce. Certo, lo si può anche coltivare, ma se dentro di noi non arde il fuoco della passione credetemi, con il solo studio si fa poco e niente. Spesso, quando un ragazzo non studia, viene preso per stupido e ridicolizzato. Probabilmente viene pure bocciato, anzichè spronato a trovare un metodo alternativo che faccia al caso suo. Caravaggio era un autodidatta. Quando gli era stato imposto di studiare presso un pittore famoso, lui ci aveva provato ma si era subito annoiato. Solo in seguito, quando aveva capito di amare davvero il disegno, aveva iniziato a studiare per conto suo, dimostrando agli altri e a stesso che tanto asino non era. Secondo me questo è un bel messaggio che potrebbe essere condiviso con tutti i giovani che ogni giorno si sentono dire di essere degli scansafatiche.

Illustrazione di Laura Camelli – Caravaggio, Franco Cosimo Panini

Un altro punto di forza del volume illustrato è quello di saper raccontare in modo originale le opere del grande artista. Grazie ad alcuni aneddoti, ho imparato ad apprezzarle ancora di più e ho scoperto, per esempio, che a quei tempi le prostituite facevano da modelle per i pittori e che molti artisti erano costretti ad assecondare i voleri della chiesa.

“Non gli fu detto il motivo per cui il dipinto era stato rifiutato. Forse fu la scelta di Caravaggio di fare impersonare la Vergine dalla procace Lena, e per di più, in abito scollato. Caravaggio era mortificato. Gli era già capitato di affrontare un rifiuto […] Quella volta, invece, non gli venne data una seconda possibilità.”

Se credevate che i più famosi artisti di oggi e di ieri non abbiano mai incassato dei sonori rifiuti,  vi sbagliate di grosso. Anche i più grandi falliscono, ma la loro forza sta proprio nel non arrendersi: accettano il responso, si rigirano le maniche e pensano a un modo per migliorarsi. Nel corso della sua carriera, Caravaggio è stato più volte sul punto di arrendersi, di pensare di non essere sufficientemente bravo per realizzare i dipinti che gli venivano commissionati, perciò dava sempre il massimo per sorprendere i suoi clienti. Questo mi ha fatto pensare ad alcuni scrittori emergenti che ricevono delle critiche negative e si scoraggiano, credendo di non essere bravi e di aver fatto un grosso errore nel pubblicare il libro. Ovviamente questo vale per ogni cosa, non solo per la scrittura: penso al canto, allo sport, alla didattica e così via. Leggendo questo volume, ho ammirato la tenacia e la perseveranza di un allora giovane pittore che voleva farcela a tutti i costi, contro tutto e tutti.

In conclusione, posso dire che il volume illustrato mi ha arricchito. Franco Cosimo Painini pubblica da anni libri di altissima qualità e ha il pregio di saper comunicare  con il lettore in modo diretto. Il progetto della collana Losche Storie ‒ che comprende anche i volumi su Mary Shelley, Nikola Tesla, Maria Antonietta e Leonardo ‒ è di Paola Cantatore, mentre i commenti divertenti sono del bravissimo Alessandro Vincenzi. Infine, un applauso a Laura Camelli per le illustrazioni magnifiche che accompagnano la lettura. Se volete saperne di più sulla Casa Editrice e sul libro, vi invito a guardare la video recensione che ho caricato su YouTube (e se non lo avete già fatto, iniziate a seguirmi anche lì).

Fatemi sapere se la mia recensione vi è piaciuta, se conoscete già questa Casa Editrice di Modena e consigliatemi altri libri che parlano di Caravaggio.  

Alla Prossima!

  • Titolo: Caravaggio
  • Autori: Paola Cantatore/Alessandro Vincenzi/Laura Camelli
  • Editore: Franco Cosimo Panini https://www.francopaniniragazzi.it
  • Pagine: 119
  • Età consigliata: 12 anni

 

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