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Recensione “Penny Berry e i misteri di Shangri-La” di Lluís Prats

Tutti abbiamo la forza necessaria per occupare il nostro posto nel mondo. Non dimenticare che siamo le sentinelle che custodiscono il grande tesoro che ci hanno affidato i nostri antenati, e così deve essere nei secoli dei secoli.

Non so voi, ma io sono un grande appassionato delle saghe per ragazzi, in quanto mi piace seguire le avventure dei protagonisti e la loro maturazione. In particolare, quando leggo il seguito di un libro che mi è piaciuto le mie aspettative sono molto alte e se la storia non riesce a coinvolgermi appieno, rischia anche di sporcare il buon ricordo che ho del primo volume.

Scrivere una saga quindi non è facile, anzi, secondo me è molto rischioso, perché l’autore ha il dovere di mantenere l’attenzione sempre alta e potrebbe anche deludere qualche lettore.

Qualche mese fa ho letto e recensito Penny Berry e la pozione magica scritto da Lluis Prats, disegnato da Giada Carboni e edito da Albe Edizioni, che ringrazio per la collaborazione. La storia della ragazzina inglese con il dono dell’astrosauria (il potere di guarire le creature fantastiche) mi ha conquistato. L’autore è stato molto bravo nel saper maneggiare il folklore di vari paesi, mixandolo con elementi di quotidianità e di avventura. Il primo volume, perciò, è stato promosso a pieni voti.

Se ve la siete persi, ecco qui la recensione: https://lorenzoiero.com/2020/11/02/recensione-penny-berry-e-la-pozione-magica-di-lluis-prats-martinez/

Secondo voi, dopo aver letto anche il secondo volume, intitolato Penny Berry e i misteri di Shangri-La, avrò cambiato idea, oppure la mia opinione sarà di nuovo positiva? Tra poco lo scoprirete!

Prima, però, ecco a voi la trama del libro:

In questa seconda avventura, la protagonista viene mandata dalla nonna Octavia a Shangri-La, in Nepal, dove imparerà a controllare i suoi poteri magici. La ragazza, tra magie, pozioni e animali fantastici, si troverà ad affrontare una serie di mirabolanti avventure. Misteri da risolvere, un albero d’oro e un fratello ritrovato faranno scoprire alla protagonista alcuni elementi del suo passato e della sua vera natura, mentre il perfido Innominabile e i suoi alleati pongono nuove sfide.

ISBN: 978-88-94888-23-2

Pagine: 240

Formato: 14 x 21

Prezzo: 14.90 euro

Dagli 8 anni

Questo libro utilizza il carattere TestMe Sans 02, studiato per facilitare la lettura.

Come ho detto, Lluis Prats attinge a piene mani dalla tradizione popolare, dimostrando di avere molta competenza in questo ambito.

Se nel primo volume abbiamo avuto modo di conoscere le creature magiche più famose del folklore scozzese, stavolta l’autore si sbizzarrisce e ne presenta altre provenienti da ogni parte del mondo, come per esempio la fenghuang, la mitica fenice che vive in Oriente, o lo Yeti, l’abominevole uomo delle nevi; e ancora il drago cinese, la viverna, lo sleipnir, il grifone e chi più ne ha più ne metta!

La prima cosa che deve imparare un astrosauro è a dominare la sua forza. Deve avere una mente fredda e un cuore caldo.

La storia riprende da dove l’avevamo interrotta. Penny ha scoperto di essere una guaritrice e già non vede l’ora di tornare dalla nonna in Scozia per esercitarsi con i suoi nuovi poteri. L’occasione le si presenta a Natale. Insieme ai suoi zii, infatti, torna a Berry Manor dove ritrova tutti gli amici con cui aveva stretto amicizia l’estate scorsa, in particolare Noell e Pippa, due gemelli molto simpatici. 

La nonna Octavia però, ha in serbo una grossa novità per lei: la ragazzina dovrà trascorrere le vacanze di Natale in Nepal, dove prenderà parte ad alcune lezioni speciali atte a perfezionare i suoi poteri. Inutile dirvi che, una volta lì, ci saranno delle situazioni che metteranno Penny in grossi guai!

Illustrazione del secondo volume pubblicato in Spagna – María Simavilla

Innanzi tutto, mi è piaciuto molto l’omaggio che Lluis Prats ha fatto allo scrittore James Hilton. L’accademia in cui Penny si reca per il Corso di Controllo e Perfezionamento del Dono, Shangri-La, altri non è che il luogo immaginario del Tibet descritto come un Paradiso nel romanzo Orizzonte Perduto. Inoltre, grazie al talento di Giada Carboni, all’interno del libro vi è una splendida mappa che riproduce tutta Shangri-La; in questo modo, noi lettori possiamo districarci tra le varie cittadelle che compongono l’accademia.

La vera novità di questa seconda avventura è l’ingresso nella vita di Penny del fratello gemello di nome Marcus Donndubahn. Non pensavo che Lluis Prats coinvolgesse il ragazzo nella storia così presto. Alla fine dello scorso episodio, avevamo lasciato Penny con la scoperta di avere un fratello, cresciuto sin dal piccolo dall’Innominabile in persona. Io avevo dato per scontato che Marcus fosse a conoscenza della verità, invece l’autore mischia le carte in tavola e rivela che in realtà il ragazzo è all’oscuro di tutto: pensa ancora di essere il figlio del signore di Inverlochy in persona! Penny, dal canto suo, non vuole traumatizzarlo e cerca un modo per avvicinarsi a lui senza farglielo capire.

In questo libro, la maturazione di Penny è molto evidente. Ricordo che, nel primo volume, la ragazza era molto insicura e non aveva ancora un carattere ben definito. Forse perché adesso ha più padronanza dei suoi poteri, o forse perché ha da poco compiuto tredici anni, fatto sta che l’ho trovata cresciuta e più sicura di sé. Apprezzo molto il percorso che lo scrittore sta facendo fare alla ragazza e sono sicuro che ci riserverà ancora molte sorprese.

Purtroppo, devo dire che, a differenza del primo libro molto, ma molto curato, nel secondo ho trovato qualche difetto di editing. Nulla di eclatante, ci mancherebbe, però in varie pagine ho trovato dei refusi e dei problemi di impaginazione e mi sembra doveroso farlo presente.

Albe Edizioni legge un capitolo del libro!

Ciò non toglie che ho amato il libro dalla prima all’ultima pagina. Non vedo l’ora che venga tradotto anche il terzo della serie così scoprirò cosa succederà a Penny e a tutti i suoi amici. Chissà quali altre avventure ci farà vivere l’autore!

Se anche voi siete curiosi come me, scrivetemelo nei commenti o fatemelo sapere sui miei social.

Se vi va, date anche un’occhiata alla video recensione che ho preparato per voi!

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Ringrazio la Casa Editrice per avermi dato la possibilità di avermi fatto entrare nel meraviglioso mondo di Penny Berry. Ha saputo conquistare un posto speciale nel mio cuore e adesso è in compagnia degli altri miei personaggi letterari preferiti. Perciò, grazie davvero!

Alla prossima!